AirSelfie: il drone per selfie che ha stregato l'Asia

AirSelfie è un drone piccolo, leggero e facile da usare, pensato per realizzare autoscatti volanti con il proprio smartphone.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Alle volte le idee più semplici sono anche quelle più difficili da pensare e realizzare prima degli altri. Pensiamo al fenomeno dei selfie, che ha portato sul mercato selfie stick di ogni tipo, venduti ovunque, dai negozi alle strade. Gli accessori per gli autoscatti oggi sono tantissimi, segno che l'interesse verso metodi alternativi per immortalare al meglio le proprie foto è vivo e vegeto. Ma come ampliare ulteriormente l'offerta? Semplicemente portando i selfie nel mondo dei droni. Droni dotati di cam sono presenti sul mercato da tempo, ma l'idea di AirSelfie è semplice ma allo stesso tempo molto efficace: realizzare un drone espressamente progettato per creare autoscatti volanti, e nel modo più semplice possibile. Abbiamo avuto modo di vedere il prodotto all'opera, durante una dimostrazione a Milano, in compagnia di uno dei fondatori dei questa startup, Edoardo Stroppiana, che ci ha mostrato il progetto e i suoi sviluppi futuri, per un drone dal potenziale davvero elevato.

Super selfie volanti

Edoardo Stroppiana ha nome italiano ma un forte background anglosassone. Il team di sviluppo è formato da 60 persone dislocate tra Regno Unito e Cina, dove avviene la produzione del drone. Il progetto ha avuto un riscontro ottimo su Kickstarter, piattaforma scelta per trovare i fondi necessari al completamento del progetto. Fondi che sono stati raggiunti dopo poche ore dall'inizio della campagna e continuano ad arrivare. Dai 45.000 euro richiesti inizialmente, AirSelfie ha raccolto più di 480.000 euro, e mancano ancora una decina di giorni alla fine del progetto. Soprattutto in Asia AirSelfie ha riscosso un successo enorme, con Giappone e Corea del Sud in testa tra i backer più incalliti. Anche in Italia il riscontro è stato buono, del resto i selfie sono una moda globale e non conosco confini. Anche se manca ancora qualche mese alla consegna del prodotto, che avverrà a marzo del 2017, abbiamo avuto modo di vedere dal vivo il piccolo drone, che si presenta molto bene. Del resto non stiamo parlando di un prodotto a basso costo, ma di un velivolo progettato per durare. La scocca è in alluminio aeronautico anodizzato, niente plastica, e il design, pensato in Italia, offre delle eliche studiate per offrire la massima spinta nonostante le piccole dimensioni. Dimensioni che raggiungono i 6.7x9.4x1 cm, con un peso di 52 gr. La scelta di puntare su un prodotto così piccolo è vincente perchè nelle intenzioni dell'azienda AirSelfie nasce per essere portato sempre con sé.

Ecco perchè in vendita arriveranno delle cover speciali per iPhone (6/6s/7/7 Plus), Galaxy S7, Huawei P9 e Google Pixel, in grado di contenere il drone e allo stesso tempo di ricaricarlo, grazie al power bank integrato. In questo caso le dimensioni di telefono e AirSelfie, sommate, diventano piuttosto ingombranti, ma arriveranno anche cover apposite per il solo drone, anche queste con batteria integrata. Batteria che permette tre minuti di volo, grazie ai suoi 260 mAh, più che sufficienti per scattare il selfie desiderato. La ricarica completa dura 30 minuti, mentre l'altezza massima raggiungibile è di 20 metri.I quattro motori brushless installati sono stati sviluppati interamente all'interno dell'azienda, mentre la cam da 5 megapixel offre una qualità più che discreta da quanto abbiamo potuto vedere. La scelta di un sensore da 5 Megapixel potrebbe far storcere il naso, ma le dimensioni del drone non hanno permesso di più. In effetti il drone è piccolissimo e molto leggero, e si libra in aria con una semplicità disarmante. Nella versione definitiva, grazie a una seconda cam rivolta verso il terreno e a un sonar, già presenti ma non utilizzati durante la prova, questo drone sarà in grado di mantenersi stabile in volo in modo totalmente automatico, me già ora, in modalità manuale, abbiamo appurato una notevole stabilità durante l'uso. Grazie ai sensori installati, il progetto è destinato ad espandersi nel corso del tempo, e non è esclusa l'implementazione di una modalità di volo automatica in grado di seguire il soggetto senza bisogno di comandi manuali.
Da sottolineare l'estrema semplicità di utilizzo, nonostante l'assenza del volo automatico. L'app realizzata dall'azienda offre diverse modalità di volo, accessibili da un menù molto chiaro e intuitivo. In modalità "Selfie Mode" si comanda il drone con due soli pulsanti, mentre con "Selfie Motion Control Mode" si usa uno stick virtuale sullo smartphone e il suo accelerometro, che capta i movimenti del polso. L'ultima modalità di volo trasforma lo smartphone in un piccolo pad, come avviene anche per altri droni oggi in commercio.

Il co-founder di AirSelfie ci ha parlato anche di cosa avverrà al termine dello sviluppo. In un primo momento il dispositivo sarà venduto esclusivamente tramite il sito web della società, che sta pensando però anche ad Amazon per espandere il proprio business, senza dimenticare i negozi fisici, molto interessati al progetto. Il prezzo attuale del drone su Kickstarter è di 224€, mentre quello finale sarà di 299€, con tre varianti di colore. A questo punto non resta altro che attendere marzo per capire l'accoglienza del pubblico e per verificare se tutte le funzioni promesse saranno implementate, nel frattempo non possiamo che constatare come AirSelfie sia un prodotto con un grande potenziale e con un pubblico in teoria molto ampio, anche al di fuori degli amanti dei selfie.