Anteprima Asus ROG Swift PG279Q: pannello IPS e 165 Hz per il gaming

L’ASUS ROG Swift PG279Q può considerarsi come la versione IPS del PG278Q, dotato in più di un refresh rate massimo di 165Hz e della connettività HDMI, senza dimenticare la tecnologia G-Sync di NVIDIA.

anteprima Asus ROG Swift PG279Q: pannello IPS e 165 Hz per il gaming
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

L'arrivo dei pannelli IPS (In Plane Switching) nei monitor da gaming è stato uno dei momenti più attesi dai videogiocatori, che purtroppo hanno sempre dovuto accontentarsi di - oramai superati - pannelli TN (Twisted Nematic). E' per tale motivo che il settore si sta avviando verso nuovi standard, grazie anche alla soppressione del tearing con tecnologie quali G-Sync e FreeSync. A testimonianza del cambiamento in atto, uno dei primi esemplari dotati di questa tecnologia è il recente Acer Predator XB270HU, primo monitor da gioco al mondo con tecnologia IPS e frequenza d'aggiornamento massima pari a 144Hz. Il ROG Swift PG279Q è la risposta di ASUSTeK a quest'ultimo, che attualmente rappresenta lo standard da battere. ASUS ha cercato di colmare il suo ritardo migliorando ulteriormente le performance, fornendo anche la possibilità agli utenti di overcloccare il monitor, spingendo eventualmente il refresh rate fino a 165Hz.

Un PG278Q rinnovato

Il PG279Q è l'erede del modello uscito l'anno scorso, il PG278Q. La maggiore differenza fra i due è costituita dal pannello, in quanto il più anziano è corredato da una matrice TN. Il design è di fatto identico, se non fosse per il logo Republic of Gamers sulla base, che risulta essere l'unica vera novità in termini estetici. Così come l'anello posto intorno alla terminazione del supporto verticale, anche il marchio ROG possiede dei led rossi che forniscono al prodotto un tratto ancor più distintivo. Ovviamente, l'illuminazione è disattivabile.
La plastica dura - che di fatto costituisce la quasi totalità del materiale di cui il monitor è composto - era di buona qualità sul PG278Q, e supponiamo che essa lo sia altrettanto sul modello in esame. Il colore dominante è il grigio opaco, che ritroviamo anche sulle sottilissime cornici (solo 6mm nel punto di minimo spessore), le quali rendono il prodotto assolutamente ideale per configurazioni multi-monitor. Sul retro scorgiamo un supporto compatibile con lo standard VESA, che fornisce una strada semplice per agganciare lo schermo - staccabile dalla base - ad una superficie verticale, come un muro. Il perno centrale è dotato di un'apertura strategica che consente il cable managment. L'utente è anche in grado di effettuare svariate regolazioni fisiche, per trovare la più adatta angolazione alle sue necessità. Il monitor può ruotare in entrambe le direzioni di 60 gradi, può essere posto verticalmente, può essere inclinato oppure può essere sistemato in altezza a proprio piacimento. Tutti i movimenti erano molto scorrevoli e comodi da utilizzare sulla "vecchia" versione e, poiché fisicamente è cambiato poco o nulla, ci aspettiamo che siano tali anche su questo modello IPS. Il prodotto riguadagna anche le feritoie poste sul retro per eliminare il calore in eccesso; il sistema di dissipazione lavora passivamente, mantenendo sempre il massimo della silenziosità.
Questo ROG Swift offre anche la connettività HDMI, oltre alla DisplayPort 1.2. Garantito quindi il supporto alle console, andando a limare uno dei limiti della precedente generazione. Il monitor possiede due porte USB 3.0 alimentate che possono essere utilizzate anche per caricare dispositivi quali smartphone o tablet. Un'altra novità è rappresentata dalla sezione audio: il prodotto, infatti, mostra un'entrata jack audio - a cui collegare ad esempio un paio di cuffie - insieme a due speaker con potenza 2W posizionati sull'estrema destra/sinistra della parte posteriore.

Overclocking fino a 165Hz

La diagonale di questo schermo è di 27 pollici, con risoluzione WQHD, cioè 2560x1440 pixel. Questa fornisce quattro volte l'area di lavoro di un pannello 720p, e su questo prodotto regala il 77% di spazio in più rispetto al FullHD. La densità di pixel è di 109 dpi, un valore davvero ottimo che non dovrebbe far notare le scalettature, nemmeno se si usa lo Swift ad una distanza ravvicinata.
Come anticipato, il PG279Q utilizza un pannello IPS capace - secondo l'azienda - di riprodurre il 100% dello spazio colore Adobe sRGB e di offrire un elevato rapporto di contrasto. Ciò che più beneficia della tecnologia IPS, oltre alla resa cromatica, sono gli angoli di visione: l'utente può godere di una riproduzione senza particolari distorsioni fino a 178 gradi.
La frequenza d'aggiornamento dello schermo è 144Hz, ma ASUS permette di spingere ancora oltre questo valore, utilizzando un comodo tasto fisico che la società chiama Turbo Key. Il refresh rate massimo può quindi arrivare a 165Hz; settando questo enorme valore, la scena risulterà essere ancora più fluida (a patto di possedere la potenza di calcolo necessaria) e più nitida, abbattendo ancor di più il motion blur. Precisiamo però che solo i possessori di una scheda grafica NVIDIA GeForce GTX 960 o superiore potranno avvantaggiarsi dei 165Hz, mentre tutti gli altri dovranno "accontentarsi" dei 144Hz. Il pannello utilizzato è certificato flicker-free e prevede l'Ultra-Low Blue Light technology, che limita la componente blu della luce, al fine di non affaticare troppo gli occhi dell'utente.
Il PG279Q possiede un tempo di risposta di 4ms (grey-to-grey), che attualmente corrisponde al minimo ottenibile da un pannello IPS. Più che scontata la presenza delle funzionalità esibite da ASUS GamePlus. Queste raggruppano una serie di caratteristiche atte a migliorare l'esperienza in gioco, come l'aggiunta di un mirino a schermo, il posizionamento di alcuni timer nella parte sinistra del display e un contatore di frames per secondo.

Asus ROG Swift PG279Q L’ASUS ROG Swift PG279Q si candida seriamente a prendersi lo scettro di migliore monitor da gaming sul mercato. Il design è quasi in toto ripreso dalla versione TN che lo ha preceduto, e questo non ci dispiace affatto. Da valutare quale sarà l’effettiva utilità dei 165Hz, in quanto la capacità computazionale richiesta per andare oltre i 144 FPS a 1440p nei videogame più moderni è davvero tanta. In quanto a specifiche pare vincere la sfida con il rivale Acer Predator XB270HU, ma lo appureremo nella recensione che arriverà in seguito. Il prezzo italiano dovrebbe aggirarsi attorno ai 919 euro, mentre la disponibilità attuale è ancora piuttosto limitata e si estenderà agli inizi di novembre.