Anteprima Asus RT-AC5300, un router bestiale

Presentato all’IFA di Berlino 2015, questo ASUS RT-AC5300 si candida ad essere il router più veloce mai costruito, con un look molto aggressivo e particolare, dalle sembianze quasi animalesche.

anteprima Asus RT-AC5300, un router bestiale
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Il percorso che ha portato ASUSTeK nell'albo dei produttori di periferiche per networking è stato lungo e faticoso. Qualche anno fa qualcuno avrebbe potuto storcere il naso se avessimo affiancato il nome dell'azienda a quello di società quali Netgear o TP-Link, ma - fortunatamente per i taiwanesi - la musica è cambiata. ASUS è giunta al recente IFA di Berlino conscia dei propri mezzi, con voglia di fare e di strafare. Qualcuno potrebbe vedere il router RT-AC5300 come un prodotto sproporzionato, sia nel design che nelle prestazioni, altri - forse pochi - hanno invece urlato di gioia di fronte ad un così evidente concentrato di tecnologia. Questa soluzione è semplicemente la più veloce disponibile nel mercato consumer, con un numero di antenne esterne mai visto prima, che dicono già tanto sul target di riferimento dell'RT-AC5300.

Il successore dell'RT-AC3200

ASUS RT-AC5300 sembra una creatura aliena uscita da un film di fantascienza. Il design è qualcosa che va al di là delle aspettative, con la sua forma tutto sommato quadrata ma piena di aree costruite "a triangolo". Una striscia rossa percorre tutte le fiancate della scocca - che è in nero opaco - e al centro, insieme al logo dell'azienda, è presente una mesh che concede al prodotto un aspetto ancora più tecnologico. Le otto antenne sono dislocate sulla parte laterale (due per ogni lato), e sembrano abbastanza spesse da garantire un'ottima copertura. Queste lavorano in modalità MIMO 4x4, cioè quattro trasmettono e altrettante ricevono il segnale, contemporaneamente. Sono tutte staccabili all'occorrenza, e supportano fino all'ultimo standard Wi-Fi, l'IEEE 802.11ac; esse lavorano allo stesso tempo su ben tre bande differenti: una sulla classica frequenza dei 2,4GHz e due sulla più recente 5GHz. Grazie alla tecnologia Tri-Band, il router è capace di generare un eccezionale bandwidth di 5334Mbps, merito dei 1000Mbps della prima banda e dei 2x2167Mbps della seconda. Tutto ciò è reso possibile dalla tecnologia Broadcom NitroQAM, che incrementa le prestazioni sulle varie regioni di frequenza. Probabilmente, oggigiorno sono pochi gli utenti nel nostro paese a poterlo sfruttare al massimo, e comunque le performance reali dipendono sia dai dispositivi dei client sia dai vari disturbi come la distanza, le interferenze elettromagnetiche e i vari overhead hardware/software.
Il router è gestito da un chipset Broadcom (BCM4709+BCM4366 per la 2.4GHz + 2 x BCM4366 per la 5GHz), con 128MB di memoria flash per lo storage e 256MB di RAM DDR3.

Sono disponibili due porte USB (una USB 3.0 e l'altra USB 2.0) per ospitare una stampante o un drive esterno, come un hard disk. E' possibile adoperare questi ingressi anche per condividere una connessione 3G o 4G con il resto della rete locale, tramite l'utilizzo di un dongle apposito. Le porte Gigabit LAN sono quattro e, per mezzo della Link Aggregation, l'utente può combinarne due (utilizzando semplicemente due cavi) e fonderle in un unico input LAN, al fine di poter raggiungere una velocità teorica di 2 Gbps. Non manca poi il supporto al DLNA. Per ovvi motivi questo prodotto è sprovvisto del classico ingresso telefonico, in quanto non possiede alcuna parte ADSL/VDSL. Sarà quindi necessario interfacciarlo eventualmente con un apparato modem.

Tecnologia che amplia e semplifica

ASUS fa utilizzo di svariate chicche tecnologiche sul proprio router, proprietarie e non. La prima è la Tri-Band Smart Connect, la quale seleziona automaticamente - fra le tre disponibili - la banda più adatta per un determinato dispositivo. La scelta si fonda proprio sulle caratteristiche hardware del device in questione, sulla potenza del segnale e sul quanto una determinata banda è occupata.
AiRadar è una innovativa tecnica di beamforming, che potenzia il segnale indirizzandolo verso il dispositivo che ne ha più bisogno, evitando (per quanto possibile) perdite di portante non gradite. Certo, la sua efficacia dipende sempre fortemente dai muri, porte e quanto ci può essere fra l'utilizzatore e l'access point, ma questa caratteristica può sicuramente aiutare.
Ancora, AiProtection rende la rete più sicura, effettuando un monitoring in tempo reale alla ricerca di virus, malware e altre intrusioni, prima che raggiungano il PC o i device connessi alla rete. Il database delle possibili infezioni è fornito dall'esperta Trend Micro, e la tecnologia include anche un controllo genitori e dei filtri per la privacy.
Infine, con AiCloud 2.0 l'utente è in grado di usufruire del router come un server per la propria LAN, utilizzando l'apposita applicazione per Android ed iOS per scaricare i file condivisi.
L'interfaccia per la configurazione del router è la stessa dei precedenti modelli ASUS come l'RT-AC3200, e dovrebbe quindi apparire comoda e semplice da gestire, con tutte le funzionalità a portata di mano.

Asus RT-AC5300 Se teniamo conto che, al giorno d’oggi, la velocità delle connessioni non supera i 100Mbps in Italia, salvo qualche caso, allora deduciamo che l’ASUSTeK RT-AC5300 è un router fin troppo performante per le esigenze della quasi totalità dei consumatori nostrani. Il problema è che questo dispositivo consuma tanto, e quasi nessuno sprigionerà tutta la sua potenza. Il design del prodotto potrebbe risultare fin troppo sofisticato e non è detto che piaccia a tutti, soprattutto per le otto antenne. Le tecnologie a bordo sono davvero molte e aggiungono tanto valore al prodotto, oltre a semplificare qualsiasi azione che l’utente vuole compiere. Questo router dovrebbe essere quindi ideale per utilizzare al meglio lo streaming 4K su più dispositivi, il file-sharing, o per conseguire minime latenze durante il gaming online. La disponibilità è attesa per fine anno, mentre il prezzo non è ancora noto, anche se supponiamo che il costo si aggiri attorno ai 400 dollari.