Anteprima Nvidia Shield Tablet

Il primo vero tablet per videogiocatori arriva nel vecchio continente.

anteprima Nvidia Shield Tablet
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

NVIDIA Shield non ha avuto il successo sperato, complice anche una distribuzione a singhiozzo, che ne ha minato la diffusione. Non bastasse questo, il pubblico è sembrato piuttosto freddo nei confronti delle novità introdotte, alcune delle quali degne di nota, come il servizio GameStream. Il settore mobile è però diventato cruciale per le aziende che operano nel campo dell'intrattenimento tecnologico, così NVIDIA non ha mai dato segnali che facessero pensare all'abbandono del progetto. Da alcune settimane inoltre, le voci sull’annuncio del possibile successore dello Shield, basato su SoC Tegra K1, erano sempre più insistenti.
Come un fulmine a ciel sereno, NVIDIA ha stupito tutti, cambiando completamente le carte in tavola e associando il nome Shield non più a una console da gioco portatile, ma a un tablet, che prende il nome di Shield Tablet. A rivelare il clamoroso cambio di rotta è stato il solito evleaks, che in un tweet ha mostrato in anteprima un render del nuovo arrivato della casa di Santa Clara. La conferma definitiva dell’arrivo del prodotto sui mercati internazionali è giunta il 18 luglio, quando il sito Videocardz.org è riuscito a mettere le mani su una serie di slide NVIDIA top secret, diffondendo tutte le specifiche del tablet prima ancora della presentazione ufficiale.

Hardware

Il primo tablet della gamma Shield non poteva che presentarsi con il nuovo SoC Tegra K1, che nei benchmark ha fatto registrare valori superiori a quelli di tutti i diretti concorrenti, compreso lo Snapdragon 805. Tegra K1 è dotato di 4 core Cortex A15 cloccati a 2.2 Ghz, coadiuvati però dalla presenza di 192 Cuda Core Kepler, che dovrebbero consentire prestazioni grafiche potenzialmente superiori a qualsiasi altro prodotto sul mercato. La RAM installata è pari a 2 Gb, mentre per l’archiviazione di dati e applicazioni sono disponibili 16 o 32 Gb di memoria interna, a seconda del modello scelto, espandibili tramite slot MicroSd. Lo schermo è da 8” di tipo IPS, con una risoluzione di 1920x1200 pixel; l'hardware integra la tecnologia proprietaria Direct Stylus 2, grazie alla quale può interagire con il pennino presente nella confezione di vendita. La prima generazione di questa tecnologia è già stata utilizzata sulla linea di tablet Tegra Note, risultando funzionale anche se meno precisa di quella presente sui dispositivi della gamma Note di Samsung.

La parte fotografica è caratterizzata dalla presenza di una fotocamera posteriore da 5 mpix con autofocus e da una camera anteriore da 5 mpix; non si tratta certamente di sensori all’avanguardia, ma la vocazione videoludica di questo prodotto è predominante rispetto alla parte prettamente multimediale, rendendo chiaro fin da subito che non ci si trova di fronte al solito tablet. La connettività è assicurata dalla presenza degli standard Wi-Fi a/b/g/n, dal Bluetooth 4.0 LE, dal GPS e dal modulo LTE, anche se sarà commercializzata una variante solo Wi-Fi. Presenti due speaker stereo frontali, che dovrebbero consentire un suono maggiormente avvolgente durante le sessioni di gaming.
Il terminale descritto fino a questo momento è sicuramente un prodotto valido e prestante, ma ogni videogiocatore sa che i controlli touch non permettono la precisione necessaria alla fruizione dei titoli più complessi. Non va dimenticato che per la piattaforma Shield sono a catalogo titoli del calibro di Portal e Half Life 2, due esclusive che meritano un sistema di controllo adeguato alla loro qualità. Per questo, NVIDIA ha creato lo Shield Controller, un gamepad che si interfaccia al tablet tramite Wi-Fi Direct. La scelta di questo standard a discapito del Bluetooth è stata presa per abbattere i tempi di risposta, consentendo una latenza più bassa nei comandi impartiti.

Il controller integra sulla scocca un jack per collegare cuffie e microfono e una presa Micro USB per la ricarica. Per quanto riguarda i tasti disponibili, si può tranquillamente affermare che la soluzione creata da NVIDIA non ha nulla da invidiare ai pad delle console tradizionali: sono presenti due stick analogici, una croce direzionale, quattro tasti funzione A/B/X/Y, i tasti funzione Android (Home, Back), due trigger analogici a destra e a sinistra, un tasto start multifunzione e uno per accedere direttamente a GameStream. Presenti anche i controlli per il volume e un touch pad capacitativo, posizionato tra gli stick analogici e i controlli del volume. Anche se in Italia non è mai arrivato, i possessori del precedente modello di Shield saranno felici di sapere che NVIDIA ha mantenuto la piena compatibilità con questo pad.
L’elenco degli accessori disponibili al momento del lancio è chiuso dalla Shield Tablet Cover, che consente di posizionare il tablet in orizzontale su un piano d’appoggio, permettendo di impugnare il pad in tutta comodità.

Software e commercializzazione

Il nuovo Shield Tablet integra la versione 4.4.2 di Android, che il SoC Tegra K1 di NVIDIA non avrà certamente problemi a far girare al massimo delle possibilità. Le particolarità della piattaforma messa in piedi dalla casa di Santa Clara tuttavia vanno ben al di là della versione di Android utilizzata, dato che lo Shield, come il suo predecessore, si integra in un sistema di accessori e di servizi che dovrebbero portare un plus non da poco all’intero sistema. Si parte ad esempio dalla presenza del pennino, che consente di prendere appunti o di disegnare, sfruttando delle applicazioni realizzate appositamente per questo tablet. Interessanti sono le possibilità offerte da NVIDIA Dabbler, un software per disegnare in grado di spremere tutta la potenza del chip K1, grazie all'utilizzo di filtri avanzati e di effetti basati sulla fisica; presente anche una comoda applicazione per la scrittura manuale, che riconosce il testo scritto in diverse lingue.

Le nuove funzionalità della penna sono certamente interessanti, ma non c’è dubbio sul fatto che l’attenzione principale sia stata rivolta ai videogiocatori, grazie a Shield HUB e alle tecnologie GameStream e ShadowPlay. Shield HUB è il nuovo shop dedicato ai dispositivi NVIDIA, che può contare su oltre 400 titoli già ottimizzati per il controller di questo tipo di terminali: tra le esclusive più importanti, oltre ai già citati Portal e Half Life 2, si sono aggiunti Trine 2 - Complete Story, War Thunder e The Talos Principles. Le possibilità offerte dal lato gaming però non si fermano qui, grazie a GameStream, una tecnologia che consente di utilizzare in streaming sullo schermo dello Shield Tablet i giochi installati sul PC. Il sistema è in grado di funzionare sia tramite Wi-Fi, sia tramite LTE: l'utilizzo è consigliato principalmente in ambiente domestico, dato che le connessioni mobili potrebbero avere problemi di prestazioni, senza dimenticare i limiti di download degli abbonamenti attuali. Resta il fatto che, in ottica futura, una possiblità simile potrebbe permettere di sfruttare il proprio parco titoli in ogni luogo, svincolando l'utilizzo dei propri giochi preferiti dalla presenza fisica del PC su cui girano, a patto che il computer sia dotato di una scheda video NVIDIA. Il sistema di controllo è affidato al gamepad, dato che il touch non sarebbe adeguato per titoli più complessi, senza dimenticare la possibilità di utilizzare una tastiera e un mouse Bluetooth. ShadowPlay permette invece di inviare lo streaming delle proprie partite attraverso Twitch, la nota piattaforma video, che può contare su una base di oltre 45 milioni di utenti.

NVIDIA Tablet Shield è dotato anche della funzione Console Mode, che unisce le potenzialità di GameStream a quelle offerte da una comune console da gioco Android. Collegando il tablet alla TV tramite HDMI è possibile visualizzare sullo schermo televisivo tutte le funzioni disponibili, dal browsing web ai giochi dello store Google, senza dimenticare la libreria del proprio PC, che potrà essere fruita in tutta comodità in salotto. Allo stato attuale sono già molti i titoli che supportano questa funzione e il catalogo è in continuo aggiornamento.
Il prezzo del nuovo arrivato della famiglia Shield è di 299€ per la versione Wi-Fi da 16 Gb, mentre per quella LTE da 32 Gb la cifra sale a 379€; il gamepad sarà invece venduto a 59€, mentre la cover magnetica sarà disponibile a 29€. L'arrivo del prodotto è previsto per la fine di luglio negli Stati Uniti; in Italia arriverà il 20 agosto nella versione Wi-Fi, mentre per quella LTE bisognerà attendere i primi giorni di settembre. Le indicazioni su date e prezzi di vendita ci sono state segnalate direttamente da NVIDIA Italia, per cui non dovrebbero esserci ulteriori novità sotto questi aspetti. A questo punto, non resta altro che attendere l'arrivo del prodotto sul mercato, per verificare se il gradimento degli utenti verso un tablet da gioco sia maggiore rispetto a quello ottenuto dal precedente Shield.