Huawei MateBook X ed E: dopo gli smartphone, Huawei punta su Ultrabook e 2 in 1

Huawei ha presentato a Berlino tre nuovi laptop, con caratteristiche differenti e curati esteticamente, per penetrare maggiormente in questi settori.

first look Huawei MateBook X ed E: dopo gli smartphone, Huawei punta su Ultrabook e 2 in 1
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Tre nuovi Matebook per cercare di penetrare maggiormente nel mercato notebook. Huawei aveva tentato il primo approccio con questo settore lo scorso anno, con un solo modello, dalle caratteristiche molto interessanti e dal design curato, ma che non ha convinto appieno. La casa cinese però non ha alcuna intenzione di mollare la presa su un mercato che mostra ancora ampi margini di miglioramento, non tanto a livello di aumento di volumi di vendita, quanto per la possibilità di rubare quote di mercato ai diretti concorrenti, soprattutto nel settore degli ultraportatili di fascia alta e nei 2 in 1. Il riferimento ad Apple è tutt'altro che velato, come dimostra anche il Matebook X appena presentato. Ma quest'anno non vedremo una sola variante arrivare dal colosso asiatico, che lancerà a giugno anche i nuovi Matebook E e Matebook D. Un'estate calda per Huawei quindi, che non mancherà di riservare anche altre sorprese.

Huawei Matebook X

Matebook X è chiaramente il modello più importante della nuova lineup. Non è il più potente, ma di certo è quello su cui Huawei punta di più per aggredire il mercato. Lo schermo borderless spicca dalla massa una volta visto dal vivo e occupa l'88% della superficie frontale, con le cornici esterne di soli 4.4 mm e un aspect ratio in 3:2. Grazie all'utilizzo di un hardware particolarmente parsimonioso dal punto di vista della dissipazione termica, Matebook X non ha bisogno di ventole per raffreddarsi, e anzi sfrutta un particolare sistema di dissipazione basato sulla tecnologia Phase Change Material. Le specifiche tecniche mostrano un hardware equilibrato, che si sposa alla perfezione con la scocca sottilissima del portatile. Troviamo infatti un processore Intel i5-7200U, con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna; il display è da 13.3" con risoluzione di 2160x1440 pixel, mentre la batteria è da 41.4 Wh e dovrebbe garantire 10 ore di autonomia. Il sistema comprende anche una cam da 1 MP frontale per le videochiamate, doppio microfono e speaker stereo compatibile con lo standard Dolby Atmos. Le connessioni wireless includono il Wi-Fi ac MIMO 2x2 e il bluetooth 4.1, mentre tra i sensori troviamo il lettore di impronte digitali, utile soprattutto in ambito business. Con una dimensione di 286x211x12.5 mm, purtroppo, non c'è lo spazio per una porta USB 3.0, sostituita da due USB Type C 3.1, ma non manca anche il jack audio.

A colpire maggiormente di questo modello sono le dimensioni, davvero contenute, in cui spicca lo spessore ridotto e il peso, di soli 1050 g, e in generale la portabilità. Ovviamente, si tratta di un prodotto adatto ad un utilizzo business, oppure perfetto per gli studenti, nato per fornire una navigazione web reattiva, stessa cosa per l'utilizzo con software come Office. La mancanza delle connessioni USB tradizionali si farà però sentire, per questo Huawei ha previsto un adattatore, già annunciato e dal costo di 69.99€, che include una porta USB 3.0, uscita video HDMI e VGA e una USB 3.1 Type C. Il prezzo di questo modello è di 1399€ in Italia nella colorazione Dark Grey, con disponibilità prevista per giugno.

Matebook E e Matebook D

Il secondo modello in arrivo in Italia è il Matebook E, che rientra invece nella categoria dei 2 in 1, sempre più popolare tra gli utenti in cerca di un compromesso tra un vero notebook e un tablet. Le dimensioni del display sono inferiori rispetto alla variante X, con una diagonale di 12" che mantiene la risoluzione di 2160x1440 pixel ma introduce il pieno supporto per un pennino con 2048 livelli di pressione, come accade per i concorrenti della linea Surface. La potenza computazionale è però inferiore, con un processore Intel i5-7Y54, come anche la RAM, di 4 GB, mentre la memoria interna è da 256 GB. Presente la fotocamera frontale da 5 Megapixel, doppio microfono e doppi speaker Dolby Atmos. Non manca nemmeno il sensore per le impronte digitali, mentre la batteria è da 33.7 Wh, che dovrebbe fornire al tablet circa nove ore di autonomia. In questo caso il prezzo è di 1199€, con disponibilità per giugno nella colorazione Dark Grey.
L'ultimo laptop presentato è il Matebook D, un prodotto tradizionale e dal prezzo interessante, che parte da 799€. Purtroppo, vi anticipiamo subito che non arriverà in Italia, un vero peccato, perché aggredire il mercato con un notebook dal costo inferiore, anche se appartenente alla categoria più tradizionale di PC portatile, avrebbe potuto essere un esperimento rilevante in ottica futura. Ad ogni modo, anche qui troviamo una scocca esterna in metallo ma dai bordi stondati, a differenza dei dispositivi più piccoli appena presentati. Sul fronte hardware, si tratta del laptop più potente mostrato nel corso dell'evento, dotato di processori i5 e i7, disco meccanico da 1 TB unito a uno SSD da 128 GB, e troviamo anche un GPU dedicata NVIDIA 940 MX.

Huawei MateBook Con la presentazione del nuovi Matebook, Huawei lancia il guanto di sfida ad Apple, puntando allo stesso settore di riferimento del Macbook con il Matebook X. Il prezzo delle due soluzioni è vicino, ma il modello Huawei ha dalla sua delle specifiche tecniche migliori e in generale un hardware più aggiornato, che però dovrà fare i conti con un mercato piuttosto particolare, in cui le specifiche tecniche migliori potrebbero non essere sufficienti per imporsi con determinazione. Huawei dovrà lavorare duro per portare gli utenti ad affidarsi ai propri notebook, ma nulla è impossibile per la casa cinese. Huawei ha pazienza e, soprattutto, capitali da investire. Basta guardare quanto accaduto con gli smartphone per capire che la casa cinese potrebbe aver pensato a una strategia sul medio periodo più che a una sul breve. Vedremo tra qualche mese cosa accadrà, nel frattempo non possiamo che constatare come Huawei abbia realizzato tre laptop decisamente interessanti, che non avranno vita facile, ma che possiedono tutte le caratteristiche per fare bene.