Anteprima Acer Predator XB321HK: monitor 4K con NVIDIA G-Sync

Acer XB21HK è un monitor molto completo, soprattutto grazie al delizioso mix fra pannello IPS, risoluzione Ultra HD e diagonale principale da 32 pollici. Non manca una connettività completa e un design più curato rispetto al passato.

anteprima Acer Predator XB321HK: monitor 4K con NVIDIA G-Sync
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Durante gli scorsi mesi Acer ha presentato tanti prodotti appartenenti alla sua linea da gioco, anche nota agli appassionati col nome Predator. La famosa azienda taiwanese ha gettato nella mischia davvero tanti, interessanti modelli, che soddisfano i palati più fini, grazie a specifiche all'avanguardia e a una gamma piuttosto ampia di alternative. Le specifiche dei monitor da gaming di Acer sono spesso eccellenti, ma probabilmente quelle del Predator XB321HK le batte tutte. Si tratta di uno schermo che va di fatto a completare l'ultima famiglia della casa asiatica, e che mette sul campo tante funzionalità che oggigiorno gli appassionati bramano. Abbiamo un pannello ad elevatissima risoluzione, con ottimi angoli di visione e con una diagonale adeguata al numero di pixel a schermo; in più, troviamo tecnologie per il refresh rate dinamico, che eliminano il tearing e favoriscono l'abbassamento dell'input lag.

4K e 32"

Già dal primo sguardo ci si rende subito conto della linea a cui l'XB321HK appartiene, grazie al suo design ed al colore nero con accenti in rosso. Sul retro, Acer ha utilizzato lo stesso tipo di copertura visto sui prodotti della gamma di precedente generazione, come l'XB270HU. Abbiamo il logo della serie al centro della cornice inferiore, mentre più spostati sul lato destro ci sono i pulsanti per gestire l'On Screen Display. Sul retro del monitor invece troviamo una porta HDMI, una DisplayPort 1.2 e quattro ingressi USB 3.0. Segnaliamo anche il supporto agli stand VESA 100 x 100 mm, che permettono di appendere il monitor ad una parete, senza utilizzare la base. Sul retro ci sono anche due speaker. Lo schermo può essere regolato in altezza e inclinato, ma non è permesso lo swivel.
Il pannello è basato sulla tecnologia IPS, che permette di ottenere colori più naturali e soprattutto angoli di visione elevati. Le tonalità, infatti, non vengono desaturate se il punto di visione non è ottimale. IPS vuol dire anche avere un ottimo compromesso fra qualità di riproduzione e reattività generale, laddove i pannelli TN sacrificavano troppo il primo aspetto. La risoluzione è 4K, con 3840 x 2160 pixel a schermo, e la diagonale da 32 pollici è considerata da molti appassionati lo sweet spot per l'Ultra HD. La densità di pixel è infatti fissata a 137,68 PPI, né troppo pochi e né troppi da rendere illeggibile il testo più piccolo. La risoluzione stessa può essere però un malus quando si gioca, poiché la maggior parte delle schede video attuali non è ben in grado di supportarla a dovere. Ad ogni modo, anche con le schede di fascia altissima non si riesce ad andare oltre i 60 FPS alzando il livello di dettaglio, per cui Acer ha dotato questo monitor di una frequenza di aggiornamento pari a 60 Hz. A bordo c'è anche un chip che adatta il refresh rate del monitor ai frame per secondo, grazie alla tecnologia NVIDIA G-Sync. Essa si occupa di annullare di fatto il tearing, minimizzando l'input lag mentre si gioca. La tecnologia di NVIDIA in questo caso non supporta ULMB, la modalità che riduce tantissimo gli effetti di ghosting e rende gli oggetti molto nitidi, anche durante movimenti bruschi. Probabilmente il pannello non ha una frequenza di aggiornamento adeguata, e quindi non è stato possibile implementarla. Ricordiamo che comunque G-Sync e ULBM non possono essere utilizzati contemporaneamente, e che molti utenti tendono ad avvalersi della prima feature, spesso ritenuta più importante; per tale motivo, questa potrebbe non essere poi una mancanza così grave. La luminosità massima dichiarata è di 350 candele al metro quadro, il contrasto statico è di 1000:1, mentre viene coperto il 100% dello spazio colore sRGB. Il tempo di risposta è pari a 4 millisecondi, il minimo disponibile attualmente su un pannello IPS. Lo schermo sembra avere una pellicola antiriflesso leggera, che non dovrebbe inficiare sulla qualità dei bianchi ma nemmeno attirare i riflessi. La retroilluminazione è gestita da alcuni WLED che operano in continua (DC) anziché con il metodo PMW, e questo garantisce allo schermo zero sfarfallii. Acer ha anche affermato di aver dotato il pannello della tecnologia Predator EyeProtect, che sostanzialmente tiene basse le emissioni delle componenti blu della luce e permette così all'utente di utilizzare il prodotto senza stancare troppo gli occhi. Predator GameView è, infine, una modalità in grado di regolare i livelli delle zone d'ombra in gioco o sistemare il colore per migliorare la visione, aspetto che può essere particolarmente utile in uno sparatutto competitivo.

Acer XB321HK Acer XB21HK sembra essere un monitor molto completo, soprattutto grazie al mix fra pannello IPS, risoluzione Ultra HD e diagonale principale da 32 pollici. Molti videogiocatori valutano i monitor 4K solo se sono pari o più grandi di 32”, ed effettivamente questa diagonale sembra essere il giusto compromesso tra dimensioni ed esperienza visiva. Non manca una connettività più completa rispetto al passato, così come un design più curato. Anche i materiali sembrano essere migliorati, laddove la vecchia serie vedeva abbondante utilizzo di plastiche di qualità non eccelsa, che hanno fatto storcere il naso ai giocatori più esigenti. Chiaramente, questo monitor deve essere tenuto d’occhio solo dai possessori di una GPU NVIDIA, in quanto G-Sync lavora solo con le soluzioni della casa di Santa Clara. Il prezzo si aggira attualmente sui 1.000 euro.