iPhone X costa troppo? Secondo KGI andrà a ruba, scorte limitate fino al 2018

Gli analisti di KGI affermano che Apple non riuscirà a produrre abbastanza iPhone X per soddisfare la domanda, nonostante il prezzo elevato.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Le polemiche sul prezzo del nuovo iPhone X non sono certo mancate. Erano ampiamente prevedibili, questo è vero, ma il costo superiore ai 1000 euro in Italia non ha fatto che gettare altra benzina sul fuoco. In realtà, la cifra necessaria per acquistare il top di gamma Apple in molti paesi è decisamente più bassa, pur rimanendo elevata e proibitiva per tanti utenti. In molti potrebbero pensare che questo possa essere un limite per le vendite, ma gli analisti di KGI la vedono in altro modo e nonostante l'elevato costo necessario per acquistare un iPhone X sembra proprio che l'alto volume di vendite previsto possa addirittura causare una carenza di device sul mercato.

Il prezzo non sarà un problema per iPhone X

I preorder per l'acquisto del nuovo iPhone X inizieranno il 27 ottobre, con consegne previste per il 3 novembre ai primi acquirenti. In Italia i prezzi del top di gamma Apple sono elevati, 1189€ per la versione da 64 GB e 1359€ per quella da 256 GB. In altri paesi la situazione è ben diversa, ma quello che va sottolineato è come il prezzo elevato non sembra fermare i futuri acquirenti. Almeno questa è l'opinione di Ming-Chi Kuo, analista di KGI che in passato ha fornito molti rumor veritieri sugli smartphone della mela. Secondo Kuo, Apple venderà da qui alla fine dell'anno fiscale 2017 40 milioni di iPhone X, mentre nel 2018 dovrebbero essere circa 90 milioni gli smartphone ad arrivare nelle mani degli utenti. Solo a fare una semplice moltiplicazione tra il costo dell'iPhone negli USA (999$) e le stime di KGI viene il capogiro, ma la cosa davvero sorprendente è che sembra proprio che questi valori siano limitati non dalla domanda, ma dall'offerta di iPhone X. In pratica, Apple potrebbe non essere in grado di coprire l'effettiva domanda fino all'inizio del 2018. Molto probabile quindi che gli utenti interessanti potrebbero avere delle difficoltà nel reperire il top di gamma Apple, specialmente con l'avvicinarsi del Natale, un periodo dell'anno che per ovvi motivi ha sempre portato un aumento marcato negli introiti per la casa della mela. Sembra proprio quindi che la scelta di alzare ancora l'asticella del prezzo non penalizzerà iPhone X nelle vendite, con numeri, quelli di KGI, che se confermati sancirebbero un successo senza precedenti per Apple.

Non sappiamo ovviamente se la previsione di Kuo si avvererà, la cosa certa è che tra acquisti a rate e in abbonamento con un piano tariffario, soprattutto all'estero, la forbice di prezzo mensile tra iPhone X e iPhone 8 non sarà così marcata. Perchè allora gli utenti dovrebbero scegliere iPhone 8 al posto del più moderno iPhone X, con schermo borderless e Face ID? Una domanda che trova una risposta nelle prospettive di vendita di KGI, che vedono in iPhone X una vera e propria gallina dalle uova d'oro per Apple.