Anteprima Asus PB279Q

27 pollici, risoluzione di 3840x2160 pixel e design minimale: ecco l'Asus PB279Q.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

A differenza della componentistica interna, spesso celata dentro i nostri case, nell’acquisto di un monitor il fattore estetico può assumere un ruolo importante. Tutto dipende anche dal luogo della casa in cui lo si colloca, resta il fatto che lo schermo rimane sempre in bella vista. Se non siete alla ricerca di una soluzione particolare dal punto di vista del design ma che integri delle caratteristiche tecniche interressanti, allora il nuovo Asus PB279Q potrebbe fare al cosa vostro. Si tratta infatti di uno schermo che punta più sulla sostanza che sulla bellezza, una caratteristica sempre apprezzata dagli utenti, anche perché alla fine ciò che conta sono le performance effettive.

Caratteristiche tecniche

Il nuovo arrivato di casa Asus offre una diagonale di 27 pollici ed è in grado di riprodurre sullo schermo immagini con una risoluzione di 3840x2160 pixel, con un aspect ratio di 16:9 e una definizione di 163 PPI. Il pannello è di tipo IPS, che rispetto a quelli TN offre una qualità dell’immagine e una precisione nella resa del colore migliore. L’azienda ha infatti dichiarato che il PB279Q riproduce lo spazio di colore sRGB al 100% con una profondità di 10 bit, il tutto con un tempo di risposta contenuto, pari a 5 ms. La luminosità è di 300 cd/m2, mentre per quanto riguarda il refresh rate i limiti delle attuali connessioni HDMI 1.4 vengono a galla, fermandosi a 30 Hz, che diventano 60 utilizzando invece la connessione Display Port. A proposito di connessioni, sono disponibili due Display Port e quattro HDMI, senza dimenticare i jack per microfono e cuffie. Integrati nella scocca ci sono anche due speaker da 2 W. Il numero di connessioni appare adeguato e le HDMI consentono anche di visualizzare fino a quattro sorgenti video contemporaneamente sullo schermo.

Supportate ovviamente anche le tecnologie proprietarie sviluppate da Asus per i suoi monitor: Low-blue Light e Flicker-Free consentono infatti di ridurre l’affaticamento visivo dopo lunghe sessioni di gioco o di lavoro. Ottimi gli angoli di visuale, di 178 gradi in verticale e 178 in orizzontale, mentre il contrasto ASCR (ASUS Smart Contrast Ratio) è di 100 milioni a 1.
Le caratteristiche tecniche sono interessanti, ma come abbiamo anticipato Asus ha preferito puntare più sulla sostanza che sul design. Come si può osservare dalle immagini, il nuovo prodotto Asus non eccelle da un punto di vista estetico, risultando abbastanza anonimo. Passando alle dimensioni, questo Asus PB279Q misura 624.96 x 407.76 x 220.06, per un peso di 7.7 Kg, mentre solo il pannello è spesso 9mm. La base consente di posizionare il monitor in base alle proprie preferenze e permette anche di ruotarlo in senso verticale, nel caso in cui ce ne fosse la necessità.

Asus PB279Q Il mercato offre ormai soluzioni 4k di ogni tipo, anche se i prezzi rimangono piuttosto alti per i modelli più versatili e dalla qualità più alta. La nuova proposta Asus potrebbe rappresentare, per l’utente che bada più alla sostanza che al design, un buon modo per entrare nel mondo dei monitor 4k. Il prezzo di listino è di 799$, purtroppo non si conoscono ancora le cifre per l’Italia. Certamente, la diagonale da 27”, ottima per i 1080p, pone qualche limite alla leggibilità con risoluzioni così elevate, resta il fatto che ci vorrà ancora un po’ prima che soluzioni di questo tipo riescano a raggiungere una diffusione più ampia, anche perché le risorse necessarie e gestire queste risoluzioni sono elevate e non tutti possono permettersele.

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