IFA 2013

Anteprima Sony Smartwatch 2

Anche Sony ha presentato il suo nuovo Smartwatch, eccone le caratteristiche

anteprima Sony Smartwatch 2
Articolo a cura di
Andrea Scrimieri Classe 1989, blogger di professione, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che appartiene al genere multimediale - film, serie TV, musica - nonché assiduo lettore ed amante dei videogiochi. Potete seguirlo su Twitter e Google+

Il 2013 può essere considerato a ragione l'anno che segna la vera e propria corsa agli smartwatch. Tra i prodotti più importanti di quest'anno, almeno fin quando non si saprà di più circa le intenzioni di Apple, è impossibile non parlare dello Smartwatch 2 di Sony e del più discusso Galaxy Gear di Samsung (di cui abbiamo scritto un'anteprima a questo indirizzo: link). Nonostante si tratti di un settore ancora in fase di sviluppo con enormi potenzialità, sembra che fin'ora nessuno dei più importanti produttori sia riuscito a rubare la scena con un device realmente rivoluzionario in grado di influenzare profondamente la vita quotidiana delle persone, o di avere almeno lo stesso impatto del primo iPhone nel lontano 2007. E' stato proprio il telefono di Apple a dare il via all'incredibile diffusione degli smartphone ma, almeno fino ad ora, sembra che ai device "orologi intelligenti" manchi quel fattore "wow" capace di galvanizzare il pubblico e di innovare veramente.

Design elegante e sobrio, adatto ad ogni occasione

Partendo dal design saltano subito all'occhio le differenze del prodotto Sony rispetto a quello Samsung, tutte a favore dello Smartwatch 2. Il design segue un approccio maggiormente squadrato e classico, allontanandosi quindi dal Gear di Samsung. Lo smartwatch del colosso giapponese, al momento del lancio, sarà disponibile in due versioni differenti: 179€ per la versione con cinturino in silicone e 199€ per quella con cinturino in acciaio inossidabile.
Sony in questo caso non rende disponibili soltanto una varietà di colori per i cinturini, ma offre agli utenti la possibilità di personalizzare il proprio dispositivo liberamente, consentendo di sostituire il cinturino in dotazione con qualsiasi altro, purché risulti compatibile con il quadrante e abbia una misura di 24 mm.
Entrambi donano al dispositivo un look elegante e al contempo sobrio a cui contribuisce anche un quadrante minimale in alluminio. Mancano fortunatamente le viti esposte già viste sul Galaxy Gear ed è possibile intuire sin da subito di avere di fronte un prodotto complessivamente di buona qualità, con materiali semplici ma comunque adatti ad un device di questo genere. Sul quadrante, al cui interno è incorporato un display da 1,6 pollici, sono presenti tre tasti capacitivi che consentono di interagire con il sistema operativo del dispositivo e di sfruttare le varie opzioni integrate, ad esclusione di fotocamera, microfono o speaker, che Sony ha scelto di non includere nel proprio orologio da polso digitale.
Oltre ad un design complessivamente elegante lo smartwatch di Sony può vantare la certificazione IP57, che ne garantisce quindi la resistenza ad infiltrazioni di acqua e polvere.

Hardware migliorato ma inferiore alla concorrenza

Lo Smartwatch 2 di Sony presenta, come già accennato, un display da 1,6 pollici che offre una risoluzione pari a 220 x 176 pixels, inferiore quindi a quella di 320 x 320 pixels presente sul Galaxy Gear. Per quanto riguarda il sistema operativo troviamo una versione custom di Android in grado di funzionare con qualsiasi smartphone dotato di Android 4.0 (Ice Cream Sandwitch) o versioni successive. Il collegamento avviene mediante la connettività Bluetooth, purché il dispositivo scelto per il pairing supporti almeno lo standard 3.0, o NFC (Near Field Communication), presente su gran parte degli smartphone di ultima generazione.
Rispetto al modello precedente anche la batteria ha ricevuto un upgrade che promette un'autonomia fino a 7 giorni in caso di utilizzo basso, riducendo tale previsione nel caso di utilizzo pesante e moderato. Proprio questo elemento comunque può rappresentare un vantaggio rispetto alla concorrenza, vista la capacità della batteria del Galaxy Gear che, secondo le dichiarazioni di Samsung, può arrivare ad un massimo di 24 ore di autonomia.
Una durata della batteria così estesa è resa possibile sopratutto grazie all'assenza di fotocamera, microfono e speaker. Si tratta infatti di funzionalità che, se utilizzate con una certa frequenza, possono incidere negativamente sull'autonomia dello smartwatch. La ricarica avviene tramite una porta micro USB integrata nel device.

SOS Smartwatch 2: mancano le app dedicate

Le funzionalità dello Smartwatch 2 di Sony sono forse uno dei suoi punti deboli. E' importante ricordare infatti che non si tratta di un accessorio da usare a sé, ma di qualcosa che deve essere utilizzato in abbinamento ad un altro smartphone. L'interfaccia è stata nettamente migliorata e la nuova componentistica interna garantisce un'esperienza di utilizzo più fluida e reattiva.
Tra le features che gli utenti possono sfruttare è inclusa la possibilità di gestire le chiamate - rispondere, rifiutare, disattivare audio e gestire il volume - e di accedere al registro. Il sistema operativo presente sullo smartwatch consente inoltre di consultare notifiche di chiamate perse, SMS/MMS ed email, come anche di accedere a social network quali Facebook e Twitter.
Per gli amanti della musica lo Smartwatch 2 prevede il supporto al controllo in remoto dei brani, compreso lo spostamento tra le tracce presenti sul nostro dispositivo e la gestione del volume d'ascolto. Oltre a questo è possibile infine consultare le previsioni meteorologiche e scegliere di scaricare le applicazioni compatibili presenti su Google Play. Nonostante Sony pubblicizzi la disponibilità di un'ampia gamma di applicazioni compatibili con il suo smartwatch, forse è proprio la loro scarsità ad incidere negativamente sulle funzionalità complessive del dispositivo. E' questo il difetto il responsabile di molte delle critiche apparse sui media che hanno avuto l'opportunità di provare lo smartwatch durante l'IFA 2013 di Berlino, a poche ore dall'annuncio dell'azienda giapponese.
E' innegabile sottolineare i miglioramenti introdotti da Sony sulla seconda versione del suo prodotto, che garantisce anche una maggiore reattività all'input dell'utente, nonostante siano ancora assenti delle reali features capaci di influenzare radicalmente le abitudini dei consumatori senza che questi siano costretti ad estrarre il proprio smartphone dalla tasca.
Lo Smartwatch 2 di Sony sarà disponibile entro fine settembre, e come dicevamo i prezzi saranno: 179€ per la versione con il cinturino in silicone, e 199€. per quella con il cinturino in acciaio.

Sony Smartwatch 2 Il nuovo smartwatch di Sony è effettivamente un passo in avanti rispetto al modello precedente ed in tal senso sono stati mostrati dei progressi sia nel design, elegante e sobrio, che nella reattività generale dell’interfaccia. La batteria inoltre garantisce un’elevata autonomia, qualcosa che ci si aspetterebbe da un orologio da polso da usare in abbinamento al proprio smartphone. Per quanto interessante, tuttavia, troviamo che il prezzo dello Smartwatch 2 sia eccessivamente elevato, anche vista la natura stessa di un dispositivo che non offre funzionalità particolarmente innovative rispetto alla concorrenza. Rimane comunque un accessorio da prendere in considerazione, almeno per gli amanti della tecnologia che desiderano poter leggere SMS/MMS, email e gestire le chiamate senza estrarre il telefono dalla tasca.