Anteprima Cooler Master MasterCase 5: i case diventano modulari

La nuova strada intrapresa da Cooler Master è rappresentata dai due MasterCase 5 e 5 Pro, basati su un modello di case personalizzabile ed espandibile grazie alla FreeForm Technology.

anteprima Cooler Master MasterCase 5: i case diventano modulari
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Quest'anno, al Computex 2015 di Taipei, Cooler Master ha ufficialmente deciso di dare un taglio al passato e di intraprendere un cammino tutto nuovo. Vuoi per le difficoltà economiche, o per l'ambizione di proporre qualcosa di diverso anziché migliorare leggermente i propri prodotti, l'azienda ha scelto di innovare fondando le sue prossime linee guida sull'idea di modularità. Queste intenzioni sono senza ombra di dubbio attrattive, perché qualunque utente sarebbe contento di plasmare secondo i propri gusti i componenti del proprio PC, distinguendosi così dalla massa. Tipicamente, però, principi di questa tipologia si rivelano alla fine dei veri e propri fallimenti, perché spesso abbandonati a causa dei troppi costi o per l'eccessiva complessità ingegneristica. Ne è l'esempio lampante Razer col suo Project Christine, intuizione che è rimasta tale e che non ha mai visto un briciolo di realizzazione vera e propria.
Non sembra però questo il caso di Cooler Master, perché la società è partita subito forte: alla suddetta manifestazione asiatica, nel suo stand si elevavano due freschissimi prodotti che erano l'incarnazione della visione di Cooler Master: il MasterCase 5 e il MasterCase 5 Pro. Stiamo parlando di due case ampiamente personalizzabili, grazie alla FreeForm Modular Technology. Cooler Master ha fornito la possibilità di modificare il layout interno per adeguare lo spazio disponibile a quello che l'utente vuole fare; ma anche all'esterno è possibile fare delle modifiche, permettendo di rinnovare alcune forme estetiche del case per un colpo d'occhio più vicino alle aspettative del proprietario.
La collaborazione con modders, designers e grafici ha indiscutibilmente giovato a questo case: Cooler Master ha invitato alcuni dei più famosi artisti del panorama internazionale e li ha fatti lavorare a braccetto con lei per una settimana. Concluse le attività, quello che ne è venuto fuori è stato, appunto, il MasterCase che stiamo adesso per approfondire.

MasterCase 5

Prima di cominciare, dobbiamo precisare che in realtà MasterCase 5 e 5 Pro non sono due cabinet differenti. Il modello Pro viene semplicemente venduto con alcuni accessori già inclusi in bundle, che cambiano alcune features del prodotto, ma ne parleremo meglio in seguito.
Tornando a noi, il case che stiamo analizzando è un mid-tower con dimensioni 23,5x46x46 cm (larghezza x altezza x lunghezza). Supporta motherboard in formato micro-ATX, mini-AXT ed ATX standard e pesa circa 10,6 kg. I materiali utilizzati sono l'acciaio misto a plastica, oramai di routine su molti case, mentre l'unico colore disponibile è il grigio metallico (l'interno è invece in nero). Possiamo inserire fino ad un massimo di due dispositivi fra lettori DVD, Blu-ray o fan controller da 5.25". Il MasterCase 5 è in grado di contenere parecchie unità di storage grazie alle sue capacità adattive, mentre gli slot di espansione rispettano lo standard ATX e sono 7. Il cabinet può ospitare schede video lunghe fino a 41 cm, davvero molti.
Per il cooling troviamo l'opportunità di installare 2 ventole da 140 mm frontalmente (ne troviamo una di serie) o all'occorrenza ben 3x120 mm, sacrificando però dello spazio che potrebbe essere importante. Sul retro c'è posto per una ventola da 140 mm - che è già preinstallata all'acquisto del case - mentre sul top se ne possono avvitare fino a 2x120 mm. La zona posteriore del case possiede molte mesh per il passaggio dell'aria, un dettaglio certamente utile. Per quanto riguarda il raffreddamento a liquido l'utente può montare un radiatore da 240 mm sulla parte alta (che possono diventare due con un accessorio), uno da 280 mm frontale e ancora un altro da massimo 140 mm sul retro. Lo spazio per una tanica c'è, e anche reservoir grandi possono facilmente entrare se rinunciamo agli alloggi per gli HDD.
Guardando invece l'esterno del case, scorgiamo sul frontale due ingressi USB 3.0 e gli input per cuffie e microfono. All'estrema destra vi è il tasto per il reset della macchina, mentre più in basso vediamo quello di accensione. Presente anche il led dell'hard disk sul pannello. I filtri antipolvere sembrerebbero essere magnetici e ben disposti: ce n'è uno frontale, uno sulla parte alta e uno su quella bassa - al livello dell'alimentatore.
Il design generale a noi è piaciuto, poiché è piuttosto minimale ma con quel classico tocco aggressivo che piace. Due maniglie poste in alto migliorano la trasportabilità.
L'interno del case ci è parso abbastanza pulito ed ordinato. Funzionale e piacevole la struttura dual chamber che separa la "zona alimentatore" dagli altri componenti hardware. Di base è installata una gabbia a cui possiamo agganciare due hard disk e quattro "supporti" per gli SSD. Questi ultimi si installano in una maniera particolare, cioè svitando la copertura, inserendo l'SSD e coprendolo con la stessa riavvitandola con un cacciavite; in tal modo i dischi da 2.5" restano ben nascosti, con un solo lato leggermente aperto per permettere il passaggio di alimentazione e cavi SATA.
I fori per il passaggio dei vari cavi ci sembrano ben posizionati ed in numero adeguato. Inspiegabile soltanto la mancanza di una guida in plastica vicino all'alimentatore. In ogni caso, esse dovrebbero essere abbastanza spaziose per contenere i cavi con sezione più grossa, quindi l'aspetto cable management pare tutto sommato curato.

Il concetto di modularità

Cooler Master, da pochi giorni a questa parte, ha cambiato slogan ed è passata a "Make It Yours": questo la dice lunga sui prossimi passi del produttore taiwanese. Non si tratterà solo di case, perchè questa rivoluzione ingloberà tutti i prodotti dell'azienda: mouse, tastiere, cuffie ed anche alimentatori. Magari anche loro saranno progettati seguendo i feedback dei modders e della community. Alla base c'è sempre la tecnologia FreeForm, che si pone lo scopo di concedere - a ogni prossimo dispositivo - proprio quella modularità che è il fulcro del disegno di Cooler Master.
Il Cooler Master MasterCase non è un cabinet che l'utente acquista e poi rimane stantio, ma è un cabinet che si trasformerà negli anni a venire e che sarà aggiornato per raggiungere il prossimo step qualitativo. Ma quali sono effettivamente le possibilità di personalizzazione?
Anzitutto, le posizioni per fissare i supporti di memorizzazione sono tantissime. Possiamo dislocare gli SSD in molte zone diverse, perché Cooler Master ha previsto parecchie sedi di ancoraggio. Per esempio, le coperture delle unità da 2.5" possono essere agevolmente prese e spostate sul retro del case, in corrispondenza della motherboard, ottenendo così altro spazio extra sul davanti.
Le gabbie per gli hard disk possono essere mosse in alto o in basso con una granularità mai vista. In genere, nei case classici, gli HDD hanno due o tre posizioni in cui inserirli, mentre qui, invece, prendete queste posizioni e moltiplicatele per 3 o 4: otteniamo così tantissime configurazioni e, volendo, potremmo alloggiare gli hard disk persino nella camera dell'alimentatore. Come già detto, in bundle con il MasterCase 5 avremo una gabbia capace di dare casa a due hard disk. Cooler Master però ne vende di diverse, e possiamo acquistare - a parte - gabbie per contenere anche 3 HDD, oltre ad alcune extra. Anche per gli SSD vale una cosa simile, e abbiamo la possibilità di comprare coperture aggiuntive per unità da 2.5 pollici.

In tutta l'area esteriore del cabinet la personalizzazione è più massiccia e vistosa. Si può sostituire la copertura laterale con una dotata di una bellissima finestra in plexiglass. Sul top esterno del case, invece, si può montare una struttura di ritenzione per un altro radiatore da 240 mm (in questo modo se ne potranno piazzare due sul top), coperta da un "tetto" solido che rende il design del MasterCase 5 ancora più accattivante.
Acquistando il MasterCase 5 Pro abbiamo a disposizione sin da subito tutti questi accessori per essere già al livello successivo; altrimenti, con la versione base dobbiamo acquistarli man mano, sempre se ci interessano.
Cooler Master ha intenzione di espandere la lista di extra nel futuro, quindi aspettiamoci ulteriori accessori anche nel breve periodo. Concludiamo con i prezzi, che sono di 145,65€ per il modello base e di 179,90€ per quello Pro.

Cooler Master MasterCase 5 Il MasterCase sembrerebbe essere un buon case, accompagnato da un ottimo livello di flessibilità. L’idea di modularità assoluta della FreeForm Technology non è comunque totalmente soddisfatta, perché ci sono standard che l’azienda non ha potuto permettersi di cambiare. Per il resto, le configurazioni disponibili per le unità di storage sono tante, ed esternamente l’utente può effettuare modifiche più o meno pesanti che effettivamente danno qualcosa in più. La realizzazione delle intenzioni di Cooler Master è tangibile, ma adesso la società ha bisogno di continuare a credere in questo progetto, offrendo sempre nuovi e innovativi accessori per questo MasterCase. Altre aggiunte al catalogo di prodotti basati sulla FreeForm saranno sicuramente un beneficio, e se ben fatti avrebbero il potenziale di aprire una nuova era per le periferiche PC. Ma questo è tutto da vedere.