Anteprima Huawei Mate S

Lo smartphone di Huawei è un top di gamma con davvero pochi compromessi, sancendo definitivamente l'ingresso dell'azienda cinese tra i grandi, visto anche il prezzo del nuovo terminale.

anteprima Huawei Mate S
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Davide Leoni Davide Leoni I videogiochi entrano nella sua vita alla fine degli anni ’80, ai tempi del primo incontro con Super Mario Bros, e ancora oggi ne fanno stabilmente parte, dopo più di 20 anni. Pregi e difetti: riesce a terminare Super Mario Bros 3 in meno di otto minuti ma non ha mai finito Final Fight con un credito... ci sta ancora provando. Lo potete seguire su Facebook e su Google Plus

Con Mate S, Huawei lancia la sfida ad Apple e Samsung: la casa cinese, conosciuta principalmente per i suoi ottimi dispositivi di fascia bassa e media, vuole alzare l'asticella e per l'occasione presenta un phablet di fascia superiore con materiali di pregio, dotato di caratteristiche tecniche di assoluto rilievo. Anche il prezzo ne risente di conseguenza, pur restando leggermente inferiore rispetto a quello dei top di gamma dei marchi più blasonati. Proprio il prezzo sarà un fattore determinante per capire se Huawei è riuscita nell'intento di mettere sullo stesso piano i propri prodotti con quelli della concorrenza nella fascia alta.

Caratteristiche al top

Huawei Mate S è dotato di un processore HiSilicon Kirin 935 a 64-bit e 8 core (4 dei quali hanno una velocità di clock pari a 1.5 GHZ, gli altri "viaggiano" 2.2 GHZ), accompagnato da 3 GB di RAM. Lo spazio di archiviazione invece è pari a 32 GB nel modello entry level, esistono poi due varianti da 64 e 128 GB, quest'ultima dotata di tecnologia Force Touch (simile a quella dei nuovi iPhone 6S e 6S Plus) ma non prevista per il mercato italiano, almeno per ora, che permette anche un utilizzo del telefono come una piccola bilancia. L'ampio display da 5.5 pollici AMOLED garantisce una risoluzione Full HD 1920x1080, si tratta di uno schermo sicuramente importante e la scelta di non utilizzare un pannello QHD si riflette positivamente sui consumi e sulla relativa autonomia della batteria. Non particolarmente impressionante invece il comparto fotografico, la camera posteriore è da 13 Megapixel, dotata di stabilizzatore ottico e doppio flash Led, mentre l'obiettivo frontale raggiunge i 5 Megapixel, risoluzione comunque più che discreta e in linea con le specifiche di questa fascia di prezzo. Interessante la presenza del sensore biometrico (posto sul retro) che appare poco sotto l'obiettivo della fotocamera, utile per sbloccare il dispositivo senza dover necessariamente toccare lo schermo.
Huawei Mate S è un prodotto certamente completo per quanto riguarda la connettività, il telefono supporta lo standard LTE 4G e integra ovviamente il modulo Wi-Fi (802.11 b/g/n 2.4GHz), Bluetooth 4.0 a basso consumo energetico (perfetto per tenere continuamente collegati smartwatch, auricolari wireless, speaker esterni e smartband senza impattare troppo sulle performance della batteria) e chip NFC. A proposito della batteria, Huawei si è limitata a comunicare che il dispositivo integra una batteria da 2700 mAh, valore non particolarmente elevato a dire il vero, fortunatamente il produttore è riuscito a ottimizzare i consumi ed è possibile raggiungere una giornata piena di autonomia senza particolari problemi. Il sistema operativo installato sul terminale è Android Lollipop 5.1.1 con interfaccia Emotion UI 3.1, già vista anche su altri telefoni della casa cinese. Chi conosce questa particolare interfaccia non avrà problemi mentre chi è abituato ai menù di altri produttori, potrebbe aver bisogno di un piccolo periodo di ambientamento per padroneggiare al meglio le numerose possibilità messe a disposizione dal sistema operativo, complice anche l'assenza del drawer.

Eleganza e stile

Il design è sicuramente uno dei punti di forza di Huawei Mate S. La casa cinese, come già detto, punta a insediarsi nella fascia alta del mercato, cercando lo scontro diretto con HTC One M9, iPhone 6S e Samsung Galaxy S6, veri pesi massimi della categoria con i quali Huawei dovrà necessariamente fare i conti. La parte posteriore è realizzata in alluminio satinato mentre la parte frontale è interamente coperta da un vetro Gorilla Glass 2.5D. Il retro non è completamente piatto (stile iPhone 6) ma leggermente bombato, fattore che aiuta sicuramente a migliorare l'impugnatura e a ridurre il rischio di pericolose cadute. Le dimensioni sono le seguenti: spessore 7.2 mm, larghezza 149.8 mm, larghezza 75.3 mm per un peso complessivo di 156 grammi. Dati che forse non impressionano ma certamente testimoniano la volontà di Huawei di lavorare sul design e sull'aspetto estetico dei suoi prodotti, dopo qualche anno in cui l'azienda si era fermata su un design fin troppo inflazionato e non particolarmente originale per i suoi terminali.
Vediamo infine le note relative a disponibilità e prezzo. Huawei Mate S sarà disponibile ufficialmente tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, il prezzo consigliato è di 649 euro per il modello da 32 GB e 699 per la variante da 64 GB. L'edizione da 128 GB con Force Touch invece resterà confinata al solo mercato asiatico. Quattro le colorazioni disponibili, ovvero Luxurious Gold, Titanium Grey, Mystic Champagne e Rose Gold, stessa colorazione adottata anche da Apple per i suoi nuovi smartphone presentati la scorsa settimana. Questa tonalità però sarà prodotta solamente in quantità limitate e non sappiamo se sarà disponibile anche nel nostro continente.
A conferma di quanto dichiarato in sede di presentazione, il 16 settembre il Mate S è diventato disponibile al pre-order nello shop online dell'azienda, V-Mall, ad un prezzo di 649€ per la variante base con 32 GB di ROM, con disponibilità in 2/3 settimane. Inspiegabilmente, il costo è salito poco dopo l'arrivo sull'eShop a 699€, con disponibilità in 4/5 settimane, una cifra piuttosto consistente, di certo superiore a quella necessaria per tutti gli altri terminali della casa cinese.

Huawei Mate S Huawei Mate S sembra essere una piacevole sorpresa per chi era abituato ai “vecchi” terminali (ottimi, ma non perfetti) del produttore cinese, che solitamente presentavano specifiche discrete e un design curato ma non troppo originale, a tutto vantaggio però del prezzo, solitamente piuttosto contenuto. In questo caso, l’azienda osa di più e si mette in diretta competizione con i big del mercato, riuscendo comunque a offrire un prodotto di altissima qualità a un prezzo leggermente inferiore rispetto ai top di gamma che dominano le classifiche di vendita. Vedremo se la scelta di Huawei pagherà, Mate S sembra essere solamente il primo passo di una strategia più ampia e a lungo termine che nelle intenzioni dei manager cinesi dovrebbe portare la società a guadagnare nuove importanti quote di mercato, specialmente in Occidente, dove lo strapotere commerciale di Apple e Samsung ha inevitabilmente finito per mettere in difficoltà tanti produttori.