Panasonic EZ1000: TV OLED con elettronica al top, ma sarà per pochi Anteprima

Panasonic ha mostrato il nuovo EZ1000, un TV OLED in arrivo in Italia nella seconda metà dell'anno, l'unico della lineup 2017 con questa tecnologia.

anteprima Panasonic EZ1000: TV OLED con elettronica al top, ma sarà per pochi
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Le migliori tecnologie video Panasonic e un pannello OLED prodotto da LG. Una sintesi che potrebbe portare alla realizzazione di uno dei migliori TV dell'anno. Purtroppo però questo sarà anche l'unico che arriverà dalla casa giapponese, visto che non sono previsti, almeno per il momento, altri modelli dotati di questa tecnologia. La scelta di Panasonic, per quanto dettata dalla limitata disponibilità di pannelli OLED, è dunque quella di focalizzarsi sul pubblico più attento alla qualità video, ma anche disposto a spendere cifre elevate per avere il TV dei propri sogni. La concorrenza per LG nel settore degli OLED sarà praticamente assente anche quest'anno quindi, anche se Sony potrebbe regalare qualche sorpresa nei prossimi giorni. A prescindere dal mercato, Panasonic ha voluto inserire nell'EZ1000 tutte le competenze acquisite nel corso degli anni, per un prodotto creato per un pubblico d'élite.

L'erede dei TV al plasma

Non è la prima volta che Panasonic realizza un TV OLED. Lo scorso anno infatti la corporation giapponese ha lanciato il CZ950, un modello curvo ad alte prestazioni, dedicato anche questo a un pubblico di nicchia, viste le specifiche e il costo elevato. Questa volta però Panasonic ha deciso di puntare su un pannello piatto, più apprezzato dai puristi dell'immagine, con una diagonale da 65". A livello estetico il TV si distingue per uno stile piuttosto sobrio, evoluzione del progetto "Art&Interior" visto nel 2016 in prodotti come il DX800. La cornice del display è praticamente assente e la scocca si fregia di diverse finiture metalliche. La base nasconde al suo interno una soundbar sviluppata dagli ingegneri Technics, che prende il nome di Dynamic Blade. All'interno troviamo ben 14 speaker, di cui otto woofer, quattro squawker e due tweeter, oltre ad un radiatore passivo per i bassi. Ma sono ovviamente il pannello OLED e le tecnologie nascoste all'interno della scocca a destare maggiore interesse, visto che alcune soluzioni sono quanto mai particolari, quasi al limite per un modello consumer. Rispetto al TV dello scorso anno troviamo una luminosità di picco praticamente raddoppiata, mentre lo spazio di colore DCI è ora coperto quasi per intero, contro il 90% del CZ950, avvicinandosi quindi a un livello di perfezione cromatica praticamente assoluto. Il pannello è inoltre dotato di un filtro aggiuntivo Absolute Black, che assorbe la luce in eccesso e il riverbero per garantire neri perfetti, tipici degli OLED, ma solo dove realmente servono. Il comunicato diffuso da Panasonic precisa inoltre che "EZ1000 evita la tonalità magenta che caratterizza altri schermi OLED in condizioni di ambiente luminoso". Anche l'elettronica installata rispecchia il desiderio della casa giapponese di creare un TV di altissimo profilo. A bordo troviamo infatti il processore d'immagine Studio Colour HCX2, che a detta dell'azienda garantisce una fedeltà cromatica come pochi altri TV al mondo. Il merito va all'utilizzo di tabelle di look-up tridimensionali simili a quelle impiegate nella riproduzione cinematografica, senza dimenticare che l'esperienza maturata con i TV al plasma è stata impiegata per migliorare la resa finale di questo OLED, scongiurando la perdita di dettaglio nelle scene a bassa luminosità, dove molti pixel vengono spenti per generare i neri assoluti che caratterizzano questi pannelli.

Come avvenuto anche con i modelli top di gamma dello scorso anno, Panasonic si è affidata a un colorista di Hollywood per ottimizzare la resa del TV, Mike Sowa, che ha dato il suo contributo alla realizzazione di molti successi cinematografici, da Kill Bill a I Pirati dei caraibi. Non bastasse questo, il TV vanta una serie di caratteristiche semi-professionali, come la possibilità di caricare tabelle di look up cromatiche personalizzate da USB, una calibrazione eseguita dalla Imaging Scienze Foundation e la compatibilità con il sistema di calibrazione Portrait Displays CalMAN. La presenza di caratteristiche di questo tipo la dice lunga sul tipo di utenza a cui il prodotto è indirizzato. Prodotto che è ovviamente certificato Ultra HD Premium e THX. Piena compatibilità è garantita con lo standard HDR10 ma non con Dolby Vision, ed è presente anche il nuovo standard HDR Hybrid Log Gamma, tecnologia sviluppata da BBC e NHK che sarà utilizzata per la trasmissione di segnali HDR dai broadcaster internazionali.

Panasonic EZ1000 Il TV Panasonic EZ1000 non è e non sarà mai un prodotto per tutti. Anche se i prezzi dovrebbero essere inferiori a quelli visti con il CZ950, il costo rimarrà comunque molto alto e di certo superiore a molti modelli OLED attualmente in commercio. Del resto stiamo parlando di un TV indirizzato a un’utenza specifica e soprattutto esperta, che fa della fedeltà cromatica e in generale dell’immagine un elemento fondamentale per ottenere la massima esperienza d’uso. Peccato solo che Panasonic, anche quest’anno, non sia riuscita a presentare una gamma più vasta di prodotti OLED, con cui fare concorrenza ad LG. Solo quando il mercato offrirà maggiori alternative i prezzi caleranno in modo marcato per gli OLED, ma quel momento sembra ancora lontano.