MWC 2017

LG G6 ufficiale: display 18:9 QHD+ da 5.7” HDR e SoC Snapdragon 821

Dal palco del Mobile World Congress di Barcellona LG annuncia il nuovo G6, lo smartphone del rilancio dopo il fallimento del G5.

anteprima LG G6 ufficiale: display 18:9 QHD+ da 5.7” HDR e SoC Snapdragon 821
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Tutto come da copione. La presentazione di LG G6 non ha riservato sorprese, confermando i leak delle scorse settimane in pieno. Dallo schermo 18:9 al processore Snapdragon 821 LG G6 era già noto da tempo, per un terminale da cui la casa coreana si aspetta davvero molto in questo 2017, dopo il fallimento commerciale del G5 e del suo design modulare. Quest'anno LG fa un passo indietro sotto questo fronte, eliminando la modularità in favore di un design più tradizionale, anche se le cornici ridottissime rendono il G6 al passo con il trend del 2017, anno in cui tutti i più grandi produttori punteranno su prodotti borderless, Galaxy S8 in primis.

Display e design le vere novità

LG G6 non si discosta molto da quanto visto lo scorso anno sul fronte hardware. Il SoC Snapdragon 821 è infatti una semplice evoluzione dell'820, con le prestazioni aumentate principalmente attraverso l'aumento dei clock operativi. Come sappiamo però, lo Snapdragon 835 sarà esclusiva del Galaxy S8 almeno fino a marzo, per cui i tempi tecnici di realizzazione del G6 non hanno permesso di utilizzare il nuovo processore. Ad accompagnare questa CPU troviamo 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile con tramite Micro SD. La batteria è da 3300 mAh e supporta la ricarica veloce Quick Charge 3.0, tramite la porta USB Type C installata nel bordo basso. Particolare enfasi è stata posta sulla sicurezza della batteria del terminale, una chiara frecciata alla rivale Samsung, mentre la CPU è raffreddata con un sistema basato su heatpipe, quest'ultima una caratteristica già vista anche su altri terminali, come il Lumia 950.
Fino a questo momento abbiamo descritto uno smartphone piuttosto simile a quello dello scorso anno, ma le novità non mancano certo in questo G6, a partire dal display 18:9 FullVision da 5.7", con risoluzione QHD+, cioè di 2880x1440. Le dimensioni del pannello però non vanno a incidere sulle dimensioni, visto che LG è riuscita a sfruttare ben l'80% della superficie frontale, un dato importante che testimonia l'attenzione riposta da LG nella realizzazione del G6. Attenzione che ha permesso di aumentare solo di poco le dimensioni rispetto al suo predecessore, che però montava un pannello da 5.3", diminuendo addirittura la larghezza, particolare che migliora l'ergonomia del terminale. Altro elemento interessante è il pieno supporto per gli standard HDR10 e Dolby Vision, primo smartphone al mondo a portare l'HDR su smartphone con tutti i suoi standard attuali (Note 7 supportavo solo HDR10). Grazie all'interfaccia LG UX 6.0 il formato dello schermo non si traduce semplicemente in una maggiore area di visualizzazione, ma ha conseguenze dirette anche sulla UI, che può mostrare più informazioni rispetto a prima, ad esempio i comandi avanzati della fotocamera, senza bisogno di scorciatoie software. Rinnovata anche la dual cam posteriore, con due sensori da 13 Megapixel. Come lo scorso anno abbiamo un sensore tradizionale unito ad uno con ottica grandangolare, anche se le caratteristiche sono migliorate rispetto alla precedente versione. LG ha scelto di utilizzare un'ottica con angolo di visuale di 71° per il sensore principale, probabilmente per rendere più ampie le immagini visualizzate sul display da 18:9, il tutto con un'apertura f/1.8 e stabilizzatore OIS. Anche la cam frontale, da 5 Megapxiel, è caratterizzata da un angolo di visuale di 100°. La seconda fotocamera posteriore, sempre da 13 Megapixel, offre invece un angolo di visione di 125°, con apertura f/2.4, non adatta quindi per gli scatti in scarse condizioni di luminosità. Per quanto riguarda i video invece LG G6 è capace di registrare filmati fino al 4K. Considerate le ottime prestazioni della cam del G5 ci aspettiamo molto da questa componente del suo successore, che si presenta con una qualità potenzialmente molto elevata anche se particolare, viste le ottiche grandangolari impiegate.

La qualità costruttiva sembra essere di altissimo livello, almeno dai dati diffusi e dalle immagini disponibili sul web. Le cornici sono in alluminio mentre la parte posteriore è in vetro Gorilla Glass 5; parte posteriore che si presenta completamente liscia, senza spessori dovuti alle cam o al lettore di impronte digitali. La scocca diventa unibody, un grande cambiamento rispetto al G5, che comporta però l'impossibilità di rimuovere la batteria. Questo ha permesso tuttavia di guadagnare la certificazione IP68, per una resistenza completa all'acqua e alla polvere. Le dimensioni sono invece di 148.9 x 71.9 x 7.9 mm, contro i 149.4 x 73.9 x 7.7~8.6 mm del predecessore. Il sistema operativo è ovviamente Android 7.1, in cui sarà presente anche Google Assistant, destinato ad arrivare su tutti i nuovi smartphone top di gamma 2017. Disponibile anche anche un DAC a 32 bit dedicato all'audio, come sul V20, insieme al jack da 3.5mm. Purtroppo non ci sono ancora informazioni su disponibilità e prezzo, aggiorneremo l'articolo non appena saranno disponibili.

LG G6 LG G6 ha rispettato in pieno le previsioni della vigilia, configurandosi come un device da tenere seriamente sott’occhio. Il SoC non sarà l’ultimo disponibile, ma in fondo le prestazioni degli attuali top di gamma sono già ottime con Android, e a meno che lo Snapdragon 835 non apporti cambiamenti rilevanti nell’autonomia le differenze nell’uso quotidiano dovrebbero essere pressoché nulle. LG ha quindi creato un top di gamma davvero completo e al passo coi tempi, speriamo quindi che anche il mercato apprezzerà il lavoro svolto dalla casa coreana, per un device attualmente unico nel suo genere, considerati lo schermo e le caratteristiche tecniche, e dotato di un display molto promettente, con pieno supporto anche per l’HDR.