Anteprima Digital Storm Eclipse Steam Machine

La Steam Machine dei californiani di Digital Storm offre un buon rapporto qualità/prezzo, è ampiamente personalizzabile ed è impreziosita da un flusso d’aria degno di un computer desktop.

anteprima Digital Storm Eclipse Steam Machine
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Digital Storm è un'azienda con sede a Fremont, in California, che si occupa da più di dieci anni della vendita al pubblico di computer desktop che loro stessi assemblano. I modelli sono abbastanza variegati e sono costruiti da esperti del settore, al fine di garantire elevati standard qualitativi ai clienti finali. Difficile, quindi, che la società non congegnasse una Steam Machine per coprire anche questo nuovissimo settore. Nel loro caso, la strada intrapresa è stata identica a quella di ASUSTeK: così come la casa taiwanese ha fatto col suo GR8, Digital Storm ha preso in prestito il cabinet di un PC che essa già vende al pubblico, l'Eclipse SFF Gaming PC. La somiglianza fra quest'ultima e la Steam Machine quindi è tanta, tranne che per i componenti all'interno. Il Gaming PC mira ad un pubblico più esigente e possiede hardware più prestante, mentre la versione con SteamOS è dotata "solo" di una buona potenza di calcolo, sufficiente per godersi il FullHD. Per ovvi motivi, anche i prezzi si muovono di conseguenza, con la Steam Machine che risulta più accessibile, come vedremo.

Steam Machine per un ottimo flusso d'aria

Il cuore pulsante della macchina è racchiuso in un case che sembra una versione più grossa di quello della Steam Machines di Alternate.de. La scocca è in solido acciaio e misura circa 38 cm in altezza, 35 cm in profondità e solo 10 cm in lunghezza. I colori disponibili dovrebbero essere un rosso acceso/nero e un total black, almeno dalle immagini diffuse in rete. Il design del case è piuttosto slanciato, sebbene dobbiamo ammettere che è abbastanza spazioso per ospitare una Steam Machine - e ciò è tutto a beneficio del ricambio d'aria. Il flusso di quest'ultima sembra ben fatto, con una ventola agganciata sulla paratia destra che spinge aria fresca all'interno. Quella calda tende in genere a salire, e Digital Storm ha ben pensato di forare il lato superiore della scocca: è qui che gran parte dell'aria viene espulsa. Il cabinet è ricco di spiragli per tenere i componenti ancora più al fresco. Inoltre, in questa situazione non c'è il problema visto sulla ASUS GR8S - in cui la ventola che aspira aria dalla parte inferiore è ostruita - perché l'Eclipse è pensata per essere usata prima di tutto in verticale e nessuna fessura primaria risulterà essere strozzata.
Nonostante la posizione eretta sia quella consigliata, non sappiamo quanto la console rimarrà stabile in questa disposizione, considerata l'assenza di una struttura asimmetrica o di un qualsivoglia supporto. Abbiamo soltanto degli inserti in gomma che contribuiscono ad aumentare l'attrito con la superficie d'appoggio, ma nulla più.
Il cabinet esibisce alcuni tocchi di raffinatezza, quali delle forature in corrispondenza delle ventole della GPU e una trama traforata a nido d'ape per concedere respiro in più all'alimentatore. Niente da eccepire quindi al flusso dell'aria, Digital Storm ha pensato proprio a tutto, in proposito.
Passando al fronte connessioni, sulla zona anteriore ci sono le oramai classiche due porte USB 3.0, i jack per audio e microfono, oltre ai pulsanti di accensione e reset. Sul retro troviamo un input PS/2 per vetusti mouse e tastiere, due ingressi USB 2.0 e quattro USB 3.0, due porte ethernet e altrettanti attacchi filettati per le antenne Wi-Fi. Disponibili anche cinque jack da 3,5 mm per l'audio, anche surround, ed una porta per cavo coassiale S/PDIF. A completare il corredo ci pensano gli input video, che sono formati da una DVI e due HDMI. Manca invece la DisplayPort, che con tutta probabilità sarà fornita dalla GPU.

Digital Storm ha previsto un solo modello per la sua gamma di Steam Machine - almeno per adesso. Possibile che ne verranno introdotti di nuovi nel seguito. L'unica versione possiede componentistica di livello base rispetto alle altre console SteamOS, e prevede un processore Intel Pentium G3220, una scheda grafica NVIDIA GeForce GTX 960, 8 GB di RAM DDR3 con frequenza massima di 1866 MHz ed un hard disk da 1 TB a 7200 giri per minuto. L'hardware è chiaramente aggiornabile, e il cambio è agevolato grazie all'ampio spazio di manovra.

Digital Storm Eclipse Steam Machine La Digital Storm Eclipse è una Steam Machine da tenere d’occhio, perché il prezzo annunciato di 699 € ne fa un dispositivo con un buon rapporto fra qualità e prezzo. Il design e i materiali del case sono buoni e l’unica mancanza è un adeguato supporto per mantenere salda la console in verticale. Per quanto riguarda le connessioni siamo nella norma, e l’hardware dell’unico modello reso noto dovrebbe permettere di giocare in FullHD alla maggior parte dei titoli, seppur arrangiando correttamente i filtri nei videogame più pretenziosi. Speriamo che l’azienda annunci altre versioni più potenti ad un costo adeguato, perché il valore del ricircolo dell’aria acquisterebbe ancora più peso.