Anteprima Alienware 18

L’Alienware 18 è un gaming notebook che potrebbe far onore allo storico brand di Dell, portando agli utenti alcune caratteristiche di spicco come lo schermo da 18” e il BIOS pronto per l’overclocking.

anteprima Alienware 18
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Alienware è da sempre una gallina dalle uova d'oro per Dell. Si può dire che la creazione del concetto di gaming laptop sia transitata per questo marchio, e che i primi portatili espressamente dedicati ai giocatori portassero il logo dell'alieno. Tutto il resto è arrivato dopo, con le altre aziende che hanno seguito Alienware, tentando di emularla, mettendosi in competizione con essa.
L'Alienware 18 si manifesta come il notebook dell'omonima serie più grosso, con uno schermo da ben 18 pollici e uno chassis piuttosto ingombrante. Questo computer è semplicemente un mostro di potenza, con la classica cura per i dettagli di Dell e materiali di prim'ordine. Come d'abitudine, il produttore ha previsto molteplici caratteristiche uniche per la propria creatura, dotandola di particolari effetti di luce e un di BIOS appositamente sbloccato per l'overclocking, così che l'utente sia in grado di scatenare tutta la prestanza di questa macchina sin da subito.

Design alieno

Il fatto che questo notebook sia decisamente poco pratico da portare in giro si nota semplicemente dando un veloce sguardo alle sue dimensioni: la lunghezza di questo chassis è pari 33cm, mentre altezza (con il coperchio chiuso) e profondità sono rispettivamente a 6cm e 46cm. Alienware 18 migliora in parte il tipico design della gamma, attenendosi comunque ai canoni estetici stabiliti dall'azienda. Questo prodotto presenta un buon mix di linee curve e di tratti più duri posti astutamente per dare quel tocco di aggressività che i videogiocatori sempre apprezzano. La robustezza di questo notebook dovrebbe essere indiscussa, merito del sapiente utilizzo di massiccio alluminio anodizzato aggraziato da dettagli in lega di magnesio. La colorazione di base è caratterizzata dal grigio opaco legato ai materiali utilizzati, ma segnaliamo l'esistenza di numerose zone di luce, le cui tonalità possono variare fra 20 colori, tutti selezionabili tramite il software AlienFX, per tantissime combinazioni possibili. Due strisce led sono poste lateralmente ed altrettante ne segnaliamo sul frontale, mentre la copertura presenta altri due tratti che si illuminano a piacimento. Perfino il logo del produttore ed il touchpad possiedono altre luci RGB, e ce ne sarebbero ancora altre di minore entità.
All'interno, il cabinet possiede tre ventole che dalla griglia inferiore pescano aria fresca e la spargono sui componenti, prima di espellerla da alcune griglie posizionate sul retro. Quasi tutti i componenti sono raffreddati da alcuni heatsink in rame, che principalmente sotto carico fanno sentire la differenza.

Connettività per tutte le esigenze

Alienware 18 fa utilizzo di un ottimo schermo TrueLife da 18,4", con risoluzione massima pari a 1920x1080, che all'occorrenza può anche essere rimpiazzato da una TV o da un monitor esterno. Merito dell'enorme parco connettività di questo portatile, che asseconda qualsiasi necessità dell'utente, sia che voglia collegare i propri diffusori, sia che preferisca utilizzare internet con il cavo. Questo è possibile mediante un input per connettore RJ-45 - cioè il caratteristico ethernet -, governato da un controller che dà priorità ai pacchetti critici, come quelli relativi allo streaming in tempo reale o ad un videogioco online. In caso contrario, l'utente può scegliere di utilizzare il Wi-Fi ac fornito da una scheda integrata a marchio Broadcom.
Il laptop possiede inoltre ben quattro USB 3.0 dislocate sui vari lati - di cui una con capacità di alimentazione -, oltre ad un lettore multi-scheda 7-in-1, due ingressi jack da 3,5mm per cuffie e microfono e una porta per cavo e lucchetto Kensington Lock.
Gli altoparlanti montati sull'Alienware sono progettati dalla notissima americana Klipsch, e la parte software include l'elaborazione tramite Dolby Home Theather; avendolo provato in altri prodotti, possiamo assicuravi che con quest'ultimo la differenza si avverte, grazie al suono più corposo.
Un display esterno si può collegare mediante una porta HDMI 1.4 o all'occorrenza con una più recente Mini-DisplayPort. Sulla sommità dello schermo scorgiamo invece una webcam frontale da 2 megapixel, integrata nella scocca.
In merito alla comodità della tastiera e del touchpad non possiamo ancora dire molto, ma ad ogni modo sappiamo che quest'ultimo supporta numerose gestures, e che per la digitazione abbiamo a disposizione nove tasti extra completamente programmabili, per la registrazione di svariate macro. Non manca infine un masterizzatore/lettore DVD Dual Layer.

Powered by NVIDIA SLI

Su notebook di questo tipo, la grafica gestita da uno SLI è d'obbligo. Nel senso che anche il modello base possiede due schede grafiche in parallelo, per un impatto prestazionale considerevole. Le strade possibili sono un due: o un dual NVIDIA GeForce GTX 970M (con VRAM 6GB), oppure un dual GTX 980M (con VRAM 8GB).
Il processore invece parte da un Intel Core i7-4710MQ a 3,7GHz e arriva fino all'i7-4940MX a 4,4GHz; segnaliamo che tutte le CPU disponibili sono già overclockate di fabbrica.
In questo caso, la peculiarità è che Dell ha pensato bene di fare in modo che il processore non fosse saldato ma soltanto alloggiato in un socket, come se fossimo su un computer desktop. Quindi l'utente ha l'opportunità di sostituire questo componente in futuro, e stare quindi al passo coi tempi.
La memoria RAM configurabile comprende due possibili scelte, che comprendono un kit da 16GB in dual channel a 1600MHz o uno più capiente da 32GB in dual channel con frequenza identica. Per lo storage invece troviamo un hard drive da 1TB, oppure lo stesso ma accompagnato da un SSD mSATA da 512GB, su cui sarà installato il sistema operativo. In questo caso esso può essere esclusivamente Windows 8.1, che ricordiamo è però aggiornabile a Windows 10 fino a luglio 2016.
Un'altra caratteristica interessante riguarda il BIOS, una versione modificata da Alienware per agire su diversi parametri legati all'overclocking.
AlienFX è invece il software a corredo che l'utente potrà utilizzare prima di tutto per controllare l'illuminazione, ma anche per monitorare alcune statistiche mentre è in game.

Alienware 18 Dell aveva per qualche ragione rimosso questo prodotto dalla vendita. Per adesso la disponibilità è tornata, ma non sappiamo per quanto ancora rimarrà. L’Alienware 18 sembra avere tutte le carte in regola per fare la gioia degli appassionati sempre in movimento, con l’esclusività dello schermo da 18 pollici, del BIOS sbloccato e del processore sostituibile. AlienFX permette di controllare le dieci zone costituite da led RGB, senza dubbio caratteristica interessante. Seppur con una doppia GPU (anche per la configurazione base), rimpiangiamo il fatto che Dell non abbia optato per un pannello a risoluzione 4K, che tanto avrebbe beneficiato di tutta questa capacità grafica. I prezzi partono da un minimo di 2.499$ e giungono sino a 4.649$, cifra davvero importante che pochi saranno disposti a sborsare.