Anteprima Hp Cronowing, Puls e Omate Lutetia

Il mercato degli smartwatch si arricchisce con tre nuovi prodotti, destinati ad un pubblico eterogeneo.

anteprima Hp Cronowing, Puls e Omate Lutetia
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il mercato degli smartwatch rappresenta una nuova frontiera per l’industria tecnologica e ogni brand sta cercando di proporre la propria alternativa. Trattandosi di un mercato nuovo è più semplice entrare, senza dimenticare che a giovarne è anche la fidelizzazione, visto che un utente potrebbe puntare ora su una soluzione meno blasonata rispetto ai grandi attori del settore telefonico, mantenendo poi la scelta nel corso del tempo. Allo stato attuale è davvero difficile fare previsioni in merito alla diffusione degli smartwatch, ma gli analisti prevedono numeri con una crescita esponenziale per i prossimi anni, per cui le innovazioni non tarderanno ad arrivare in questo ambito. Questa volta, è arrivato il momento di parlare di HP Chronowing, Puls e di Omate Lutetia, dei device passati piuttosto inosservati ma che propongono soluzioni adatte a diversi gusti.

HP Chronowing

HP punta sull’eleganza per il suo primo smartwatch, realizzato grazie al progetto di Michael Bastian, stilista che collabora da diverso tempo con il brand GANT. L’assunto da cui sono partiti è che uno smartwatch è innanzitutto un orologio, per cui deve essere anche bello da vedere, e il Chronowing non delude affatto le aspettative. La cassa, spessa 44mm, è realizzata in acciaio inossidabile e permette di immergere il dispositivo fino a 5 atmosfere. La differenza rispetto ad altri prodotti simili va ricercata nella totale assenza di touch screen, difatti questo smartwatch si controlla interamente con i tasti laterali, come un comune orologio. Anche se non sappiamo l’impatto di questa scelta sull’utilizzo effettivo del prodotto, le funzionalità presenti ricalcano quelle delle altre soluzioni viste fino a questo momento, con la possibilità di controllare notifiche, mail, il calendario, il player musicale e quant’altro. Vista la particolare modalità di utilizzo, non è stato inserito Android Wear, ma un sistema operativo proprietario, con tutti i limiti del caso, che si interfaccerà con lo smartphone tramite Bluetooth. Il prezzo per la proposta HP è di 349€ per il modello base, ma se volete una variante più esclusiva si può acquistare quella con cinturino in pelle di coccodrillo e vetro zaffiro a 649$. Il dispositivo sarà disponibile alla vendita negli Stati Uniti a partire dal 7 novembre, nulla si sa invece per quanto riguarda il mercato europeo.

Puls

Puls è uno smartwatch creato da William James Adams (meglio noto come will.i.am), fondatore e produttore dei Black Eyed Peas. La passione per la tecnologia del rapper americano è cosa nota, tanto che in passato è stato coinvolto nella realizzazione di accessori per smartphone. Puls è uno smartwatch particolare, che fa dei comandi vocali il suo punto di forza, grazie alla collaborazione con Nuance, nota per il software di riconoscimento vocare Dragon Naturally Speaking. La versione installata sullo smartwatch prende il nome di “Aneeda”(I need a), in modo da semplificare al massimo l’utilizzo. Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, siamo di fronte a un dispositivo dotato di 1 Gb di RAM, 16 Gb di memoria interna, connettività 3G, Wi-Fi e ovviamente il Bluetooth per connetterlo allo smartphone. È presente il GPS, l’accelerometro ma non il cardiofrequenzimetro. Tramite l’applicazione Vibe è possibile monitorare anche le emozioni, anche se questa funzione non è certo essenziale per uno smartwatch. L’offerta di soluzioni tecnologiche realizzate dal brand will.i.am è destinata ad espandersi nel tempo, grazie a Pow-Wear, una linea d’abbigliamento in grado di ricaricare Puls in movimento, a scarpe con il contapassi integrato e a uno zaino con altoparlanti stereo. Il sito internet purtroppo non fornisce molte altre informazioni in merito, per cui bisognerà attendere ancora per sapere di più sui progetti futuri di questo marchio.

Omate Lutetia

Il mondo della tecnologia è spesso associato al genere maschile, ma le tendenze degli ultimi anni dimostrano come anche il mondo femminile sia ormai sempre più attento alle ultime novità. Omate, un nome non certo conosciuto nel panorama tecnologico mondiale, si è rivolto proprio al pubblico femminile con Omate Lutetia. I dettagli della cassa e del cinturino non lasciano spazio a dubbi, mentre per quanto riguarda il lato hardware siamo di fronte a una soluzione forse meno attraente. La piattaforma è infatti basata su SoC MediaTek Aster MT2502, che muove un sistema basato su Nucleus RTOS, un OS poco conosciuto ma installato su oltre 2 miliardi di device in tutto io mondo. Il dispositivo non dovrebbe integrare funzionalità avanzate per quanto riguarda l’attività fisica, fermandosi alle notifiche, inviate dallo smartphone: del resto, l’azienda stessa ha dichiarato che il Lutetia non entrerà in competizione con gli smartwatch, ma con gli orologi tradizionali, aggiungendo ovviamente qualche funzionalità smart. I colori disponibili per il cinturino sono il Rose Gold, l’argento e l’oro, mentre la cassa è spessa 12 mm. Il prezzo della proposta Omate è di 169$ e sarà disponibile alla vendita dal mese di dicembre.

Hp Cronowing, Puls e Omate Lutetia Osservando i tre prodotti oggetto di questa anteprima, si capisce come il mercato degli indossabili sia estremamente diverso da quello degli smartphone. La componente estetica appare molto più centrale rispetto a quanto avviene nella telefonia, visto che si tratta di oggetti che non solo devono essere funzionali, ma anche belli da vedere. Le proposte HP e Omate puntano direttamente in questa direzione, proponendo dispositivi che badano forse più al look che alle caratteristiche tecniche, mentre il Puls risulta essere una delle soluzioni maggiormente particolari viste fino a questo momento, anche se il design non è certo dei migliori, considerate anche le dimensioni non proprio contenute. A questo punto, non resta altro che aspettare il consolidarsi di questo mercato, che sicuramente porterà all’uscita di scena di molte realtà, in favore dei prodotti che meglio sapranno adeguarsi ai desideri dell’utenza.