Anteprima Jolla Tablet

Jolla passa dal crowdfunding per realizzare il suo nuovo tablet.

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Dopo aver fatto fortuna in diversi settori, sarà Jolla a tentare la strada del crowdfunding. Per chi non conoscesse il meccanismo, si tratta di un processo attraverso cui una società (in questo caso i finlandesi), decide di aprire una campagna di raccolta fondi per finanziare un determinato progetto. All'estero è una pratica molto diffusa: molti sviluppatori di videogiochi si sono infatti affidati a Kickstarter per raccogliere fondi e portare avanti i loro progetti, il tutto permettendo agli utenti di acquistare diverse quote dello stesso, che si traducono in ricompense al momento del lancio.
Il crowdfunding si sta espandendo anche al di fuori del settore tecnologico: il leader e frontaman dei Foo Fighters, Dave Grohl, l'ha definito come il futuro dell'organizzazione dei concerti, tanto che diversi eventi della band sono stati già finanziati utilizzando servizi come Indiegogo e Kickstarter. Ma è ovvio che oggi ci soffermeremo sul progetto che sta portando avanti Jolla e che, dati alla mano, sta avendo molto successo. La cosa certa è che questa campagna di ricerca fondi ha dato una scossa importante ad un mercato, come quello dei tablet, che mai come nel 2014 ha fatto registrare una contrazione delle vendite.

Jolla Tablet

Come detto poco sopra, Jolla Tablet è il nome dell'ambizioso progetto dei finlandesi, che mirano a portare nei negozi un tablet che sia una valida alternativa ai vari iPad e Galaxy Tab. Si tratta di un prodotto dal design compatto, color ardesia, con specifiche hardware interessanti, ma la novità più importante è data dal sistema operativo: Sailfish OS, lo stesso che è presente sul Jolla Smartphone, disponibile nei negozi da circa un anno e che non ha sicuramente fatto parlare di sé come questo tablet. La campagna, aperta qualche settimana fa, aveva l'obiettivo di raggiungere quota 380.000 Dollari, ma ha superato anche le più rosee aspettative ed ha sfondato il muro del milione di Dollari. Il tutto non solo per il progetto, che è comunque molto interessante, me per il fatto che i primi due lotti da mille unità saranno offerti al prezzo di 189 e 199 Dollari.
Il Jolla Tablet ha un design molto minimal: è spesso solo 7,5 millimetri e pesa 384 grammi. E' ovvio che la maggior parte della sua superficie sia occupata dal display LCD IPS da 7,85 pollici presente nella parte anteriore, che è in grado di offrire una risoluzione di 2048x1536 pixel ed una densità di 330ppi.

Sotto la scocca troviamo un processore Intel Atom a 64-bit con velocità di clock fino a 1,8 Ghz, 2 gigabyte RAM e 32 gigabyte di memoria, espandibile tramite microSD. Il punto forte non è sicuramente rappresentato dal comparto fotografico: la lente posteriore è da 5 megapixel, mentre quella frontale è da 2 megapixel, ma è indubbio che il mercato a cui si rivolge (quello dei tablet) non è alla ricerca di dispositivi con lenti fotografiche come quelle presenti negli smartphone, anche perché i tablet sono meno adatti dei cellulari per questi scopi. La batteria è da 4300 mAh, ma il produttore non ha fornito informazioni sui tempi di ricarica e soprattutto sulla longevità.
Visto il successo ottenuto dalla campagna di crowdfunding, in parte inaspettato, Jolla ha fissato nuovi obbiettivi per aggiungere caratteristiche sempre migliori, che potranno includere il supporto alle microSDHC da 128GB, un multitasking migliorato e la connettività 3G.

Sailfish OS: la principale novità

Tralasciando le specifiche tecniche, la novità più sostanziale è il sistema operativo proprietario di Jolla, Sailfish OS, che è basato su Linux (MeeGo Linux).
Non si tratta certamente di un competitor al livello di Android, Windows Phone ed iOS, ma a detta di coloro che l'hanno provato è una valida alternativa per tutti quelli che desidrano avere tra le mani un sistema operativo ancora più aperto rispetto alla concorrenza. Sailfish OS è semplice ed intuitivo e fornisce un buon supporto al multitasking: in una sola schermata infatti è possibile visualizzare tutte le applicazioni ed effettuare lo switch tra di esse senza chiuderle, un po' come funziona con Android ed iOS. Se le nuove campagne di raccolta fondi andranno in porto, questo aspetta verrà migliorato ulteriormente, consentendo di visualizzare piu app contemporaneamente sullo schermo tramite split screen.
Sailfish OS è invece indietro a livello di App. Il negozio proprietario, essendo giovane, ha ancora poche applicazioni rispetto alla concorrenza, ma è chiaro che una maggiore diffusione dei prodotti Jolla coinciderà anche con un aumento delle stesse. Il sistema operativo però è compatibile con Android, quindi supporta diverse app del robottino verde, come quelle più popolari (Facebook, Twitter, Instagram, ad esempio, possono essere installate tranquillamente). Sailfish è senza dubbio un sistema operativo interessante, ma ancora troppo giovane per essere giudicato. E' chiaro però che la diffusione limitata ed il fatto che sia “troppo aperto” diminuirà la sua quota di mercato, in quanto sempre più spesso i produttori preferiscono limitare le funzioni degli OS a favore di una maggiore sicurezza e stabilità dei dispositivi.

Jolla Tablet Il Jolla Tablet ha raggiunto e superato l'obiettivo prefissato dai finlandesi, quindi raggiungerà sicuramente i negozi di Norvegia, Svizzera, Stati Uniti, India, Cina, Hong Kong, e Russia entro Maggio 2015. Il prezzo è accessibile, ma la sensazione è che molto probabilmente non riuscirà a imporsi come un'alternativa valida ai principali concorrenti. E' chiaro che il fulcro della maggior parte dei prodotti presenti sul mercato siano le applicazioni: a cosa serve acquistare un dispositivo se poi le persone devono far fronte a problemi di compatibilità o porting fatti male? Il Jolla Tablet non è però da sottovalutare in quanto, nonostante i limiti, ha evidenziato una cosa: la gente vuole novità e l'entusiasmo che si è creato intorno ad esso fungerà da apripista per altre società che sicuramente si affideranno al crowdfunding per finanziare i tablet del futuro.