Guida all'acquisto del processore, marzo 2017

L'ultimo mese ha visto l'arrivo delle CPU AMD Ryzen 7, che hanno finalmente portato novità nel mercato delle CPU.

guida Guida all'acquisto del processore, marzo 2017
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Il mercato dei processori è stato dominato negli ultimi anni da Intel, che ha saputo realizzare CPU performanti e anche parsimoniose nei consumi. Ora però, con l'arrivo dei processori AMD Ryzen, gli utenti possono scegliere fra proposte di più aziende, per adesso però solo sulla fascia alta. La società di Sunnyvale ha infatti deciso di cominciare a mettere sul mercato i modelli più performanti, per poi concentrarsi sui settori mainstream ed entry level.
La guida è strutturata per fasce di prezzo e per tipologie d'uso finali, con prodotti adatti al gaming ma anche all'ambito professionale. Tutti i prezzi sono basati su quelli di Amazon.it, un buon indicatore per capire il costo delle soluzioni attualmente sul mercato. A proposito di prezzi, attenzione alle offerte per le CPU Skylake: pur non essendo l'ultima architettura disponibile possono rappresentare un'ottima alternativa a Kaby Lake se fortemente scontate, viste le prestazioni poco distanti dagli attuali modelli.

FASCIA <100€

Il gruppo dei processori entry-level è composto da più modelli di quanto si pensi, e la lotta è notevolmente vivace. Da questa ne esce vincitore l'AMD FX-6300 (88,00 € su Amazon), che si impone di peso sulla concorrenza dell'Intel Pentium G4560 (81,00 € su Amazon) e del collega AMD Athlon X4 860K (67,00 € su Amazon). L'FX-6300 è un processore hexa core con architettura Vishera, con un concreto vantaggio sui rivali quando si tratta di multitasking ed uso generale. In più è overcloccabile ma attenzione al TDP, poiché i suoi 125 W sono indiscutibilmente elevati. Se accoppiato ad una scheda grafica di fascia medio-bassa permette di giocare tranquillamente alla maggior parte dei titoli in FullHD. Se però volete solo e soltanto godervi i videogame, o semplicemente desiderate qualcosa di più efficiente, allora fareste meglio a prendere il G4560, che è più indicato per lo scopo fra i due - nonostante sia dual core. Inoltre è anch'esso sbloccato per l'overclock e discreto per l'utilizzo generale. A questo livello l'unica APU consigliabile è l'AMD A8-7600 (65,00 € su Amazon), un prodotto a quattro core con grafica Radeon. Certo, non avrà le prestazioni di un FX-6300 con una GPU dedicata, ma se il vostro budget è ristretto, per poco meno di cento euro vi portate a casa una discreta soluzione.

FASCIA 100-150€

Fra i 100 e i 150 euro non c'è altra strada che l'Intel Core i3-7100 (125,00 € su Amazon), una CPU che va abbastanza bene per un uso generale. Affacciatasi sul mercato recentemente, è basata sull'architettura Kaby Lake e quindi installabile su motherboard con socket LGA 1151. Tale processore spicca però soprattutto in ambito gaming, merito anche dell'Hyperthreading di cui sono dotati i suoi due core, cloccati all'ottima frequenza di 3,9 GHz.

Ha persino un controller DDR4, che supporta memorie RAM fino a 2133MHz. Il TDP è piuttosto contenuto, pari a 51 Watt. Purtroppo non è overcloccabile, per cui non abbinatelo a schede madri con chipset Z270. Se desiderate risparmiare una quindicina d'euro potete virare sul suo fratellino di scorsa generazione, l'i3-6100 (114,00 € su Amazon), mossa che a nostro avviso è consigliabile solo se il budget per il processore è davvero limitato.
Se aspirate ad avere CPU e GPU in un unico package allora prendete nota dell'AMD A10-7870K (129,00 € su Amazon). Si tratta di un'interessante APU Kaveri Refresh a 4 core che scalano sino a 4,1 GHz. Il socket è l'FM2+ e il TDP è pari a 95W. La GPU è basata su una Radeon R7, la quale è capace di pilotare senza troppi intoppi la maggior parte dei titoli a 1080p, seppur con qualche compromesso. In più, è un prodotto facilmente overcloccabile, sia lato CPU che GPU.

FASCIA 150-200€

Questa rappresenta la fascia media dei microprocessori, in cui proponiamo l'Intel Core i5-7400 (185,00 € su Amazon). E' una CPU Kaby Lake a quattro core, ma purtroppo senza Hyperthreading. Può accelerare fino a 3,5 GHz grazie all'Intel Turbo Boost e supporta le DDR4 fino a 2133MHz. Non è overcloccabile in quanto il moltiplicatore è bloccato, ma le prestazioni generali sono più che buone. Se volete risparmiare qualcosina potete andare sull'Intel Core i5-6400 (173,00 € su Amazon), CPU dello scorso anno ma le cui performance non si discostano troppo da quelle dell'i5-7400.
Per il lato APU c'è invece una soluzione interessante per il costo, l'AMD A10-7890K (142,00 € su Amazon). A poco più di 150 euro vi portate a casa una CPU da 4 core ed una GPU da 8 unità di calcolo, insieme al Wraith Cooler dell'azienda di Sunnyvale, per una delle APU più veloci della società.

FASCIA 200-300€

L'Intel l'i5-7600K (237,00 € su Amazon) rappresenta un'ottima alternativa in questa fascia di prezzo. La frequenza base sale di 300 MHz rispetto alla versione non overcloccabile, mentre quella massima arriva a 4,2 GHz. Questa però potrà essere spinta ancora più in alto a seconda del dissipatore in vostro possesso (e dalla fortuna), quindi assicuratevi di installarlo su una motherboard con chipset Z270 per dare via libera a tutto il suo potenziale. Tutte le altre caratteristiche sono all'incirca identiche all'i5-7600, e purtroppo continua a mancare l'Hyperthreading. Si tratta di un modello che scommettiamo molti di voi troveranno l'ideale per bilanciare prestazioni e prezzo.

FASCIA 300-400€

La scena è in questo caso dominata dall'Intel Core i7-7700K (379,00 € su Amazon), il più potente processore Kaby Lake in commercio, e da AMD Ryzen 7 1700 (379,00 € su Amazon). I quattro core del primo possono spingere sino a 4,5GHz e godono dell'Hyperthreading, mentre gli 8 core del secondo arrivano a 16 thread per merito dell'SMT. Entrambi i processori sono piuttosto prestanti e di alto livello, e scegliere un vincitore è stato davvero difficile. Se siete dei giocatori allora conviene andare sul modello di Intel, mentre se desiderate creare una workstation e bramate il massimo del parallelismo allora conviene andare su Ryzen. In sostanza quindi è una scelta dipendente dall'utilizzo, ma se non sapete bene cosa volete farne o semplicemente vi servono performance in entrambi gli scenari, allora probabilmente è più conveniente andare sull'Intel Core i7-7700K in quanto è un modello più equilibrato attualmente.

FASCIA 400-500€

In questa fascia, il processore dal miglior rapporto prezzo-prestazioni è l'AMD Ryzen 7 1700X (426,00 € su Amazon), una belva quando si tratta di applicazioni multithread; tale prodotto si difende bene anche in ambito gaming, soprattutto ad elevata risoluzione. Va utilizzato assieme ad una scheda madre con chipset B350 o, ancora meglio, X370. Certo, per i videogiocatori non sarà proprio il massimo in quanto i titoli devono essere ancora ottimizzati per Ryzen, ma il 1700X ha un rapporto qualità-prezzo molto elevato, che rende difficile puntare sulla concorrenza.
A poco più di 400€ euro trovate anche l'Intel Core i7-6800K (426,00 € su Amazon). Esso è un prodotto appartenente alla gamma Broadwell-E, è fornito di 6 core con Hyperthreading. Va adagiato in un socket LGA 2011-v3 e il TDP è di 140W. Supporta le DDR4, la frequenza in Turbo Boost è di 3,8 GHz ed ha il moltiplicatore sbloccato. In questo periodo è un processore sconsigliabile, in quanto viene battuto nella maggioranza degli scenari dal 1700X.

FASCIA >500€

Nella fascia estrema vi raccomandiamo senza dubbio l'AMD Ryzen 7 1800X (536,00 € su Amazon), il meglio che l'architettura Ryzen può offrire al momento. Si tratta del processore col più elevato rapporto fra qualità e prezzo in commercio, e scegliendolo effettuate sicuramente un investimento che promette benissimo anche sul lungo periodo. I suoi 8 core e 16 thread, che possono accelerare fino a 4,0 GHz, gli permettono addirittura di superare l'Intel i7-6950X in diversi scenari d'uso, una CPU da più di 1.900 euro.
L'Intel Core i7-6850K, che è essenzialmente una variante più veloce del i7-6800K, ha le sue stesse features (tranne che per la frequenza massima, che si alza leggermente e giunge a 4,00 GHz) non sarebbe una scelta saggia. Vale lo stesso discorso nel caso voleste acquistare l'i7-6900K oppure l'i7-6950X, CPU Broadwell-E rispettivamente ad 8 core e 10 core, entrambi con Hyperthread: chi decide di spendere così tanto per una CPU probabilmente lo fa per creare una workstation, e questi modelli di Intel non riescono a competere con Ryzen, che costa molto meno e si piazza - in termini di performance - fra il 6900K e l'i7-6950X.