Anteprima Motorola Moto G 2015

Le specifiche trapelate in rete nelle ultime settimane descrivono un terminale non troppo dissimile dal suo predecessore, ma con un processore e un comparto fotografico aggiornato.

anteprima Motorola Moto G 2015
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Come ogni anno, si rinnova l'appuntamento con Motorola e il suo Moto G, un terminale che, nella sua prima incarnazione, è riuscito come pochi a ridefinire la fascia medio-bassa del mercato. Merito delle specifiche tecniche, che, tra le altre cose, hanno sdoganato i display HD nei terminali low cost. Dopo la prima versione però, gli step evolutivi non hanno portato grandissimi miglioramenti, a causa anche dei margini ridotti con cui probabilmente lavora Motorola con questo modello. La versione 2015 non fa eccezione, anche se alcune novità hanno comunque fatto capolino, in ambiti per altro in cui l'utenza si è dimostrata molto interessata. Manca ancora parecchio tempo alla sua uscita, nel frattempo possiamo dare uno sguardo a quelle che, probabilmente, saranno le specifiche tecniche del Moto G 2015.

Ancora 1 GB di RAM?

Con la metà del 2015 ormai alle spalle, inserire un quantitativo di RAM limitato in un telefono può essere un azzardo. Sia chiaro, visto il sistema operativo, quasi identico ad Android Stock, che sarà presente anche in questa versione del terminale, la fluidità e l'immediatezza che hanno contraddistinto i precedenti Moto G difficilmente verrà intaccata. A livello di immagine però, e visti i prezzi di molti concorrenti, 1 solo GB di RAM potrebbe essere visto come un limite dall'utenza, che però potrà contare su altre novità. Abbiamo infatti un nuovo SoC, lo Snapdragon 410 a 64 bit, con GPU Adreno 306, che prende il posto della variante 400. Questo processore si è dimostrato valido durante l'uso e con l'OS alleggerito installato dovrebbe funzionare piuttosto bene. Peccato sia lo stesso montato attualmente sul Moto E, il terminale base della casa alata. Novità in arrivo anche dalle fotocamere, componenti che incidono molto sulle scelte d'acquisto, visto l'ampio uso fatto oggi dei sensori degli smartphone. Troviamo una camera principale da ben 13 Megapixel con doppio flash LED, mentre quella secondaria arriva a 5 Megapixel. Nulla di nuovo sul fronte del display, già ottimo nella precedente versione, almeno in questa fascia di prezzo, che rimane da 5" con risoluzione 1280x720 pixel. Anche la memoria interna non subisce cambiamenti, rimanendo ancorata ai precedenti 8 GB; cresce però la batteria, da 2070 a 2300 mAh, particolare che farà aumentare discretamente l'autonomia, anche con il pieno supporto alle reti LTE.
Sul fronte del design, qualche piccola novità è presente, con le linee che riprendono lo stile visto nel Nexus 6, almeno per quanto riguarda la cover posteriore. Anche il grip potrebbe giovarne, visto che la superficie posteriore liscia è stata sostituita da una satinata, anche se tutto dipenderà dai materiali utilizzati. Scontata la presenza a bordo dell'ultima versione di Android, come da tradizione Motorola.

Motorola La linea G di Motorola sembra aver perso quella spinta innovativa, dal punto vista del rapporto prezzo/prestazioni, che l’aveva contraddistinta nella sua prima incarnazione. Bisogna dire però che, vedendo il Moto G attuale all’opera, forse non si sente il bisogno di un grande boost prestazionale, anche sa qualcosina in più, almeno nella RAM, poteva essere fatto. I concorrenti, negli ultimi anni, si sono fatti molto più agguerriti, basti pensare ai brand cinesi, che con qualche decina di euro in più rispetto al Moto G offrono finiture e hardware migliori. Le specifiche definitive tuttavia non sono ancora trapelate, meglio dunque attendere le prossime settimane per farsi un’idea più precisa sul nuovo Moto G 2015.