Microsoft Surface Pro 2017: stesso look ma hardware rivoluzionato

Microsoft ha da poco presentato l'edizione 2017 del suo laptop di punta, un 2 in 1 che apporta grandi cambianti hardware.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Che la linea Surface sia un grande successo per Microsoft non è certo un segreto. Le vendite, nell'ultimo periodo, hanno subito un ribasso, dovuto anche al progressivo invecchiamento dell'hardware, ma con il nuovo Surface Laptop e con l'appena presentato Surface Pro 2017 la casa di Redmond intende invertire questo trend. Grazie alla rinnovata componentistica interna, Microsoft vuole dare un importante boost alle vendite, con soluzioni ingegnose e prestazioni superiori rispetto al passato, nel pieno rispetto però della tradizione, visto che il design rimane quasi invariato rispetto ai modelli precedenti. Scopriamo tutte le novità in arrivo con il Surface Pro 2017, un notebook di cui sentiremo sicuramente parlare nei prossimi mesi.

Addio ventole, o quasi, e benvenuto Kaby lake

Il nuovo Surface Pro 2017 arriverà in Italia il 15 giugno in diverse configurazioni, con hardware adatti a tutti gli scopi. Grazie all'architettura Kaby Lake e al nuovo sistema di dissipazione studiato per questo modello, Microsoft è riuscita ad eliminare le ventole per quasi tutte le varianti, ad esclusione di quelle con processori i7. Processore, RAM e memoria interna sono le discriminanti che delineano i prezzi dei nuovi 2 in 1, che partono da 959€ per la variante con CPU Intel m3 7Y30, 4 GB di RAM e 128 GB di SSD. Salendo con le prestazioni a un più corposo Intel i5 7300U invece si sfonda subito il tetto dei 1000€, arrivando a quota 1169€, sempre con 4 GB di RAM e 128 GB di SSD. Soprattutto la memoria interna appare limitata in questa configurazione, ecco perché da questo punto in poi tutte le varianti utilizzano almeno 256 GB di storage. Quella che mantiene il processore Core i5 7300U ma porta la RAM a 8 GB è prezzata a 1499€, una cifra non certo bassa per un hardware di questo tipo. Salendo ancora e approdando nelle versioni con processore i7 7660U, con 256 GB di memoria e 8 GB di RAM, il costo è di 1829€. Stessa CPU ma con 16 GB di RAM e 512 GB di memoria arriviamo invece a 2549€; aggiungendo un SSD da 1 TB la cifra è di 3149€. Prezzi decisamente fuori portata per la maggior parte degli utenti, ma del resto stiamo parlando del laptop di punta della gamma Microsoft.
A livello estetico i cambiamenti sono marginali, ma Microsoft è riuscita a migliorare quanto fatto in passato diminuendo peso e spessore, che sono ora di 292 x 201 x 8.5 mm per 768-784 grammi. Tutto questo senza inficiare sulle dimensioni della batteria, tant'è che Redmond dichiara ora un'autonomia di ben 13.5 ore. Aumenta anche l'angolo di apertura della cerniera, per consentire un utilizzo ottimale del pennino, presente nuovamente in questa nuova incarnazione del laptop. Il pennino è stato migliorato e sfrutta ora ben 4096 livelli di pressione e una stilo più leggera e che riduce ulteriormente l'input lag, che Microsoft afferma essere quasi completamente assente (solo 21 ms).
Il display è da 12.3" con risoluzione di 2736x1824, con aspect ratio di 3:2, come da tradizione, ma rispetto al modello precedente offre una luminosità maggiore e profili .icc calibrati di fabbrica, oltre che un vetro dallo spessore minore in confronto al passato.

La connettività wireless comprende Wi-Fi ac, bluetooth ed LTE (solo nei modelli in cui questa caratteristica è presente), mentre le conessioni fisiche comprendono Slot MicroSDXC, una USB 3.0, Mini DisplayPort, porta Surface Connect e jack audio. Non manca nemmeno una cam frontale da 5 Mpix compatibile con Windows Hello e una posteriore da 8 Megapxiel.
Il nuovo Surface 2017 non rinnova solo l'hardware e il pennino, ma anche la Type Cover, con l'arrivo della Signature Type Cover, con tasti retroilluminati a led dalla corsa di 1.3 mm. Estrema cura è stata riposta nella realizzazione della periferica, che utilizza un pannello ricoperto di Alcantara, materiale prodotto in Italia e lavorato appositamente per favorire la pulizia.

Microsoft Surface Pro 2017 Il nuovo Surface Pro 2017 migliora in modo importante la precedente generazione, offrendo un hardware al passo coi tempi e un design che, pur rimanendo pressoché identico rispetto al passato, riesce ad ottimizzare quanto visto fino ad ora, mantenendo le linee ormai iconiche della gamma. Microsoft sembra aver fatto ancora una volta centro con il Surface 2017, unica nota negativa riguarda i prezzi, davvero elevati, entry level a parte. Buona parte dell’utenza virerà quindi su soluzioni concorrenti dal costo più contenuto, ma è innegabile che Microsoft abbia scelto ancora una volta la strada giusta nella realizzazione di questo 2 in 1. Ora non resta che vedere come risponderà il mercato, con una Microsoft sempre più protagonista grazie a questa gamma di prodotti davvero unica.

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