Come abilitare la share page segreta nelle impostazioni di Windows 10

Microsoft ha inserito un menu segreto che permette di impostare i permessi per la condivisione tramite app, e non solo. Vediamo come attivarlo.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Il sistema operativo Windows 10 consente agli utenti di condividere contenuti come immagini, mail, documenti e tanto altro con i propri contatti e con i propri amici. Le applicazioni universali dell'OS, come Microsoft Edge o anche semplicemente il file explorer (facenti quindi parte del programma Universal Windows Platform), possiedono tutte un pulsante nominato "Condividi", che consente appunto di condividere contenuti tramite la sidebar che si apre sulla parte destra dello schermo.
Windows 10 non permette in alcun modo di settare le impostazioni di condivisione, almeno di default. Sorprendentemente, il sistema operativo mette però disposizione un menu segreto, che consente di regolare proprio questi ultimi settaggi. Essi permettono quindi di personalizzare la sidebar per lo sharing, in modo anche piuttosto semplice. Il tutto è possibile dalla build 14955 in poi, che è una delle versioni preliminari che arriveranno a monte del Creators Update. Assicuratevi quindi di avere almeno tale release sul vostro PC prima di procedere.

Come attivare il menu segreto

Il menu segreto può essere attivato con un piccolo tweak che prevede l'utilizzo del registro di sistema. Mentre lavorate sul registro di sistema fate attenzione a non toccare altre voci e/o a modificare chiavi casualmente, in quanto potreste causare gravi danni al sistema che vi potrebbero costringere a formattare.
Per iniziare il processo dobbiamo aprire il registro di sistema utilizzando lo shortcut Windows+R, che fa apparire la finestra "Esegui". Scriviamo "regedit" e diamo l'ok. A questo punto dovremmo avere di fronte l'editor del registro, con una lista di cartelle ad albero sulla sinistra. Prima di iniziare facciamo un backup del registro, nel caso in cui qualcosa vada storto: per farlo andate nel menu "File", cliccate sul tasto "Esporta..." e scegliete la locazione in cui piazzare il backup.Navighiamo ora nel percorso "HKEY_CURRENT_USER" e clicchiamo sulla cartella "Control Panel". Clicchiamo col tasto destro del mouse su uno spazio vuoto sulla destra, nella cartella "Control Panel", e andiamo su "Nuovo" e poi su "DWORD (32-bit) Value". A questo punto bisogna dare un nome ed un valore alla chiave appena creata: chiamiamola "EnableShareSettings" e, nel campo del valore, inseriamo il numero 1. Diamo ok, chiudiamo il registro di sistema e riavviamo per rendere effettive le modifiche.

Una volta che il sistema operativo si è ricaricato andiamo nel pannello di controllo, poi su "Sistema". Alla fine della procedura dovremmo avere un altro menù nel pannello di controllo di Windows 10 nominato "Opzioni di condivisione": questo contiene impostazioni quali "Mostra le applicazioni più utilizzate in cima alla lista delle app" oppure "Mostra una lista delle applicazioni con le quali condivido di più". Queste due impostazioni possono essere abilitate e disabilitate a piacimento. Se entrambe le opzioni sono attive dovremmo avere una lista delle app in basso, ordinate per frequenza di utilizzo dello sharing, mediante la quale sarà possibile decidere quali applicazioni avranno il permesso di condivisione e quali no. Possiamo anche decidere quante app mostrare nell'appena menzionata lista, per un massimo di 20 voci (di default sono cinque).
Una nota: per accedere a tale menu in maniera istantanea potete premere la combinazione di tasti Win+I. Se tutto è stato fatto in maniera corretta, dovreste vedere apparire la finestra delle impostazioni per la condivisione.

Windows 10 L’abilitazione del menu per le impostazioni di condivisione può rivelarsi utile per chi desidera avere più controllo sulle applicazioni che possono accedere allo sharing, gestendo in autonomia i permessi e per avere una sidebar per la condivisione personalizzata. Per chi utilizza spesso la funzionalità per lo share potrebbe essere buona idea rendere attivo il menu segreto, in quanto la procedura è semplice, veloce e reversibile: se infatti cambiate idea potrete riaprire il registro di sistema, andare sulla chiave precedentemente creata e settare il suo valore a 0 (o anche eliminarla del tutto) per far tornare tutto come era prima.