Anteprima Huawei Honor 6

Huawei punta tutto sugli Octa-Core per il suo nuovo smartphone.

anteprima Huawei Honor 6
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Il mercato degli smartphone sta attraversando una profonda fase di trasformazione. L'utenza, col passare del tempo, ha imparato ad apprezzare non solo i top di gamma, ma anche soluzioni in grado di avere un elevato rapporto qualità prezzo. Gli acquirenti asiatici sono da tempo abituati a questo tipo di device: nel mercato interno cinese, ad esempio, sono presenti diversi brand che propongono soluzioni di questo tipo, che possono andare incontro alle esigenze di una popolazione sempre più attirata dalla tecnologia. Questo ha permesso ad alcuni di questi marchi di accumulare l'esperienza necessaria ad uscire dai propri confini, puntando ai più ricchi mercati occidentali.
Tra i brand più famosi del continente c'è Huawei, una società cinese che opera anche nel settore delle telecomunicazioni, diventata il primo fornitore di apparecchiature e di impianti non solo a livello locale, ma in tutto il mondo. Tutto ciò influisce notevolmente anche sulla situazione economica della società, che secondo i dati rilasciati qualche mese fa, ha fatto registrare una crescita dell'utile pari al 34,4% rispetto allo scorso anno. Nel mercato degli smartphone, Huawei rappresenta una realtà molto importante del panorama mondiale, tanto che le statistiche la vedono al terzo posto per numero di spedizioni dietro Samsung ed Apple.
Il 2013 è stato l'anno dell’ Ascend P6, lo smartphone più sottile al mondo, che ha fatto la fortuna della società in molti mercati. Ecco perchè alla luce delle novità introdotte, soprattutto a livello estetico, è lecito aspettarsi un ulteriore salto di qualità, grazie anche ad Honor 6, il nuovo smartphone della corporation cinese.

Ecco l'Honor 6

Huawei ha preferito non premere il piede sull'acceleratore durante la progettazione dell'Honor 6, preferendo non puntare su uno schermo con risoluzione Quad HD, considerato troppo costoso e poco utile ai fini pratici. All'interno dell'Honor 6 troviamo infatti un pannello con diagonale da 5 pollici, risoluzione di 1920x1080 pixel e densità di pixel pari a 441 ppi.
Sempre parlando dell'aspetto estetico, gli ingegneri sono riusciti a ridurre le cornici laterali dello schermo, che ora sono spesse solo 2,36 millimetri, ed hanno reso la scocca più compatta: le dimensioni dello chassis sono di 139,8 x 68,8 mm, per 7,5 mm di spessore. A giudicare dai primi video hands on, l'ergonomia del cellulare sembra promettere bene: lo schermo dovrebbe occupare il 75,7% della superficie anteriore, rendendo facile l'utilizzo del terminale con una sola mano. La scelta dell'alluminio per la realizzazione della scocca è imputabile anche alla miglior dissipazione del calore di questo materiale, che lo rende più adatto a mantenere costanti le temperature del SoC scelto per questo dispositivo, un Kirin 920 octa core, che integra quattro core Cortex-A15 ed altrettanti core Cortex-A7, insieme al chip grafico Mali-T628. La CPU comprende al suo interno anche il modem LTE, che almeno teoricamente può offrire una velocità di download di 300 Mbps, operatore permettendo.
È chiaro che Huawei ha puntato forte su questo processore, come dimostrato anche dal CEO della società, che ha più volte sottolineato come la CPU presente nell'Honor 6 sia in grado di offrire prestazioni superiori rispetto allo Snapdragon 801 di Qualcomm, arrivando addirittura a sfidare la nuova variante 805. Come spesso accade nel settore della telefonia, con l'arrivo di nuovi modelli iniziano anche nuovi confronti basati sui benchmark, che sembrano confermare la bontà della nuova soluzione, perfettamente in linea con la concorrenza su AnTuTu.

Benchmark a parte, osservando i filmati comparativi presenti in rete si può tranquillamente affermare che le prestazioni del nuovo processore prodotto da HiSilicon, azienda di Shenzhen controllata da Huawei, sono assolutamente di primo piano, consentendo a questo terminale di far girare senza problemi anche le applicazioni più complesse; resta da vedere come si comporterà con la batteria da 3100 mAh inclusa nella confezione.
La scheda tecnica dell'Honor 6 è completata da 3 gigabyte di RAM, memoria interna da 16 o 32 gigabyte (a seconda della scelta degli utenti) espandibile tramite il classico slot micro SD fino ad un massimo di 64 gigabyte, fotocamera posteriore da 13 Mpix e una camera da 5 Mpix frontale. Il sensore utilizzato da Huawei è lo stesso presente nell'Oppo Find 7 e nell'OnePlus One: si tratta del Sony BSI IMX214, che è in grado di registrare filmati in DCI 4K. Il DCI 4K è un formato QHD che si differenzia dall'UDH (che viene utilizzato maggiormente nei cellulari e nei televisori) in quanto è presente nella maggior parte delle telecamere cinematografiche professionali ed è in grado di catturare immagini ad una risoluzione di 4096x2160 pixel, contro i 3840x2160 pixel dell'UDH 4K, il tutto ad un framerate di 24fps.
Huawei Honor 6 include anche il supporto Dual SIM, caratteristica fondamentale per il mercato cinese ed asiatico.

Software

Huawei ha preinstallato nell'Honor 6 la versione 4.4.2 KitKat di Android, insieme all'interfaccia utente Emotion 2.3, che accompagna il robottino verde. Tuttavia, essendo un dispositivo nuovo, è probabile che il produttore lo aggiornerà ad Android L, la versione del sistema operativo mobile di Google presentata dal colosso dei motori di ricerca in occasione dell'ultimo I/O. Al momento però la società non ha rivelato i piani per l'eventuale rilascio dell'aggiornamento, che non è stato né confermato e né smentito. Nel corso degli anni la situazione degli aggiornamenti dei terminali Huawei è migliorata, anche se non si può ancora dire che l’azienda abbia raggiunto livelli di eccellenza in questo campo.
Prima di passare alle conclusioni, una piccola considerazione deve essere fatta, soprattutto alla luce dell’uscita del Ascend P7. La linea Ascend rappresenta per Huawei il segmento alto del mercato da diversi anni. L’ultimo arrivato di questa categoria, il P7, è stato commercializzato nel mese di maggio, solo poche settimane fa. La scelta di rilasciare due terminali di fascia alta, almeno per la corporation asiatica, in un lasso di tempo così piccolo potrebbe portare qualche grattacapo, facendo diminuire le vendite del meno performante P7, dotato di un semplice processore quad core.

Huawei Honor 6 L'Honor 6 è ufficialmente disponibile in Cina al prezzo di 359,99$ senza contratto presso lo store del produttore, mentre la versione da 32 gigabyte è venduta a un prezzo di 409,99$. Nonostante le caratteristiche tecniche siano attraenti, soprattutto sulla carta, il prezzo potrebbe rappresentare un problema, soprattutto per le vendite dell’Ascend P7, che potrebbero avere un brusco calo. Sembra quasi che Huawei voglia farsi concorrenza da sola, proponendo una soluzione teoricamente più valida del suo attuale top di gamma a un prezzo inferiore. Non bisogna poi dimenticare che il suo terzo posto nella classifica dei produttori di smartphone è stato messo nel mirino da molti competitor, come LG, che punta forte sul G3, ma anche da Xiaomi, che soprattutto in Asia sta facendo registrare dei dati di vendita fuori dal comune, dati che potrebbero presto espandersi nel resto del mondo.