Anteprima Microsoft Surface Pro 4: tutte le specifiche

La linea Surface si rinnova con il nuovo Surface Pro 4, un tablet che si trasforma in PC, grazie alle sue caratteristiche tecniche e a Windows 10, un sistema operativo nato per adattarsi a ogni contesto.

anteprima Microsoft Surface Pro 4: tutte le specifiche
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

La linea Surface Pro rappresentava la massima espressione del concetto di notebook secondo Microsoft. Il passato è d'obbligo, visto che il Surface Book gli ha in parte rubato la scena sul palco della presentazione newyorkese. Nonostante questo, il nuovo Surface Pro 4 ha molto da dire, se non sul fronte del design, comunque ottimo ma quasi invariato rispetto al precedente, almeno su quello hardware. Microsoft ha puntato molto sul confronto con i concorrenti della mela, mettendo subito in evidenza la maggior forza bruta della sua soluzione. Si parla infatti del 50% di potenza in più rispetto al MacBook Air e del 30% in più rispetto alla precedente versione, merito delle CPU Skylake utilizzate. Niente male per una linea di prodotti che in molti avevano dato per morta qualche anno fa e che ora genera introiti per oltre 3 miliardi di dollari all'anno.

Caratteristiche tecniche

Il nuovo Surface Pro 4 è caratterizzato dalla nuova architettura Skylake, che darà un boost non da poco a performance e autonomia. Si parte da un Intel Core m3 con GPU Intel HD 515, con 4 GB di RAM e 128 GB di SSD, proposto a 899$. Si passa poi alle soluzioni i5, con GPU Intel HD 520, che partono da 999$ per la versione base (identica a quella con CPU Core m) fino ad arrivare ai 1499$ per quella con 16 GB di RAM e 256 GB di SSD. Con la variante più potente il prezzo sale a 2699$, anche se in questo modo si ottiene un Surface dotato di CPU i7, 16 GB di RAM, 1 TB di SSD e GPU Intel Iris, la più potente disponibile nel line-up Intel. Per quanto riguarda i prezzi italiani, non abbiamo ancora il quadro completo, ma il costo della versione base è di 1029€.
A prescindere dalla versione, troviamo un display dimensioni maggiori rispetto al passato, da 12.3 pollici, e con una risoluzione più alta, di 2.736x1.824 pixel, con una densità di 264 PPI, mentre a protezione del pannello è posto un vetro Gorilla Glass 4. L'aspect ratio rimane di 3:2 favorendo così l'utilizzo in ambito lavorativo più che multimediale. L'autonomia si attesta invece intorno alle 9 ore, ma la cosa va verificata sul campo. Le connessioni comprendono una porta USB 3, un lettore di schede micro SD, una presa per le cuffie e una mini DisplyPort. Da non dimenticare il Wi-Fi ac dual band, necessario per sfruttare al massimo la velocità delle moderne reti.

Il look riprende in toto quanto visto nel modello precedente, con lo stesso supporto posteriore, utilizzabile in diverse configurazioni. Troviamo poi due nuove Type Cover, di cui una con una caratteristica tutta nuova. Precisiamo che il modello precedente è comunque compatibile, e visto il costo di questa periferica, la scelta di Microsoft appare come una netta apertura nei confronti dei propri utenti, che saranno felici di mantenere il proprio hardware. Certo, la nuova Type Cover possiede caratteristiche migliori, come lo spazio aumentato tra i tasti, che sono stati riprogettati per fornire un comfort di scrittura maggiore. Ma le differenze non finiscono qui: il touchpad è più ampio e ricoperto di vetro, inoltre è disponibile una variante dotata di sensore per le impronte digitali, con cui sfruttare appieno Windows Hello. Identica al passato invece la penna, con 1024 livelli di pressione, che potrebbe ora essere più responsiva con la nuova CPU.
Il software utilizzato è ovviamente Windows 10, che abbiamo avuto modo di provare, in una versione un po' acerba, sul Surface 3. Un tablet in grado di far girare le comuni applicazioni desktop trova tantissimi campi di utilizzo, soprattutto con la tastiera, e l'interfaccia di Ten è sviluppata appositamente per adattarsi ai diversi contesti d'uso. Si tratta dunque del prodotto perfetto per toccare con mano tutte le novità introdotte con Windows 10, la cui unica mancanza rimane ancora oggi quella dell'assenza di una GPU dedicata, troppo difficile da inserire in uno chassis di queste dimensioni.

Surface Pro 4 Surface Pro 4 prende quanto di buono fatto con il precedente modello e lo aggiorna grazie alle nuove CPU Skylake, che porteranno benefici evidenti sia nelle prestazioni che nei consumi. Il successo avuto con la terza incarnazione della serie lascia presupporre un futuro roseo per Surface, che diventerà ancora più centrale con Windows 10, vista la sua adattabilità elevata, che trova la sua massima espressione nei dispositivi 2 in 1. Quando in molti davano i notebook per morti, Microsoft non ci ha creduto, e anche nelle difficoltà incontrate con Surface 2 Redmond ha comunque deciso di insistere, nonostante le perdite. Una scelta che si è rivelata saggia e che permette oggi a MS di competere in un settore che ha ritrovato il proprio slancio.