CES 2015

Anteprima Le TV SUHD di Samsung

JS8500, JS9000 e JS9500: la nuova linea di televisori SUHD presentata da Samsung al CES 2015

anteprima Le TV SUHD di Samsung
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Dopo il recap fatto sulle nuove televisioni OLED di LG, è arrivato il momento di descrivere nel dettaglio l’offerta Samsung nel settore delle TV 4k. Il brand di Seul ha coniato un nuovo termine per descrivere i miglioramenti apportati rispetto alla serie precedente, SUHD, che in un primo momento ha portato non poca confusione. Il termine infatti non indica una risoluzione maggiore rispetto alla concorrenza, ma l’introduzione della tecnologia Quantum Dots all’interno della nuova gamma per il 2015, presentata la prima volta al CES 2013 da Sony con il nome “Triluminos”. I Quantum Dots permettono di avere a disposizione una gamma di colori più ampia rispetto al passato, migliorando quindi la resa finale del pannello.
Chiarito il significato della sigla introdotta da Samsung, passiamo a descrivere nel dettaglio le novità introdotte da Tizen OS e dalle nuove linee presentate, che accompagneranno tutto il 2015 dell’azienda coreana.

Tizen OS

Le informazioni sono ancora abbastanza scarse, tuttavia è possibile fornire una panoramica del nuovo sistema operativo installato sull’intero line up 2015, il Tizen OS. Rispetto al passato, l’interfaccia grafica è stata semplificata e resa più pulita, in grado per altro di girare in modo molto più fluido e reattivo. Come nel caso di Web OS di LG, l’integrazione con le piattaforme di straming online sarà massiccia, consentendo di ottenere suggerimenti sui contenuti da guardare, basati sulle precedenti visualizzazioni effettuate. Trattandosi di Samsung, una maggiore integrazione con i dispositivi dell’azienda coreana era ampiamente prevedibile e in effetti, con Tizen OS e la funzione Quick Connect, il TV è in grado di trovare i dispositivi nelle vicinanze, effettuando poi il pairing tramite Bluetooth LE (Low Energy). Il sistema è in grado di gestire lo streaming dei contenuti da smartphone e tablet senza problemi, anche se piu interessanti sono le opzioni riguardanti la visione degli stessi: è possibile infatti visualizzare film, canali TV e quant’altro direttamente sullo schermo dello smartphone, anche a televisore spento.

Sempre a proposito dei contenuti, Samsung ha stretto accordi con importanti broadcaster online (Netflix, Amazon, Comcast, DIRECTV e M-GO), che metteranno a disposizione contenuti in formato UHD, in modo da sfruttare al massimo la risoluzione dei pannelli delle TV appena presentate. Interessante anche la funzione Samsung Sports Live, che permette di vedere sullo schermo dati e statistiche in tempo reale dell’evento che si sta visualizzando, un particolare che sarà gradito agli appassionati.
Grazie a un accordo raggiunto con Sony, le TV SUHD integrano l'applicazione Playstation Now, il servizio di gaming on demand dell’azienda giapponese, che permetterà di giocare con gli oltre 200 titoli disponibili, collegando ovviamente un pad DualShock 4. A completare la lista delle caratteristiche, ancora preliminare, del nuovo Tizen OS, troviamo la compatibilità con i sistemi di domotica, la funzione Briefing on TV, che consente di visualizzare sullo schermo informazioni di vario tipo, come il meteo, e la presenza della piattaforma Milk Video.
In generale, gli OS presentati da Samsung ed LG sembrano seguire la stessa strada, indicando chiaramente quali saranno le tendenze future, che vedono i serivizi di streaming video al centro dell'intrattenimento domestico.

I nuovi modelli

Le informazioni non sono ancora molte purtroppo, per cui dobbiamo accontentarci di quello che è trapelato dall’evento di Las Vegas. In tutto sono tre le serie introdotte nel corso della manifestazione, JS8500, JS9000 e JS9500, tutte con pannelli da 3840 x 2160 pixel.
La linea più costosa è la JS9500. Oltre alla già citata presenza della tecnologia Quantum Dot, il TV JS9500 offre supporto all’HDR, in grado di migliorare la luminosità del pannello, che raggiunge i 1000 cd/mq, ed è dotato di illuminazione a LED Full Array con tecnologia Micro Dimming. A differenza dei modelli Edge-lit LED, in cui i LED all’interno del pannello vengono installati ai bordi, a volte anche solo su due lati nei TV economici, quelli Full Array dispongono i LED in modo omogeneo su tutta la superficie dello schermo, consentendo una luce più uniforme. Rispetto ai modelli precedenti dovrebbe esserci una miglior gestione dei neri, mentre è già stata annunciata la compatibilità con gli standard HDMI 2.0 e HEVC. Come per i nuovi TV LG, anche i modelli Samsung supportano il 3D, ma a differenza dei rivali hanno adottato la tecnologia attiva e non passiva per gli occhiali. Di serie viene fornito anche il One Connect Box, un accessorio che si installa sul retro del televisore, permettendo di espandere il numero di connessioni disponibili, gestendo anche parte dell’elettronica. La cosa comoda è che è sostituibile con modelli più aggiornati, in questo modo il ciclo di vita del TV dovrebbe allungarsi, consentendo di rimanere al passo con i nuovi standard. A gestire il sistema operativo troviamo invece una CPU Octa Core. I futuri acquirenti potranno scegliere tra tre diverse dimensioni, 65”, 75” e 88”.
Scendendo nelle prestazioni e nel costo troviamo il modello JS9000, disponibile nei tagli da 48”, 55” e 65”. Questa variante perde l’illuminazione LED Full Array in favore di una più economica Edge-lit LED. La linea di prodotti più economica è invece la JS8500, l’unica a mantenere uno schermo piatto e non curvo. All’interno è installata una CPU Quad Core, deputata alla gestione del sistema operativo. Manca invece il One Box Connect, anche se è comunque presente un dispositivo analogo, ma con meno possibilità d'espansione e un minor numero di connessioni.

Le TV SUHD di Samsung Tizen OS e WebOS 2.0 hanno mostrato quali saranno le novità software del prossimo anno per le due aziende coreane nel campo delle TV. Mentre Sony si è affidata a Google, i rivali hanno preferito portare avanti sistemi operativi proprietari, ai posteri l'ardua sentenza su quale piattaforma avrà la meglio. L'offerta Samsung appare completa, come del resto quella dei concorrenti, che possono però contare su pannelli OLED, una caratteristica che potrebbe spostare gli equilibri del mercato. La corsa per la regina del mercato TV 2015 è quindi aperta, non resta altro che osservare gli sviluppi dei prossimi mesi per capire chi sarà a spuntarla.