Xiaomi Mi 6 Ufficiale: in Cina un mostro di potenza a partire da 340€

Xiaomi ha presentato oggi il suo ultimo top di gamma, un device potente e curato nel design, proposto a un prezzo vantaggioso.

anteprima Xiaomi Mi 6 Ufficiale: in Cina un mostro di potenza a partire da 340€
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Xiaomi ha finalmente scoperto le carte e mostrato il suo nuovo top di gamma. Mi 6 sembra essere un device che bada molto al sodo: niente schermo borderless, un design curato ma pur sempre standard e non al passo con i prodotti più nuovi, vedi Galaxy S8 ed LG G6, ma tanta potenza sotto il cofano. Proprio sulle specifiche punta il brand cinese per differenziarsi dalla massa, per un device dal rapporto prezzo-prestazioni davvero invidiabile, almeno in Cina. Si parte infatti da circa 340€ per la variante base, per poi salire a poco più di 400€ per la Ceramic Edition. Cifre che in Italia non vedremo di sicuro, complici tasse e spese di importazione, ma che fanno dell'Mi 6 uno smartphone molto promettente.

Si punta sulla forza bruta

Xiaomi Mi 6 risponde ai concorrenti sud coreani ed americani grazie a una scheda tecnica molto allettante per gli appassionati. Il processore è un potente Snapdragon 835, visto per ora solo su S8 in versione USA, un octa-core con GPU Adreno 540 che rappresenta il meglio sul mercato attuale. La RAM è da ben 6 GB di tipo LPDDR4, mentre la memoria interna (UFS 2.0) varia a seconda delle versioni, con tagli da 64 e da 128 GB. Sul fronte schermo, Xiaomi ha deciso di non seguire l'esempio dei concorrenti, che puntano su dispositivi senza cornici e display di grandi dimensioni, preferendo invece un più semplice pannello da 5.15" con risoluzione Full HD, tecnologia Press Touch e luminosità di picco di 600 nit; questo offre un contrasto di 1500:1 e la copertura del 94.4% dello spazio di colore NTSC, siamo dunque lontani dalle prestazioni viste nel Galaxy S8. Il comparto fotografico comprende una dual cam posteriore composta da due sensori da 12 Megapixel, dotati di flash dual tone, stabilizzatore OIS e possibilità di girare video in 4K, mentre quella frontale è da 8 Megapixel. Pieno supporto è dato allo standard dual SIM e non mancano nemmeno il lettore di impronte digitali a ultrasuoni, Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2, GPS, NFC e connettore USB Type C, il tutto alimentato da una batteria da 3350 mAh.

Dal punto di vista della qualità costruttiva, anche se la linea spicca meno rispetto ai concorrenti, i materiali utilizzati sembrano ottimi. Abbiamo il vetro che ricopre quasi per intero la superficie dello smartphone, mentre la cornice laterale è in materiale metallico. Interessante il lettore di impronte digitali nel tasto home, collocato sotto al vetro, grazie alla tecnologia a ultrasuoni. Il device non è certificato IP68, almeno da quanto emerso finora, ma offre comunque la resistenza agli schizzi d'acqua, come affermato Xiaomi.

Xiaomi Mi6 Il nuovo Xiaomi Mi 6 è uno smartphone senza troppi fronzoli ma con tutto quello per serve per poterlo definire un top di gamma. Vanno verificate le prestazioni della cam e della batteria, ma se queste saranno di buon livello allora l’azienda cinese ha diversi assi nella manica da giocarsi in questa prima parte del 2017. Considerato anche il prezzo di vendita in terra cinese, che parte da circa 340€, il mercato locale non potrà che accoglierlo positivamente. Per tutti gli altri invece, tasse e oneri di esportazione avranno un peso importante sul prezzo di vendita, facendo diventare questo prodotto meno appetibile.