Anteprima Apple TV

La nuova Apple TV punta tutto sull'assistente virtuale Siri, sulla nuova interfaccia grafica e sulla grande quantità di contenuti disponibili su iTunes e sulle altre piattaforme di streaming video, Netflix compresa.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Apple TV è un progetto su cui Apple punta molto. Nonostante i dati di vendita non siano certo in linea con i numeri della casa di Cupertino, almeno per i modelli precedenti, Tim Cook e soci vogliono riprovarci, con il nuovo modello appena presentato nel corso del keynote di San Francisco. Non sarà semplice per la casa della mela tentare la scalata in questo settore, a causa anche della forte concorrenza, soprattutto nel mercato nord americano, in cui sono presenti molti attori nel panorama televisivo, tutti agguerriti e radicati.
Tornando ad Apple TV, i tempi in cui si pensava di realizzare uno schermo televisivo marchiato Apple sono passati da un pezzo. Il formato attuale set-top box garantisce un hardware più semplice e un prezzo di vendita molto inferiore, due argomenti molto convincenti. Bisogna poi considerare che, oggi, il settore dei servizi garantisce ricavi per lunghi periodi di tempo, fidelizzando inoltre i propri clienti. Ecco perché Apple è intenzionata a fare della Apple TV la propria porta d'accesso privilegiata per i salotti degli utenti, che troveranno in un unico box programmi televisivi, videogiochi e tanto altro, creando una casa sempre più Apple-centrica. Secondo Tim Cook, questo sarà possibile attraverso le app, che diventerenno, in futuro, il mezzo attraverso il quale passeranno la maggior parte dei contenuti video.

La nuova TV digitale

Dopo l'introduzione di Tim Cook, è Eddie Cue a salire sul palco per spiegare come sarà la nuova Apple TV. Cominciamo col dire che buona parte dell'intero progetto si basa su Siri, visto che i comandi vocali saranno essenziali per consentire un utilizzo fluente dell'OS messo a punto da Apple. Da quanto si è potuto vedere dal palco, l'assistente vocale funziona egregiamente, rispondendo sempre in modo congruo alle richieste dell'utente. Ad esempio, durante l'evento è stato chiesto a Siri : "Siri mostrami l'episodio di Modern Family con Edward Norton." In pochi istanti sullo schermo è apparsa la pagina dedicata alla serie, esattamente sull'episodio richiesto; stessa cosa chiedendo la filmografia di un determinato attore o regista, oppure ordinando le pellicole per data del film o addirittura per il rating assegnatogli. Siri si rivela utile anche durante la visione di un contenuto, essendo in grado di mettere in pausa la registrazione o di mandarla avanti fino a un determinato punto scelto dell'utente, il tutto con una naturalezza davvero invidiabile. Non bastasse questo, per passare da un app all'altra basta fare affidamento sull'assistente virtuale, come anche per chiedere informazioni sul meteo, che vengono visualizzate nella parte bassa dello schermo, senza coprire il video in esecuzione, con l'utente che può poi scegliere se vedere il tutto a pieno schermo. Interessante sottolineare come la ricerca dei contenuti sia ora multi-piattaforma, attingendo anche ai cataloghi di Netflix, Hulu, Showtime ed HBO, senza dimenticare Apple Music, integrato nativamente nel nuovo tvOS. L'interfaccia del sistema operativo è curata nei minimi dettagli, dando molte informazioni dove serve, ad esempio nelle descrizioni dei contenuti, ma diventando assolutamente minimale durante la visione, con una semplice barra richiamabile dal telecomando tramite uno swipe: se l'utente vuole può avere più informazioni basta fare un altro swipe dal basso verso l'alto, in caso contrario lo schermo rimane molto pulito, centrando l'attenzione sul contenuto più che sull'interfaccia. A completare un comparto visivo già ottimo, tvOS include anche una serie di screensaver in altissima risoluzione, con filmati creati appositamente per Apple TV.
A proposito del telecomando, questo è stato completamente riprogettato per consentire la fruizione più semplice possibile di tutti i servizi. I tasti a disposizione sono pochi, sottolineando come l'approccio di Apple verso il settore televisivo sia quello giusto, puntando sulla semplicità. A spiccare sono il tasto dedicato a Siri, che attiva l'assistente vocale, e il touch pad, posizionato nella zona superiore e ricoperto di vetro, in modo da garantire una fluidità di utilizzo ottimale. Il connubio tra Siri e il nuovo telecomando sembra funzionare bene, permettendo un controllo ottimale dell'intera piattaforma software.

Ma Apple TV non è semplicemente un catalogo di contenuti video, perché anche i giochi saranno al centro del nuovo prodotto. Sul palco ne sono stati mostrati diversi, tra cui Crossy Road, in una versione esclusiva per il nuovo prodotto della mela che include il multiplayer, interamente comandato attraverso il telecomando touch. Altri titoli arriveranno nel corso del tempo, anche se bisognerà verificarne la quantità e soprattutto la qualità prima di poter trarre le dovute conclusioni.
Ma passiamo all'hardware. La nuova Apple TV integra al suo interno un chip A8 a 64 bit ed è dotata di connettività Wi-Fi ac MIMO, Bluetooth 4.0 e ricevitore a infrarossi, mentre la RAM installata sembra essere di 2 GB. Molto semplici le connessioni, che includono una presa di rete, una HDMI 1.4, l'ingresso per l'alimentazione e una presa USB Type-C, niente uscite audio dedicate. La disponibilità è prevista per ottobre, con un prezzo di 149$ per la versione da 32 GB e 199 per quella da 64 GB.

Apple TV Riuscirà la nuova Apple TV a sfondare in un settore dove i suoi predecessori sono solo riusciti ad affacciarsi timidamente? Difficile a dirsi, perché la TV si è dimostrata adatta anche all'era di internet, a dispetto di molti detrattori. I produttori di TV inoltre si stanno spingendo verso altre strade, con sistemi operativi sviluppati ad hoc, che integrano buona parte dei servizi offerti da Apple TV, giochi e streaming video on demand compresi. Acquistare una Apple TV significa prendere una strada alternativa, una cosa che l'utenza di massa potrebbe non accettare, preferendo l'intrattenimento offerto dall'OS della propria TV. Ad ogni modo, è presto per lasciarsi andare a previsioni. Per ora non possiamo che affermare come il lavoro svolto da Apple per rendere più snello l'utilizzo di tvOS sembra ottimo, con Siri a fare da cicerone all'interno dell'enorme catalogo di contenuti disponibili.