Moto G5 e G5 Plus: l'ex re della fascia media ritorna a marzo Anteprima

Lenovo presenterà al Mobile World Congress i nuovi Moto G5 e G5 Plus, due smartphone di fascia media molto promettenti.

anteprima Moto G5 e G5 Plus: l'ex re della fascia media ritorna a marzo
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

C'era un tempo in cui la forbice prestazionale tra gli smartphone top di gamma e quelli di fascia media era molto ampia nel campo Android. Su Windows Phone le prestazioni dei mid range, almeno a livello di fluidità d'uso, riuscivano a reggere il passo con quelle dei flagship, ma su Android la situazione era molto diversa. Anche se può sembrare una vita fa, la situazione era questa nel 2013, fino a quando Motorola non presentò il Moto G. Android praticamente stock e un hardware equilibrato consentirono a questo terminale di seppellire per sempre il dogma che imponeva l'acquisto di un top di gamma per godere di una buona esperienza d'uso Android. Inutile dire che Moto G fu anche un grande successo commerciale, la serie tuttavia ha perso qualche colpo negli ultimi anni. Il motivo è semplice: ora sono disponibili tanti device a basso costo ma prestanti, soprattutto di brand cinesi. Cinesi come Lenovo, che con i nuovi Moto G5 intende riprendere lo scettro perduto di re della fascia media. Riuscirà nell'impresa?

Hardware equilibrato

Prima di partire con la descrizione di quelle che potrebbero essere le specifiche tecniche dei due terminali, va precisato che la potenza hardware a disposizione non sempre va a braccetto con la fluidità del sistema operativo. Soprattutto nel caso della gamma Moto, contraddistinta da un sistema operativo molto leggero, la necessità di un hardware di alto livello viene meno, privilegiando invece un equilibrio tra software e hardware che in questi anni ha sempre dato ottimi frutti. Ecco perché Lenovo sembra abbia scelto una configurazione piuttosto basilare per il Moto G5, almeno per quanto riguarda il SoC, con l'adozione di uno Snapdragon 430, un Octa Core Cortex A53 a 1.4 GHz con GPU Adreno 505, realizzato con un processo produttivo a 28 nm. All'interno si trovano anche 2 GB di RAM e 16 o 32 GB di memoria interna. Interessante la scelta del display, da 5" con risoluzione Full HD. Lo scorso anno con Moto G4 e G4 Plus Lenovo ha subito qualche critica per la scelta di dotare i due dispositivi di un pannello da 5.5", in linea con i trend del momento ma che non differenziavano abbastanza i due smartphone. Ora la variante base 2017 adotta un pannello più piccolo, rappresentando un'alternativa in più per tutti quelli che desiderano maggiore portabilità. Per quanto riguarda il comparto fotografico, troviamo una cam da 13 Megapxiel al posteriore e una da 5 all'anteriore, mentre la batteria è da 2800 mAh.
Decisamente più carrozzata la variante Plus, che potrà contare su un display da 5.5" Full HD e su un processore più aggiornato e potente, lo Snapdragon 625, lo stesso utilizzato lo scorso anno sull'ottimo Moto Z Play. Migliorata anche la memoria RAM, che passa a 4 GB, e la batteria, che diventa da ben 3080 mAh, mentre per lo storage non cambia nulla, con due versioni da 16 e 32 GB. La variante Plus dovrebbe essere l'unica delle due con il lettore di impronte digitali, collocato sotto al tasto home. La nostra speranza è che Lenovo rinnovi le caratteristiche di questo componente, presente anche lo scorso anno nella parte frontale della scocca ma senza le funzionalità tipiche del pulsante home di Android. A giudicare dalle immagini trapelate sembra proprio che sarà così, ma meglio attendere ulteriori conferme prima di trarre le dovute conclusioni.

Lenovo Moto G5 Lenovo nel 2017 vuole spingere sull'acceleratore in tutti i settori, forte delle numerose acquisizioni degli ultimi anni che hanno trasformato l’azienda cinese in un vero e proprio colosso dell’ICT, con un forte know-how internazionale. I nuovi Moto G5 e G5 Plus avranno il compito di convincere il pubblico in una fascia di mercato davvero affollata e ricca di alternative, quella fascia media che proprio il Moto G ha contribuito in modo determinante a creare. Per ora le specifiche mostrano due dispositivi equilibrati, anche se avremo preferito un SoC più recente nel Moto G5 base. Staremo a vedere se le caratteristiche saranno confermate. Per la certezza assoluta non resta altro che attendere il Mobile World Congress di fine mese, che fugherà ogni dubbio.