Anteprima HTC One Max

Ecco il primo phablet targato HTC

anteprima HTC One Max
Articolo a cura di
Andrea Scrimieri Classe 1989, blogger di professione, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che appartiene al genere multimediale - film, serie TV, musica - nonché assiduo lettore ed amante dei videogiochi. Potete seguirlo su Twitter e Google+

Se c'è qualcosa che Samsung è stata in grado di dimostrare è che le dimensioni contano veramente, almeno per quanto riguarda i dispositivi portatili e, in particolare, per quanto concerne il settore degli smartphone. Prima che uscisse il Galaxy Note, infatti, pochi credevano che quello dei phablet fosse un mercato realmente appetibile e degno di attenzioni, ma con il passare del tempo è apparso sempre più evidente che gli utenti apprezzano in modo particolare i display dalle dimensioni importanti. L'unico produttore che, almeno per ora, non pare interessato ad introdurre dispositivi con dimensioni così grandi è Apple, tanto da spingere in molti a definire la sua scelta anacronistica.
Ora comunque Samsung dovrà vedersela con un nuovo contendente per il titolo: stiamo parlando naturalmente di HTC e del suo nuovo HTC One Max, smartphone molto simile all'HTC One, se non fosse che in questo caso le dimensioni risultano ampiamente maggiorate.

Design che non sconfessa il passato

HTC è uno dei più importanti produttori all'interno del settore dei dispositivi mobile, ed i suoi smartphone sono sempre stati sinonimo di innovazione e qualità, sia per le specifiche che per i materiali costruttivi. L'HTC One Max conferma questa posizione di eccellenza.
Il nuovo smartphone "XL" della compagnia taiwanese continua sul percorso scelto in precedenza con l'HTC One. Anche in questo caso troviamo infatti una scocca in alluminio unibody che ricorda molto da vicino i tratti del suddetto One, e quello che cambia sono ovviamente le dimensioni: parliamo infatti di un importante schermo da 5,9'', per un device dalla presenza importante: 164.5mm x 82.5mm x 10.29mm, ed un peso di 217 grammi.
In questo caso non c'è molto da dire sul design, in linea con quello del più piccolo predecessore: sulla porzione frontale troviamo la fotocamera, insieme ai sensori di prossimità, mentre su quella posteriore è possibile notare un'altra fotocamera, il flash LED ed un nuovo interessante sensore per impronte digitali, posto immediatamente al di sotto della lente. Sotto il grande display sono presenti i consueti tasti che consentono di navigare e sfruttare alcune funzionalità del sistema operativo Android.
Una delle novità che contraddistinguono il profilo dell'HTC One Max è la presenza, per la prima volta da diverso tempo, di un tasto di accensione posto direttamente sul bordi laterale dello smartphone.

Potenza e autonomia più che sufficienti

Per quanto riguarda le specifiche tecniche l'HTC One Max non ha nulla da invidiare alla concorrenza: può infatti vantare un processore quad-core Snapdragon 600 da 1.7GHz con 2GB di RAM ed una fotocamera UltraPixel, privata in questo caso del modulo di stabilizzazione ottica dell'immagine.
Gli utenti avranno la possibilità di scegliere tra due varianti - una da 16 ed una da 32GB - espandibili entrambe grazie alla presenza di uno slot microSD, con supporto di schede fino a 64GB, presente all'interno del device e a cui è possibile accedere rimuovendo la scocca posteriore in alluminio. Un'importante differenza rispetto all'HTC One, che non offriva invece tale possibilità, obbligando i consumatori ad "accontentarsi" della memoria interna. Per garantire prestazioni adeguate e le risorse necessarie per alimentare lo schermo da 5,9'', HTC ha integrato una batteria da 3.300mAh, capace di aumentare in modo più che adeguato l'autonomia dello smartphone.
Oltre alla fotocamera UltraPixel tornano anche i due altoparlanti stereo frontali caratterizzata dalla tecnologia BoomSound.
In termini di nitidezza e risoluzione, due degli aspetti più importanti se si discute del nuovo HTC One Max, il display da 5,9'' è basato sulla tecnologia Super LCD3 con una risoluzione massima pari a 1920x1080, in grado di offrire una densità di pixel pari a 373ppi. La fotocamera frontale, invece, è dotata di un sensore da 2.1-megapixel.

Sense 5.5: miglioramenti a BlinkFeed e supporto alla lettura di impronte

Come tutti i dispositivi prodotti da HTC anche lo One Max sarà dotato di Android - precisamente la versione 4.3 - personalizzata attraverso l'interfaccia proprietaria di HTC: stiamo parlando naturalmente dell'interfaccia Sense 5.5. Con la versione aggiornata del software gli utenti avranno la possibilità di sperimentare alcune migliorie su BlinkFeed, nonché di disattivare la funzionalità nella Home del proprio dispositivo.
BlinkFeed si è arricchito grazie all'integrazione di Google+ ed Instagram, nonché di feed RSS, accontentando i molti utenti che avevano richiesto l'introduzione di questa feature.
Il sistema è ora in grado di imparare a riconoscere i contenuti più rilevanti per l'utente collegandosi all'account di Facebook, semplificando alcune procedure per chi inizia ad utilizzare il dispositivo la prima volta.
Compaiono anche delle interessanti funzionalità dedicate alla visualizzazione dei video Highlight e nella fotocamera.
Infine, l'aggiornamento dell'interfaccia Sense porterà con sé alcune novità anche per la modalità fotografica HTC Zoe, che consentirà la condivisione direttamente su Facebook ed altri social network, senza dover passare per HTC Share. E' presente anche un GIF Editor.
Chi invece si trova ad usare, per lavoro o per motivi personali, servizi di cloud storage come Google Drive sarà felice di sapere che acquistando un modello di HTC One Max sarà possibile accedere a 50GB di spazio gratuito direttamente sul servizio targato Google.
Una delle funzionalità più importanti ed interessanti è senz'altro il nuovo sensore per impronte digitali: questo consente agli utenti infatti di sbloccare il dispositivo senza dover necessariamente inserire un codice di sblocco, rendendo la procedura incredibilmente intuitiva, proseguendo quindi sulla scia di quanto fatto da Apple e dal suo nuovo iPhone 5s, dotato di una tecnologia simile chiamata Touch ID ed integrata direttamente nel tasto Home. Sempre il lettore di impronte presente sul phablet può essere configurato per lanciare rapidamente alcune applicazioni ed è in grado di archiviare fino a tre impronte digitali separate per avviare tre app differenti.
Il nuovo HTC One Max sarà disponibile nei primi giorni di novembre ad un prezzo che dovrebbe avvicinarsi ai 699€, nonostante in questo caso non siano ancora stati diffusi i dettagli circa la disponibilità ed il costo.

HTC One Max Non c’è dubbio che l’HTC One Max rappresenti una valida alternativa per coloro che sono interessati ad un phablet ma che non intendono acquistare il Galaxy Note di Samsung, il suo principale rivale in questo segmento di mercato. Tra i suoi punti di forza troviamo senz’altro la qualità dei materiali e la presenza di un sensore per impronte digitali che migliorerà la sicurezza. Al di là dei miglioramenti e dello schermo maggiorato da 5,9’’ è impossibile però non considerare l’HTC One Max un dispositivo eccessivamente simile al suo predecessore: difficile quindi consigliare il passaggio al Max a chi già possiede il modello meno generoso sul fronte della diagonale. Per chi invece è sempre stato incuriosito dai Phablet, HTC ha sfornato un prodotto assolutamente degno di nota e di ottima qualità; a questo punto, nello scontro con Samsung, saranno i dettagli a fare la differenza.