Guida all'acquisto del TV 4K e HDR per PS4 Pro, Xbox One S e PC

Con l'arrivo delle console di nuova generazione e il futuro sbarco dell'HDR anche su PC, ecco qualche consiglio per comprare il TV giusto per il gaming.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Playstation 4 Pro e Xbox One S hanno portato il 4K e l'HDR nel gaming su console. Se su PC l'Ultra HD è uno standard ormai disponibile da tempo, l'HDR stenta ancora a decollare, a causa della mancanza di monitor e di titoli compatibili. Mancanza che si fa già sentire, visto che questo standard rende le immagini sì più luminose e ricche di colori, ma aumenta anche considerevolmente l'input lag, un problema importante quando si parla di gaming. In assenza di dispositivi dedicati al gioco in HDR su PC e console, l'unico modo per godere della qualità di immagine raggiungibile dall'High Dynamic Range è munirsi di un televisore compatibile con HDR10, lo standard del settore. Con questa guida vogliamo darvi qualche consiglio per scegliere in modo consapevole un TV adatto anche al gioco, non solo alla visione di filmati, ponendo l'accento sull'input lag con quattro soluzioni per tutte le tasche, con un range di prezzo che parte al di sotto dei 1000€ e che non supera i 2000€.

Servono specifiche complete

Prima di parlare dei modelli più adatti all'utilizzo gaming è bene aprire una piccola parentesi su un argomento piuttosto delicato, quello delle specifiche dei televisori. Il tema è già complesso di suo, ma i produttori non aiutano di certo gli utenti nella scelta, a causa di schede tecniche non complete, che non fanno chiarezza su uno degli aspetti più importanti quando si parla di gaming: l'input lag. Sony, Panasonic, Samsung e tutte le più importanti aziende del settore non includono ancora indicazioni sull'input lag nelle schede tecniche dei loro prodotti, una mancanza grave, che speriamo venga corretta presto. Il rischio dunque è quello di acquistare un ottimo TV dal punto di vista della qualità di immagine, perfetto per la visione di film e serie TV, ma pessimo per giocare. Proseguendo con le mancanze, latitano anche dati certi sul tipo di processori scelti per muovere i sistemi operativi, con indicazioni, alla meglio, molto vaghe sulla presenza di non specificate CPU dual core o quad core. Anche se si stratta di un dato che esula dal contesto gaming, con l'arrivo dei sistemi operativi dedicati ai televisori questa informazione diventa fondamentale per capire la velocità e la reattività della UI. Con la speranza che prima o poi questi valori/componenti saranno ben specificati all'interno delle schede tecniche dei TV in futuro, andiamo ora a vedere quattro possibili soluzioni che possono andare incontro a tutte le esigenze di un gamer.

Panasonic DX700

Il primo modello che vi presentiamo in questa guida è un entry level, ovvero il Panasonic DX700, nel formato da 50", ma sono disponibili anche le varianti da 40 e da 58 pollici. I compromessi da fare sono molti, primi fra tutti l'assenza di un pannello a 10 bit e una luminosità di picco molto bassa, di 350 nits, molto lontani dai 1000 nits richiesti per la certificazione Ultra HD Premium. Di contro però abbiamo comunque un pannello 4K con supporto all'HDR e un prezzo d'acquisto davvero molto contenuto, di circa 875€ su Amazon, ma comunque molto basso anche nelle grandi catene di elettronica (attualmente è in vendita a 899€ da Unieuro). Purtroppo, bisogna entrare nell'ottica che per godere appieno dell'HDR per come è stato pensato le cifre da investire su un televisore salgono, ma nel caso del DX700 i lati positivi arrivano dall'input lag, con tempi di risposta di circa 41 ms in UHD con HDR attivo. Il sistema operativo a bordo di questo TV è Firefox OS, uno dei più reattivi OS per TV attualmente disponibili, piuttosto povero di app ma molto funzionale. Non mancano comunque Netflix, Premium Online, Mediaset Infinity e Premium Play, offrendo diverse possibilità per chi sfrutta molto lo streaming. Se le finanze non permettono di andare oltre col prezzo insomma, Panasonic DX700 diventa una buona alternativa per godersi, almeno in parte, 4K e HDR con un input lag ridotto.

Samsung KS7000

Salendo un pochino col prezzo si ha accesso a tecnologie più performanti rispetto a quelle del DX700 di Panasonic. Il TV Samsung KS7000 è disponibile a circa 1300€ su Amazon e offre un pannello a 10 bit con luminosità di picco di 1000 nits, con la copertura del 94% dello spazio di colore DCI-P3, che gli fa guadagnare la certificazione Ultra HD Premium. Il prezzo è riferito alla versione da 55", un taglio che riteniamo un giusto compromesso tra ingombro e qualità dell'esperienza visiva, ma sono disponibili anche varianti da 49, 60 e 65 pollici. I tempi di risposta sono molto bassi, toccando quota 22 ms in modalità HDR e in 4K, garantendo quindi un gaming di ottimo livello. Probabilmente, si tratta del TV con il miglior rapporto qualità-prezzo oggi disponibile per chi desidera sfruttare le console di nuova generazione, senza però rinunciare a una qualità di visione ottima anche in ambito cinematografico. Rispetto al modello successivo, il KS8000, offre un local dimming meno preciso, ma considerato il prezzo di vendita i pregi sono decisamente superiori ai difetti.

Samsung KS8000

Samsung si è dimostrata molto attenta alle problematiche legate all'input lag, tanto che la gamma TV 2016 offre quasi tutta tempi risposta molto bassi, almeno in confronto ai concorrenti, compreso questo KS8000. Dal firmware 1131 è stata aggiunta la modalità Gaming anche per i contenuti in HDR, abbassando ancora di più l'input lag. In Full HD a 60 Hz questo modello ha tempi di risposta di 20 ms, che si alzano a 22.6 ms aggiungendo l'HDR. In 4K invece i dati mostrano una tempo di risposta di 21.1 ms con HDR attivo, che sale a 37 con campionamento di colore 4:4:4. Tempi davvero ottimi per un TV, un prodotto che, al contrario dei monitor da gioco, nasce con uno scopo diverso e per un utilizzo più generico rispetto a display espressamente creati per il gaming. Valori di questo tipo assicurano un'esperienza di gioco priva di ghosting, anche se l'input lag è presente in modo comunque più marcato rispetto ai pannelli per PC. Oltre a essere un'ottimo televisore per il gioco, il Samsung KS8000 si difende molto bene anche nelle specifiche tecniche. Sul mercato sono disponibili quattro varianti, da 49, 55, 65 e 75 pollici, ma consigliamo di non andare al di sotto dei 55" per godere appieno del 4K. Il pannello del modello da 55" offre una profondità di colore di 10 bit e copre il 91% dello spazio di colore DCI-P3, oltre a fornire una luminosità dichiarata di 1000 nits. Gli ottimi valori di contrasto, molto simili a quelli del modello superiore KS9000, garantiscono una resa eccellente dei neri e un'esperienza in HDR molto buona. Sommando il tutto ai tempi di risposta contenuti, otteniamo probabilmente uno dei televisori più interessanti sul mercato, perfetto anche per il gaming. Il prezzo attuale di questo prodotto su Amazon è di 1822€, ma tutto dipende dalle offerte disponibili.

LG B6

Se siete disposti a chiudere un occhio sui tempi di risposta non proprio rapidissimi ma volete puntare su un modello OLED, allora il TV LG B6 è quello che fa per voi. Si tratta della prima variante prodotta da LG dotata di pannello OLED 4K a scendere al di sotto dei 2000€, una cifra decisamente congrua a quanto offerto. Al suo interno troviamo un pannello OLED con profondità di colore a 10 bit, contrasto infinito, copertura del 90% dello spazio di colore DCI-P3 e certificazione Ultra HD Premium. Questo modello è l'unico presente in questa guida ad essere compatibile sia con lo standard HDR10 sia con il Dolby Vision, un'evoluzione dell'HDR per ora ancora poco diffusa, anche a causa degli alti costi richiesti da Dolby per integrare questa tecnologia nei TV. Da segnalare inoltre l'ottima calibrazione di fabbrica, che permette di utilizzare il prodotto al meglio senza particolari accorgimenti da parte dell'utente. Purtroppo, i tempi di risposta non sono paragonabili a quelli raggiunti dai pannelli LCD di Samsung e si assestano intorno ai 44 ms in 1080p, mentre con HDR attivo e risoluzione 4K le cose migliorano ma non di molto, portando i tempi di risposta intorno ai 38 ms. Un valore che potrebbe causare qualche problema con i titoli più frenetici o con quelli online, dove la velocità è essenziale per fornire il miglior contesto di gioco, ma si tratta certamente di uno dei prodotti più completi e innovativi tra quelli proposti in questa guida. LG B6 è disponibile online a circa 1900€.