Razer Blade Pro: il desktop replacement definitivo? Anteprima

Il Razer Blade Pro è stato aggiornato con processore Skylake, GeForce GTX 1080 e un nuovo chassis, per un mix decisamente riuscito.

anteprima Razer Blade Pro: il desktop replacement definitivo?
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Il Blade Pro è uno dei prodotti di punta di Razer, che viene di anno in anno aggiornato e migliorato, non solo sotto il profilo puramente hardware. La società taiwanese ha da poco presentato la sua nuova versione, dotata di componenti all'ultimo grido. Prima della versione del 2016 erano disponibili due varianti: la prima con processore Intel Haswell e GTX 960M, mentre la seconda (con schermo da 14 pollici) equipaggiata con una scheda grafica di livello superiore - la GeForce GTX 970M. Il form factor è rimasto lo stesso degli scorsi anni: siamo di fronte a un desktop replacement che riesce comunque ad essere (per quanto possibile) portatile, senza andare su dimensioni enormi che ne impedirebbero il trasporto. Tutto ciò ovviamente senza dire di no alle prestazioni, e con l'aggiornamento fatto alla GPU non si può certamente dire il contrario. Il nuovo Razer Blade Pro promette molto bene, ed anche gli appassionati lo hanno accolto con grande gioia, entusiasti dell'hardware inserito all'interno di una scocca davvero elegante ma allo stesso tempo aggressiva.

Tutta la qualità Razer

L'ultimo Blade Pro arriva con un pannello da 17,3 pollici e supporto a NVIDIA G-Sync grazie al chip integrato, che garantisce zero tearing mentre si gioca ed input lag minimo, con lo schermo sincronizzato con la scheda grafica. Razer sembra essere una grande fan della tecnologia IGZO, riproposta su questo display dopo i modelli precedenti, insieme alla risoluzione Ultra HD (3840 x 2160 pixel). A detta della società taiwanese presenta una copertura completa dello spazio di colore Adobe sRGB, così come accade per il fratellino Razer Stealth. Non sappiamo se il display venga calibrato dalla fabbrica, ma è possibile; ad ogni modo dovrebbe trattarsi di un display davvero qualitativo, anche se probabilmente il 4K non viene apprezzato appieno su 17 pollici.
Sotto la scocca c'è hardware appartenente all'ultima generazione, che garantisce performance di massimo livello su un dispositivo portatile: stiamo parlando di un processore Intel Core i7-6700HQ con TDP da 45 Watt, affiancato da ben 32 GB di memoria RAM (ovviamente in tecnologia DDR4). Il componente che però fa fare al computer un vero salto di qualità è la scheda grafica, una NVIDIA GeForce GTX 1080, una GPU "desktop-class", cioè molto vicina alla rapidità della controparte desktop. Le sue prestazioni sono infatti note, riuscendo a gestire con un frame rate elevato la maggioranza dei titoli in 4K.
Un hardware così potente ha comunque bisogno di un raffreddamento adeguato e, per tenere tutto quanto più fresco possibile, Razer ha progettato il sistema di vapor chamber più sottile mai inserito in un notebook. Lo spessore dello chassis è molto contenuto (22,5 millimetri) e la società deve sicuramente aver attuato delle scelte progettuali consapevoli e mirate. Il nuovo Razer Blade Pro ha un peso di 3,54 chilogrammi, con una larghezza di 42 cm e una lunghezza di 28 centimetri. A bordo segnaliamo un controller Killer Wireless-AC 1535 MU-MIMO, Bluetooth 4.1 e porta ethernet pilotata da un controller Killer DoubleShot Pro.

Non manca un connettore USB 3.1 Type-C, affiancato da ben tre ingressi USB 3.1 Type-A, i quali ricordiamo essere retrocompatibili con i vecchi standard. La scocca ospita una rinnovata tastiera meccanica, questa volta low-profile e ben integrata con il case. Non è sicuramente il primo laptop con gli switch meccanici, ma sugli altri questi sono piuttosto ingombranti e sporgono rispetto alla scocca. Il punto di attuazione degli switch è fissato a 65 grammi e ognuno di essi possiede LED RGB configurabili singolarmente: questo vuol dire che, tramite software, l'utente sarà capace di decidere l'illuminazione per singolo tasto. Il track pad risiede in una posizione un po' atipica per un notebook; esso infatti non è situato più in basso della tastiera ma è sulla destra, al posto del tastierino numerico. Questa scelta è in genere più conveniente per i giocatori e, inoltre, ha permesso a Razer di risparmiare un po' di spazio.

Razer Blade Pro Razer Blade Pro si candida ad essere un ottimo desktop replacement, date le sue fattezze e la cura che l’azienda ha riposto nella sua progettazione. Con un computer di questa tipologia sarete tranquillamente in grado di giocare con la realtà virtuale, in quanto il suo hardware supera i requisiti consigliati dai produttori più famosi di HMD. Purtroppo, il costo del Blade Pro è molto salato, anche se commisurato all'hardware: negli Stati Uniti si parte da 3.700 dollari, con spedizioni a partire da questo mese.