Anteprima HTC Hima

Come sarà l'erede dell'HTC M8?

anteprima HTC Hima
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Più si avvicina la fine dell’anno, più diventano costanti i rumors sui top di gamma del 2015. Le specifiche sembrano essere molto simili tra i vari modelli, cosa che lascia intendere chiaramente quale sarà il trend per la prossima generazione di smartphone di fascia alta. CPU sempre più potenti, schermi di maggiori dimensioni e più definiti, senza dimenticare le fotocamere, con sensori sempre più accurati. Da queste voci non è rimasto escluso il prossimo flagship phone di HTC, che sembra aver abbandonato la nomenclatura standard, essendo battezzato con il nome “Hima”. Potrebbe trattarsi di un semplice nome in codice, per cui non è da escludere che si continui la tradizione, adottando un più canonico HTC M9. Ad ogni modo, le caratteristiche tecniche sembrano di prim’ordine, anche se la probabile adozione di un pannello Full HD e non QHD farà discutere. Meglio un display con una definizione più elevata o uno che garantisce una miglior gestione delle risorse dello smartphone, grazie a consumi inferiori e un minor impatto sulle prestazioni?

Caratteristiche tecniche

Le specifiche del nuovo smartphone non sono ancora ufficiali, anche se di recente Hima è comparso su AnTuTu, svelando la probabile scheda tecnica, che conferma le voci delle scorse settimane. Come per gli altri top di gamma del prossimo anno, sembra ormai certo l’utilizzo del SoC Snapdragon 810, un Octa Core che promette prestazioni davvero ragguardevoli, grazie alla presenza di quattro core Cortex A57 da 1958 MHz e quattro Cortex A53 da 1555 MHz, ovviamente con architettura a 64 bit. Il processo produttivo passa dai 28 ai 20 nm, con importanti miglioramenti nella GPU, vista la presenza del chip Adreno 430. Come anticipato, il display dovrebbe essere da 5” Full HD, in controtendenza nei confronti degli altri smartphone di pari livello, che adotteranno quasi certamente pannelli QHD. La RAM subirà un aumento rispetto all’M8, grazie all’utilizzo di 3 Gb di memoria, mentre lo spazio di archiviazione non è ancora stato diffuso, anche se non è difficile prevedere la presenza di 16/32 Gb di ROM espandibili tramite Micro SD. Interessante notare come HTC abbia abbandonato definitivamente la Duo Camera, che non è mai entrata davvero nel cuore degli appassionati, adottando un approccio più canonico ma di grande livello: si parla infatti di una camera da 13 Mpix frontale, chissà se sarà simile a quella di HTC Desire Eye, mentre per quella posteriore dovrebbe essere utilizzato un sensore da 20.7 Mpix. Presente ovviamente l'LTE Cat. 9, pienamente supportato dallo Snapdragon 810, mentre la batteria dovrebbe essere da 2840 mAh. Per quanto riguarda il software, i dati ricavati da AnTuTu indicano la presenza di Android 5.0.1, cosa molto probabile, visto che è nell’interesse di HTC presentare il proprio smartphone di punta con un software aggiornato, che integrerà anche la nuova versione dell’interfaccia Sense, la 7.0.
Se le caratteristiche tecniche dovessero essere confermate siamo di fronte a un device studiato per garantire le massime prestazioni in ogni circostanza, anche se il design, di cui ancora non si sa nulla, avrà un ruolo molto importante nel successo di questo prodotto.

Full HD Vs QHD

L’approccio adottato da HTC per la realizzazione del suo prossimo top di gamma sembra puntare in maniera decisa verso le massime performance. Se è vero che praticamente tutti i concorrenti diretti nella fascia alta del mercato hanno scelto lo Snapdragon 810, allora le differenze di prestazioni potrebbero essere rilavanti tra questo Hima e i rivali, a causa del display “solo” Full HD. A pensarci bene, la mossa di HTC potrebbe essere vincente: minor risoluzione significa liberare risorse, sia in termini computazionali che energetici. Questo dovrebbe consentire di aumentare la durata della batteria, diminuendo il carico di lavoro sulla CPU. D’altra parte però l’impatto a livello d'immagine potrebbe indirizzare i possibili acquirenti verso soluzioni QHD, una caratteristica con un peso considerevole sulle scelte d’acquisto. Spesso si tende a sottovalutare che buona parte degli smartphone non vengono comprati dopo un’attenta analisi dell’offerta, ma semplicemente in base alle indicazioni ottenute nel punto vendita. In questo contesto, la presenza di una risoluzione maggiore nei modelli concorrenti potrebbe avere la sua importanza, anche se su un 5” la risoluzione Full HD appare più che adeguata per raggiungere livelli qualitativi eccellenti.

HTC Hima Le specifiche che circolano su questo nuovo HTC Hima mostrano un device equilibrato, che punta tutto sulla potenza bruta anziché su un display QHD. La scelta potrebbe avere il suo peso in termini di vendite, ma resta il fatto che con una diagonale da 5” il Full HD rimane una risoluzione di tutto rispetto, in grado di non far pesare troppo, in termini pratici, l’assenza di un maggior numero di pixel sullo schermo. Ottima la scelta della CPU: lo Snapdragon 810 è destinato a fare la parte del leone nel 2015, segnando un deciso aumento delle prestazioni rispetto alla precedente generazione, motivo per cui saranno diversi i dispositivi ad adottarlo. Da segnalare infine l’abbandono della Duo Camera in favore di un sensore unico da 20.7 Mpix, che permetterà ad HTC di competere alla pari con i concorrenti, i quali dovranno per forza di cose vedersela con l'azienda di Taiwan, visti gli ottimi risultati raggiunti dall’M8.