Anteprima Microsoft Surface Pro 2

Arriva la nuova versione del tablet Microsoft dedicata all'utenza business

anteprima Microsoft Surface Pro 2
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Microsoft rifugge la costante ricerca di "rivoluzione" che propongono le altre aziende di elettronica di consumo quando presentano una versione aggiornata di un proprio prodotto. A Redmond sono convinti delle potenzialità intrinseche dell'aggiornamento, e del limitarsi ad innovare quanto già di buono c'era. La base concettuale resta la stessa, vengono aggiunte modifiche che migliorano ulteriormente la qualità e la produttività. In particolare il Surface Pro 2 è pensato per il segmento dei creativi che spesso si ritrovano a dover produrre anche lontano da una scrivania. Questo tablet per Microsoft ha una singola vocazione: fornire supporto agli utenti business.

Il Design e caratteristiche tecniche

Rispetto al fratello minore, il Surface Pro 2 non subisce modifiche al design. Il bordo laterale si inclina verso l'esterno andando dal retro al frontale di modo che sia proprio quest'ultimo a dettare le misure del tablet, largo 275 mm, alto 173 mm e spesso 13,5 mm. Le finiture color titanio scuro danno un tocco d'eleganza e le linee decise segnano un punto distintivo per l'utenza. Nella dotazione di serie (piuttosto scarsa) si trova il pennino che consente di disegnare e prendere appunti in modo creativo. L'uso di questo accessorio migliora l'interazione con schermi touch. Come sul Surface 2 viene perfezionata la resa cromatica mentre si mantiene la risoluzione Full HD del display da 10,6 pollici (in formato 16:9) presente sul vecchio modello.

Processore e Memoria migliorati
L'aggiornamento più interessante della seconda linea di questo prodotto è il processore. Si è al cospetto di un Core i5 4200U Haswell con una frequenza di 1,6 Ghz e scheda grafica Intel 4400 HD. La quarta generazione di questi chip assorbe soltanto 15 watt e secondo Microsoft rende il dispositivo il 95% più veloce della maggior parte dei portatili in commercio. In confronto al precedente modello c'è un aumento delle prestazioni pari al 20% ed una durata della carica superiore del 75%. Una fonte interna riporta che una carica della batteria permette di giocare fino a 5 ore con videogame 3D. Chi vuole avere un assaggio della potenza del sistema può guardare il video della conferenza durante la quale il Surface Pro 2 ha processato un video a 6K (circa nove volte la risoluzione HD) senza alcun rallentamento! Con l'arrivo dell'Haswell si ha una ripercussione negativa sulla portabilità del dispositivo poiché non si riesce a diminuirne lo spessore.
A sottolineare la natura di prodotto per il mercato business sono presenti diversi tagli di memoria e vari volumi di spazio d'archiviazione. Le versioni da 64 o 128 GB hanno entrambe 4 GB di RAM, se si vuole un quantitativo doppio di memoria (8 GB) si deve optare per i modelli da 256 o 512 GB. Su queste ultime due configurazioni c'è un Skhynix mSATA SSD, probabilmente dotato di un controller Link A Media. Alcuni giornalisti sono riusciti a smontare una unità ed hanno notato una strana gestione dello spazio fisico. I componenti elettronici non sono molti sulla scheda del circuito stampato e la batteria non riempie più di tanto i vuoti presenti. Se queste analisi iniziali dovessero risultare vere c'è da chiedersi perché Microsoft abbia scelto questa strada piuttosto che puntare ad una riduzione di dimensioni e peso oppure inserire una batteria extra large.

Fotocamere e Connettività
Le due videocamere (anteriore e posteriore) restano ancorate alla ripresa video a 720p così come gli altoparlanti che sono stereo. La porta USB 3.0 era già presente anche sul precedente modello, qui è affiancata da una Mini DisplayPort molto utile nel campo del montaggio video. È presente uno slot per microSDXC fino a 64 GB. La connessione Wi-Fi (802.11a/b/g/n) dovrebbe essere più veloce e stabile grazie alle antenne Dual 2x2 MIMO.

Il Software "on board"

Sul Surface Pro 2 è installato Windows 8.1 Pro ed un abbonamento di prova per un mese a Office 365. Il punto di forza rispetto alla concorrenza sta proprio nella possibilità di usare un programma desktop in qualunque posto l'utente si trovi. La nuova versione del sistema operativo Microsoft porta con se numerose modifiche. Oltre ad inserire nuovamente il pulsante Start ci sarà la possibilità di accedere direttamente al desktop dopo l'avvio. Sembra siano state abbandonate la charm bar che comparivano toccando (o spostando il mouse) in uno dei quattro angoli. Viene dato maggiore spazio alla personalizzazione (schermata di blocco e le tile), la ricerca è più dettagliata riportando anche risultati provenienti da internet (motori di ricerca e cloud). Il pacchetto Office resta una esclusiva del fratello minore, su questo modello si dovrà acquistare separatamente. Viceversa è valida l'offerta che coinvolge Skype e Skydrive acquistando il Surface Pro 2.


Cover 2.0

Aggiornata anche la linea delle tastiere rimovibili, giunte alla seconda edizione. Nella prima versione della Touch Cover c'erano in totale 80 sensori adesso sono stati portati a 1092. Sebbene non si raggiungano i livelli delle tastiere tradizionali il risultato è migliore e più accurato del passato. Anche una pressione parziale potrà essere riconosciuta, inoltre l'implementazione delle gesture garantirà nuovi modi d'utilizzo. Con i tasti ad isola la Type Cover 2 (129 euro) è la soluzione che riesce a coniugare velocità di scrittura e maneggevolezza. La riduzione di un 1 mm della corsa dei pulsanti ha un risvolto della medaglia: lo spessore diminuisce così come il feedback tattile. Oltre al nero ci sono tre differenti colorazioni: viola, rosa e blu.
Sia la Touch Cover 2 (119 euro) che la Type Cover 2 montano un sensore di prossimità che attiverà la retroilluminazione quando verranno coperte le lettere. Microsoft ha pensato di creare una docking station (199 euro) che trasforma di fatto i tablet Pro (prima e seconda serie) in PC fissi. Quando si aggancia il terminale mobile al dispositivo si potrà beneficiare di tre porte USB 2, una USB 3, una mini DisplayPort, una presa Ethernet, due connettori audio (ingresso ed uscita), oltre a connessioni per mouse e tastiera. La Power Cover è in grado di ricaricare il tablet grazie alla batteria integrata (da 30 W), insieme si raggiunge un'autonomia di due volte e mezzo quella originale. Il Surface Remix Project sarà un extra molto utile per chi si diletta nella produzione musicale come i DJ. In progettazione c'è un adattatore Bluetooth per le cover. Aspetto negativo di tutti questi accessori è il prezzo singolo troppo elevato e l'assenza di qualche offerta in bundle con il tablet.


Microsoft Surface Pro 2 Il Surface Pro 2 non è un dispositivo adatto a tutte le tasche. Disponibile dal 21 ottobre 2013 si parte dalla versione base con 64 GB di spazio d'archiviazione che costa 889 euro, per il modello top di gamma sono sono necessari ben 1789 euro. L'utenza business troverà ottime alternative in dispositivi già utilizzati in passato. Non sfugge all'occhio attento del lettore una similitudine forse eccessiva con il precedente modello, di certo non un successo in termini di vendite ed in parte di critica. Hardware al top e ampia disponibilità di software non bastano per definire come buona la riuscita di un prodotto: nel campo mobile è fondamentale la presenza di software ed interfacce per i controlli touch, che potranno non avere le funzioni più avanzate della controparte desktop, ma fanno della semplicità di utilizzo in ogni momento il loro successo. Non rivoluzionando il concetto di base del Surface Pro 2 Microsoft si trascina dietro i problemi che hanno minato la riuscita del progetto originale. Un terminale meno potente ma ben bilanciato probabilmente avrebbe attirato di più l'attenzione, perfino degli utenti comuni.