Anteprima HTC One 2

A due giorni dalla presentazione ufficiale, analizziamo la nuova offerta high-end del colosso taiwanese.

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È di qualche giorno fa la comunicazione a mezzo Twitter che annuncia, dopo la forzata interruzione a causa di alcuni malfunzionamenti del software, l’inizio del roll-out definitivo di Android 4.4.2 KitKat per HTC One, terminale definito (e premiato al Mobile World Congress 2014) tra i migliori smartphone del 2013. Il tutto mentre tra pochi giorni, precisamente il 25 marzo, si terrà la presentazione ufficiale del nuovo terminale di punta di HTC, “The All New One” (nome in codice M8), con un main event a New York e con una serie di altri aventi minori (cui dovrebbe seguire il lancio pressochè immediato del prodotto).
Nonostante i tentativi di limitare l’accesso alle informazioni disponibili, nelle ultime settimane sono trapelati numerosi leak (ricordiamo che questi, seppure ufficialmente osteggiati dalle aziende produttrici, rappresentano comunque un buon indicatore del livello di hype che gravita intorno al lancio di un nuovo prodotto) di video ed immagini, nonché corposi hands-on (nella maggior parte dei casi già rimossi da Youtube per violazione dei termini di servizio).

OTTIMO HARDWARE...

Cominciando dal design, da sempre fiore all’occhiello di HTC, il nuovo top di gamma presenta una scocca in alluminio di buona fattura, ben disegnata, con leggere curvature che sembrano permettere una presa più salda e un grip maggiore. Vanta dimensioni di 146,36 x 70,35 x 9,35 mm e un peso complessivo di 160 grammi.
Stando a quanto si è potuto leggere nel technical sheet diffuso in rete, il nuovo One dovrebbe montare uno schermo leggermente più grande rispetto al predecessore, ovvero un 5 pollici LCD IPS Full HD con vetro Gorilla Glass 3, processore SoC Qualcomm Snapdragon 801 Quad Core 2.3 GHz, 2 GB di RAM, 32 GB di memoria interna (ma è più probabile che siano solo 16, espandibili fino a 128 GB attraverso slot per MicroSD), connettività Bluetooth, Wi-Fi e chip Near Field Communication.
Corredo hardware di tutto rispetto che, se fosse corretto, renderebbe il nuovo top di gamma HTC assoluto protagonista dei test benchmark. The All New HTC One, infatti, avrebbe fatto registrare ottimi risultati su AnTuTu ottenendo un punteggio di circa 36mila punti, superiore sia a Galaxy Note 3 che a Xperia Z Ultra, entrambi dotati di processore Snapdragon 800.
Confermata, per quanto concerne il comparto foto-video, la cosiddetta Duo Camera, consistente nella presenza di due ottiche posteriori che permetteranno di scattare fotografie a “fuoco modificabile”, così da ottenere un una migliore resa dell’effetto sfocato (in gergo fotografico “bokeh”) e che, con ogni probabilità, consentirà di effettuare scatti e riprese video anche con avanzati effetti 3D.
Migliorata anche la fotocamera anteriore, che raggiunge ora la ragguardevole definizione di 5 MP, scatti e videochiamate di maggiore qualità ed impatto visivo. Chiudono il comparto multimediale i doppi altoparlanti frontali HTC Boom Sound (posizionati sopra e sotto lo schermo) con amplificatore integrato, già apprezzati sul pluripremiato One.
Al fine di garantire una buona autonomia generale, HTC equipaggia il suo top di gamma di una batteria di 2600 mAh.

...E INTERESSANTE SOFTWARE

Parlando di sistema operativo, il nuovo high-end di HTC utilizzerà la nuova release Android KitKat 4.4.2, corredata della nuova interfaccia proprietaria Sense 6.0. Dalle immagini prese in visione si notano immediatamente una resa dei colori decisamente differente, uno stile più “piatto” e molti effetti di trasparenza (che speriamo non gravino troppo sull'efficienza dell'OS. I tre pulsanti caratteristici di Android sono ora rappresentati direttamente sul display e non più come capacitivi separati. Tra le novità maggiormente interessanti di Sense 6.0 si evidenziano i controlli personalizzabili, tramite i quali sarà possibile attivare alcune funzioni del telefono anche durante lo stand by. Nello specifico vengono confermati i “Motion Launch Gestures”, che utilizzando diversi swipes, consentono di attivare il pannello dei widgets (swipe verso sinistra con device in portait), richiamare Blinkfeed (swipe verso destra con device sempre in portait), e sbloccare il terminale (swipe dal basso verso l’alto).
In ultimo, l’app fotocamera potrà essere automaticamente attivata semplicemente tenendo il device orientato orizzontalmente e premendo il tasto volume.

HTC One (M8) Dal materiale reperito e dalle indiscrezioni pubblicate da chi afferma di aver provato un prototipo non definitivo del Nuovo One, non si può che ricavare un’impressione certamente positiva in ordine alle potenzialità dello smartphone taiwanese. I materiali, la costruzione e l’hardware impiegato appaiono di alto livello, così come i test software effettuati. Il terminale andrà inevitabilmente a collocarsi nella fascia alta del mercato e sarà certamente un degno competitore di iPhone, Galaxy S5, e altri importanti top di gamma con i quali si contenderà lo scettro di miglior device 2014. Dal lato software, le novità tante decantate di Sense 6.0 appaiono in realtà meno clamorose di quanto preventivato, poiché già viste su altri terminali attualmente in commercio. Le funzioni gestuali sono infatti supportate anche da diversi terminali cinesi di fascia media (ad es. ZOPO 998). Come già accaduto per altri celebri terminali, l’azienda cinese GooPhone ha già reso disponibile sul proprio store ufficiale il proprio clone di New One, il “GooPhone M8” che, seppure dotato di differente configurazione hardware (Processore Mediatek MT6592 Octa Core) e sprovvisto di personalizzazione software (Android 4.2), riprende (o meglio clona) il design e l’estetica delle linee del nascituro taiwanese.