Anteprima Samsung Galaxy S6 Active

Il nuovo smartphone rugged di Samsung è in dirittura d'arrivo negli Stati Uniti, con un hardware identico all'S6 standard, ma inserito in una robusta scocca con certificazione IP68.

anteprima Samsung Galaxy S6 Active
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Nuovi Samsung Galaxy S, nuova versione Active. Come ogni anno, la corporation coreana è in procinto di aggiornare la sua linea smartphone rugged e, anche questa volta, sembra proprio che non si sia rinunciato a nulla a livello hardware. Con S4 Active, le specifiche della versione base erano state riprese solo in parte, portando sul mercato un prodotto dalle prestazioni non certo paragonabili a quelle del fratello più fragile. L'anno successivo, le caratteristiche dell'S5 sono state invece riprese in toto, sintomo che Samsung aveva capito l'errore fatto. Errore che quasi certamente Samsung non commetterà con S6 Active, che sembra un clone delle versioni standard sotto il profilo hardware, ma meno alla moda e anche decisamente grintoso. Le prime immagini mostrano un device non troppo dissimile dal precedente, ma è all'interno che è cambiato davvero tutto.

Caratteristiche tecniche

Anche se il prossimo Samsung Galaxy S6 Active sarà utilizzato nei contesti più difficili, Samsung ha deciso di fornire ai futuri utenti una user experience paragonabile a quella delle due varianti base, a partire dal display. Abbiamo infatti il medesimo display, con una diagonale da 5.1" e una risoluzione di 2560x1440 pixel. Se da un lato questo porterà a una migliore visualizzazione delle immagini, dall'altro non siamo certi che una caratteristica di questo tipo possa risultare determinante nell'acquisto di un telefono rugged. Forse, vista anche la diagonale, a livello funzionale sarebbe stato meglio adottare uno schermo Full HD, anche solo per aumentare la durata della batteria, certamente una caratteristica più importante in un prodotto di questo tipo. La CPU è la oramai nota Exynos 7420 da 1.5GHz, vera chiave di volta del successo del prodotto: si tratta di un Octa Core formato da quattro Core Cortex A57 e quattro A53 con tecnologia big.LITTLE, realizzato con un processo produttivo a 14 nm. La memoria RAM ammonta a 3 Gb, mentre all'interno troviamo 32 Gb per immagazzinare dati, non espandibili. Anche le fotocamere sono le stesse delle varianti meno resistenti, con un sensore posteriore da 16 Megapixel e uno anteriore da 5 megapixel, ottimi sia in condizione di luce normali, sia con poca luminosità. Le connessioni comprendono il Wi-Fi ac MIMO, Bluetooth 4.1, GPS, GLONASS, NFC, trasmettitore IR e tutto quanto ci si aspetta da un vero top di gamma, anche il sensore per il battito cardiaco. Discorso a parte merita la batteria: fino a poco tempo fa, i rumors erano decisi su un taglio da 3500 mAh, che avrebbe consentito prestazioni record sul fronte dell'autonomia. Negli ultimi giorni tuttavia, con la comparsa sul sito ufficiale USA delle specifiche, ora rimosse, sembra che la batteria da 2550 mAh dell'S6 base rimarrà invariata. Nulla di nuovo sul fronte sistema operativo, Android Lollipop, che dovrebbe integrare le medesime feature viste nei modelli standard.

Design

Molti dispositivi rugged non riescono a conciliare la maggiore resistenza della scocca esterna con linee in grado di non turbare l'aspetto del prodotto. Non è però il caso di questo S6 Active, che riesce a trasmettere un'incredibile resistenza senza rovinare il design. Dalle immagini, spiccano i bordi sagomati e i tre tasti fisici centrali, utilizzati da Samsung anche nei precedenti modelli Active. Nella parte posteriore, purtroppo, campeggia il logo AT&T. Non abbiamo nulla contro l'operatore americano, il problema è che il Galaxy S5 Active era stato lanciato in esclusiva proprio per AT&T, cosa che ha impedito al terminale di raggiungere il mercato italiano, almeno fino a questo momento.
Per quanto riguarda le certificazioni di resistenza, certa è l'adesione alle specifiche IP68, che permette di immergere lo smartphone in un metro d'acqua fino a 30 minuti e lo isola totalmente dalla polvere. Anche se il dato non è ancora stato diffuso, probabile anche la presenza della certificazione MIL-STD-810G, presente anche nell'S5 Active. Questa sigla nasconde una serie di test sulla resistenza del terminale, un tempo applicati ai dispositivi destinati all'uso militare, oggi impiegati anche per certificare quelli civili.

Aggiornamento: Samsung ha confermato le specifiche tecniche indicate nell'articolo, aggiungendo però una batteria da 3500 mAh, un particolare certo gradito in uno smartphone di questo tipo.

Samsung Galaxy S6 Active Samsung Galaxy S6 Active sembra proprio in dirittura d’arrivo, vista anche la sua comparsa sul sito americano dell’azienda. Purtroppo, la batteria da 3500 mAh preventivata sembra sparita, un vero peccato per un dispositivo di questo tipo, utilizzato spesso in aree in cui non sono sempre disponibili prese per la ricarica. Il lavoro svolto sul design è sicuramente apprezzabile, ovviamente in rapporto alla tipologia particolare di smartphone, non facendolo sfigurare anche in contesti meno difficili dal punto di vista ambientale. Speriamo solo che AT&T non ottenga ancora una volta l’esclusiva, altrimenti il prossimo S6 Active rischia di rimanere appannaggio degli utenti americani.