Xiaomi Mi TV 4A: 4K, HDR e Dolby Vision a partire da 429€

Xiaomi presenta la sua nuova gamma TV, fatta di modelli 4K e FullHD, dal rapporto qualità-prezzo davvero interessante.

anteprima Xiaomi Mi TV 4A: 4K, HDR e Dolby Vision a partire da 429€
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Non è la prima volta che parliamo dei TV prodotti da Xiaomi, visto che già la serie 3S aveva suscitato molto interesse nel pubblico. Si tratta di prodotti a prima vista incredibili nel rapporto qualità-prezzo, dotati delle più moderne tecnologie e dal costo davvero contenuto. Con la nuova serie di smart TV 4A l'azienda cinese cerca ora di migliorare ancora una volta le prestazioni, mantenendo però inalterati i prezzi vantaggiosi visti in passato. La nuova gamma TV parte dai modelli Full HD per finire a quelli 4K, con supporto all'HDR e al Dolby Vision.

Vero HDR? Molto difficile

La nuova lineup Xiaomi è composta da quattro modelli, dalle specifiche e dalle dimensioni differenti. Prima di mettere mano al portafogli, visti i prezzi invitanti, è bene precisare che si tratta di prodotti pensati per il pubblico cinese, con standard differenti per quanto riguarda le tecnologie di trasmissione supportate e un software incentrato sui servizi disponibili in Asia. In Italia è possibile trovarle di importazione, ma i prezzi salgono a tal punto da renderle poco appetibili nei confronti dei TV delle marche tradizionali. Purtroppo non sono disponibili le caratteristiche complete di tutte le varianti, per cui non è possibile fare un'analisi approfondita delle stesse.
Alla base della nuova lineup troviamo due modelli Full HD, uno da 43 l'altro da 49 pollici. A muovere il sistema operativo troviamo Android TV, personalizzato però con quello che Xiaomi definisce Patch Wall, una sorta di IA in grado di fornire suggerimenti sui contenuti in base alle abitudini degli utenti. Queste due varianti montano diversi tipi di pannelli, prodotti, da LG, Samsung, AU Optronics e CSOT, mentre all'interno troviamo un processore Amologic T962, un Quad Core con GPU Mali 450, 2 GB di RAM e diversi tagli di memoria per lo stoccaggio dei dati. I prezzi sono di circa 299€ per il modello da 43" e di 349€ per quello da 49", nelle versioni con 8 GB di memoria interna. Decisamente più interessanti le varianti 4K, nei tagli da 55 e da 65 pollici, con un prezzo rispettivamente di 429€ e di 760€ con 8 GB di memoria interna. Il sistema operativo e il processore non cambiano rispetto ai modelli Full HD, ma cambia l'origine dei pannelli utilizzati, creati da LG e CSOT. Questi TV supportano l'HDR10, il Dolby Vision e l'Hybrid Log Gamma, ma è bene precisare che Xiaomi non ha fornito alcun dato riguardo la luminosità di picco di queste TV, né se siamo di fronte a pannelli a 10 o 8 bit.

Cosa significa questo? Che con ogni probabilità la nuova gamma riesce a gestire il segnale HDR ma non ha l'hardware per sfruttarlo a dovere, visto il costo molto basso. Non si tratta di una pratica commerciale scorretta sia chiaro, sul mercato ci sono tantissimi modelli di TV che supportano l'HDR ma hanno pannelli a 8 bit e luminosità di picco inferiore ai 1000 nit, necessari per la resa ottimale di questo standard. Questa precisazione è però necessaria per capire il potenziale di questi televisori, che probabilmente non possono competere con i modelli dal costo superiore dal punto di vista della qualità di visione, almeno con HDR attivo.