LG G6: display 18:9 e super resistenza per il prossimo top di gamma Anteprima

LG presenterà il G6 il prossimo 26 febbraio, per un dispositivo con caratteristiche uniche che sembra in grado di spiccare dalla massa.

anteprima LG G6: display 18:9 e super resistenza per il prossimo top di gamma
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

LG G6 sarà presentato il 26 febbraio, a ridosso del Mobile World Congress di Barcellona. La data è ormai certa, come certe sono anche alcune delle caratteristiche che vedremo nel terminale. Da un lato LG farà un passo indietro, abbandonando del tutto il design modulare visto nel G5; dall'altro le novità non mancheranno, display in primis, novità che potrebbero dare una marcia in più a questo smartphone rispetto alla concorrenza. A differenza del passato, LG non è rimasta completamente in silenzio in merito al nuovo device, ma ha lasciato dei piccoli indizi con cui è già possibile oggi farsi un'idea del dispositivo, che sembra essere dotato di feature molto interessanti.

Display di nuova concezione

Nel descrivere quello che potrebbe essere il prossimo LG G6 partiamo dal display, le cui caratteristiche sono state praticamente già confermate. La casa coreana ha infatti ufficializzato, poco meno di dieci giorni fa, un nuovo display per smartphone, dalle caratteristiche diverse da quelle che siamo abituati a vedere. Il pannello ha una risoluzione di 2880x1440, quindi leggermente superiore al QHD, con una dimensione di 5.7 pollici. La particolarità sta nell'aspect ratio, in 18:9, al posto dei classici 16:9, e nelle caratteristiche costruttive, che permettono uno spessore inferiore al millimetro e bordi ridotti sia nella parte superiore che laterale. Il nuovo smartphone sarà quindi borderless, anche se non sappiamo se si spingerà verso le vette raggiunte dallo Xiaomi Mi Mix. A livello di consumi, LG promette un abbattimento delle richieste energetiche del 30%, il tutto aumentando la luminosità del 10% rispetto al passato. Numeri che rendono il prossimo device della casa coreana ancora più interessante, e grazie all'esperienza accumulato da LG nella realizzazione di display i dubbi sulla veridicità di queste informazioni sono davvero pochi. Altro elemento praticamente confermato è la presenza della certificazione IP68, che renderebbe il G6 resistente all'acqua e alla polvere. LG però sembra voler andare ancora oltre, tanto che i rumor parlano anche della certificazione MIL-STD-810G, che ne attesterebbe l'estrema resistenza anche agli urti. Particolare enfasi sarà posta sulla batteria, in particolar modo sulle sue temperature operative. Il riferimento a Samsung è chiaro, ma sembra che il nuovo smartphone includerà un sistema di dissipazione termica particolare, basato su heatpipe, che non elimineranno il calore solo dalla CPU, ma anche dalla batteria, diminuendo le tempereture operative di circa il 10%.
In merito al design, allo stato attuale è difficile fare previsioni. La scelta di puntare su una scocca unibody sembra certa, visto l'abbandono delle capacità modulari, mentre il vetro sembra essere il materiale scelto dal LG per il suo nuovo top di gamma. Di certo questo aspetto verrà curato maggiormente, visto che il G5 non ha convinto né la critica e né il pubblico, con una linea tutt'altro che aggraziata ed elegante. Tornando all'hardware, l'utilizzo di un SoC Snapdragon 835 sembra molto probabile, visto che equipaggerà molti dei top di gamma del 2017, mentre la RAM potrebbe passare da 4 a 6 GB. Pochissime le informazioni sulle fotocamere, ma l'utilizzo di un doppio sensore sembra certo, magari proprio come sul G5, con una cam tradizionale e una grandangolare, che hanno davvero ben figurato nel precedente modello.

LG G6 LG sembra voler tentare strade alternative con il G6, almeno rispetto al passato. L’abbandono del progetto modulare costerà caro all’azienda coreana, considerato che gli investimenti fatti non sono certo stati ripagati, ma il passo indietro sembra obbligato, visto l’insuccesso del G5. Nonostante questo, LG si è dimostrata una delle aziende più innovatrici in questi anni nel campo smartphone, per cui qualche caratteristica unica la ritroveremo di certo nel G6. Già se il display dovesse essere confermato saremo di fronte a una feature assolutamente esclusiva, visto che di pannelli con questo aspect ratio non se ne trovano in giro, mentre la certificazione MIL-STD-810G approderebbe per la prima volta su un top di gamma tradizionale, invece che su dispositivi rugged. Gli spunti non sembrano dunque mancare a questo G6, appuntamento al 26 febbraio per scoprire tutte le novità sul nuovo smartphone.