Anteprima Vivo X5 Max

É di Vivo il record per lo smartphone più sottile del 2014.

anteprima Vivo X5 Max
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Se da una parte oggigiorno c’è la tendenza a produrre smartphone dallo schermo sempre più grande, dall’altra si cerca sempre di più di ridurre lo spessore dei dispositivi, sia per una questione di maneggevolezza, sia per migliorare i canoni esetetici. Non è semplice riuscire nell’intento di produrre device sottili, poiché è difficile ridurre le dimensioni di alcuni componenti, ma grazie al progresso tecnologico che avanza inesorabile, ora si è in grado di ideare terminali con spessori impensabili fino a qualche anno fa.
Da pochissimo è stato annunciato quello che attualmente è lo smartphone più sottile al mondo: si tratta di Vivo X5 Max.
Questo smartphone è stato il protagonista di un teardown effettuato da un sito web cinese, che ha evidenziato una struttura interna piuttosto semplice e facile da riparare, anche se alcuni aspetti particolari sono risultati difficilmente traducibili dal cinese, per cui meglio non riporre troppa fiducia in questa fonte.
Vivo X5 Max è in vendita dal 22 dicembre in Cina a circa 486 dollari.

Caratteristiche tecniche

Dalle fotografie comparse in rete, Vivo X5 Max sembra essere un device solido e allo stesso tempo elegante, ma anche le caratteristiche tecniche sono buone. Lo smartphone più sottile al mondo è dotato di un display da 5.5 pollici Super AMOLED con risoluzione Full HD, che utilizza un SoC Qualcomm Snapdragon 615 da 1.7 GHz octa-core con architettura a 64 bit. La GPU è una Adreno 405, accompagnata da 2 GB di RAM e da 16 GB di storage interno espandibili fino a 128 GB tramite una scheda microSD.
Il comparto fotografico è in linea con quelli presenti sulla maggioranza dei nuovi device in commercio, infatti sul retro è presente una fotocamera da 13 megapixel con sensore Sony IMX214 mentre davanti è posizionata una lente da 5 megapixel, proprio per seguire la tendenza dei selfie.


L’audio è davvero buono, di alta qualità, grazie al processore surround dedicato, al DAC e all’amplificatore installati, ma Vivo è riuscita a fare ciò che Oppo non ha fatto: inserire nello smartphone più sottile al mondo (4.75 millimetri) un jack da 3.5 millimetri! Perciò non solo X5 Max ruberà ad Oppo R5 il trono dello smartphone più sottile, ma è riuscita a batterlo anche inserendo un semplice jack.
La connettività è buona, vi è il supporto 4G, Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS e USB OTG, oltre ad un doppio slot in grado di ospitare una Micro SIM e una Nano SIM; il tutto viene alimentato da una batteria da 2000 mAh, che dovremo vedere all’opera per scoprire se riuscirà o meno a gestire bene l’asset.
Per riuscire a produrre uno smartphone così sottile, Vivo ha dovuto operare sulla miniaturizzazione delle varie componenti, come ad esempio la scheda madre, che misura solamente 1.7 millimetri di spessore. Lo smartphone gira su Funtouch OS 2.0, un sistema operativo basato su Android 4.4.4 KitKat.

Il brand

Nel nostro Paese siamo abituati a sentire nomi come Samsung, Apple, Nokia, Motorola, LG, che sono piano piano entrati a far parte del nostro linguaggio e della nostra quotidianità. La maggior parte della popolazione è portata ad acquistare questi brand, proprio per la popolarità che hanno; in questo modo, le società poco conosciute trovano molte difficoltà ad inserirsi nei nostri mercati, poiché spesso si ritrovano davanti una sorta di muro. In questo momento sono i marchi orientali che producono dispositivi economici a riscontrare queste difficoltà in Italia, dove ancora non vengono presi sul serio dalla maggior parte della popolazione, restia a dare una chance a queste novità. Bisogna anche dire che l'acquisto di questi terminali presuppone una certa conoscenza del mercato degli smartphone, senza dimenticare che non essendo disponibili sul nostro territorio in via ufficiale l'acquisto richiede una buona dose di fiducia nei negozi che li propongono.
Tra questi brand c’è Vivo, davvero poco conosciuto per coloro che non si interessando del mondo degli smartphone; questa società è riuscita a farsi conoscere grazie a Vivo X3, che è stato lo smartphone più sottile al mondo, ma non è finita, perché Vivo ha ideato anche il primo smartphone con un display 2K. I device Vivo sono conosciuti anche per possedere dei comparti audio ottimi, caratterizzati da hardware dedicati particolarmente curati.

Vivo X5 Max Vivo X5 Max ha piacevolmente stupito tutti grazie al grandissimo lavoro che è stato effettuato sul design e sui vari componenti. Tutto questo ha permesso la produzione di un dispositivo molto ben curato; ciò che più ha colpito è stata l’installazione di un jack sul device, un’impresa non proprio facile quando si parla dello smartphone più sottile al mondo! Lo spessore ridotto provoca un notevole impatto visivo, ma oltre alla semplice estetica, vi è anche la comodità di avere un telefono cellulare sottile, che permette maggiore maneggevolezza e meno ingombro. Sul versante più tecnico si può affermare che Vivo X5 Max è uno smartphone con buone caratteristiche, ma nulla di assolutamente stupefacente e che riesca a distrarre l’attenzione dal fantastico lavoro svolto nella miniaturizzazione dei vari componenti. Si tratta quindi di uno smartphone innovativo, almeno per quanto riguarda il design, e che attrarrà senz’altro un notevole stuolo di curiosi che vorranno provarlo e testarlo. In attesa di un’eventuale estensione della vendita nel nostro Paese, nelle prossime settimane aspettiamo le prime opinioni provenienti dalla Cina.

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