Honor Magic ufficiale: schermo Quad Edge 2K, 4 fotocamere e OS intelligente Anteprima

Honor ha presentato in Cina il suo nuovo smartphone borderless, con display da 5” 2K e la nuova interfaccia utente Magic Live.

anteprima Honor Magic ufficiale: schermo Quad Edge 2K, 4 fotocamere e OS intelligente
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Non sarà il super smartphone di cui si è parlato nelle scorse settimane, ma Honor Magic è un prodotto più importante di quanto si possa pensare. Caratteristiche tecniche a parte, che non tradiscono la parentela con i cugini di Huawei, il Magic segna per la prima volta un distacco netto dalla casa madre. Da un lato abbiamo un design finora inedito in casa Huawei, che lo differenzia da tutti gli altri terminali del colosso asiatico. Dall'altro Honor ha creato una nuova interfaccia, chiamata Magic Live, che prende il posto della EMUI finora utilizzata su tutti i dispositivi Huawei. Due segni inequivocabili, che uniti al prezzo di vendita di questo device, fanno pensare a una sola cosa: nel prossimo periodo le differenze tra Honor e Huawei aumenteranno, per dare a questo brand una maggiore autonomia ma soprattutto una maggiore personalità. Tornando però al Magic, il dispositivo mostra caratteristiche interessanti e un design unico, meglio dunque dare uno sguardo a cosa Honor ha pensato per il pubblico cinese.

Nuovo design e nuova interfaccia

Honor Magic presenta un design decisamente singolare e tondeggiante, con tutti i bordi frontali curvi, compresi quello superiore e inferiore. Se lateralmente questo ha dato la possibilità a Honor di ridurre al minimo le cornici laterali, siamo comunque lontani dal risultato raggiunto da Xioami con il Mi Mix. Gli spazi rimangono ben ottimizzati e certo il segnale lanciato dalla presentazione di Shenzen è chiaro: Honor diversificherà in modo più intenso i propri device da quelli della casa madre. Anche la parte posteriore offre i lati curvi ma comunque non tondeggianti, favorendo in questo modo il grip. Interessanti anche le specifiche tecniche, che mostrano un device con diverse particolarità. Lo schermo ha dimensioni contenute per la media attuale, pari a 5.09", e ha una risoluzione di 2560x1440 pixel, per 577 PPI. Le dimensioni sono di 146.1x69.9x7.8 mm, con un peso di 145 g. Il SoC scelto è un Kirin 950, lo stesso di Honor 8, che sfrutta 4 GB di RAM e 64 GB di memoria per l'archiviazione dei dati. La fotocamera principale dovrebbe riprendere la stessa tecnologia del già citato Honor 8, con due sensori da 12 Megapxiel, di cui uno monocromatico. Altra differenza con i device Huawei è da riscontrare nel sensore di impronte digitali, posizionato sotto al tasto home invece che sul retro. Ad alimentare il terminale troviamo una batteria da 2900 mAh, non proprio il massimo con il display 2K, che potrebbe impattare in modo negativo sull'autonomia. Particolare la configurazione delle cam frontali, con due sensori da 8 Megapxiel, di cui una a infrarossi. Purtroppo mancano ancora indicazioni precise sulle funzionalità associate a questo doppio sistema di fotocamere, ma il sistema operativo Magic Live sembra essere in grado di riconoscere il volto dell'utente, sbloccando in questo modo il terminale e offrendo diverse opzioni alternative allo standard per quanto riguarda la sicurezza dai dati.

Ma il nuovo OS sembra avere altre caratteristiche uniche, dimostrandosi molto più intraprendente della media. Ad esempio, è capace di attivare in automatico la modalità auto una volta a bordo della propria vettura, ma anche di suggerire film e orari dei cinema durante una chat, se il discorso verte su questi argomenti. Alcuni potrebbero vedere la cosa come invasiva altri meno, ma di certo Honor non si è tirata indietro e ha cercato l'innovazione piuttosto che creare un sistema operativo standard. Bisogna poi capire quali saranno le modalità di intervento e la frequenza di questi suggerimenti, particolari importanti per giudicare in modo preciso l'impatto di queste nuove feature sulla user experience.

Huawei Honor Magic Il nuovo Honor Magic non è un device rivoluzionario ma di certo si distingue dalla massa, per lo meno per alcune soluzioni adottate nel design e nelle specifiche tecniche. Il distacco dalle linee e dal software tipici di Huawei si vede, segno che nel 2017 Honor spingerà di più per differenziarsi dalla casa madre, anche se i frutti di questo nuovo corso li vedremo solo nei prossimi mesi in Italia. Honor Magic infatti è un device esclusivo per la Cina, e probabilmente non uscirà mai al di fuori dei confini nazionali. Il prezzo di vendita, di 499€ al cambio, non è dai più economici, ma alla fine si tratta di uno smartphone piuttosto esclusivo, che troverà certamente il suo mercato.