Windows 10: come gestire le applicazioni per alleggerire il sistema operativo

L'utilizzo di un computer dotato di OS Windows può far sì che quest'ultimo sia ad un certo punto riempito di troppe app: come affrontare la situazione?

guida Windows 10: come gestire le applicazioni per alleggerire il sistema operativo
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste, mentre d'estate si dedica alla MTB. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Man mano che si utilizza il computer esso si carica sempre più di programmi, che possono rendere il sistema anche molto pesante ed impattare così sulle prestazioni generali. Spesso capita che installando un determinato software ne venga messo un altro a cascata, senza che ci si renda conto di quello che sta accadendo. Fortunatamente ciò capita solo con i programmi più maliziosi, e stando attenti si può evitare di installare software indesiderato.
Altro problema possono essere i software proprietari, installati su PC pre-assembalti e notebook, che tentano di migliorare l'esperienza utente. Sfortunatamente, però, non tutti i programmi pre-installati sono utili ad ogni tipologia di utente, e sarebbe opportuno disinstallare ciò che non è necessario per alleggerire il carico sul sistema operativo - ed anche per risparmiare preziosi gigabyte sull'hard disk. Questo e altri consigli sono l'argomento di questa guida, con la quale vogliamo cercare di migliorare le prestazioni di Windows. I software sono infatti uno degli aspetti che più può appesantire l'OS, rendendo il PC più lento di come dovrebbe essere.

Disinstallare le applicazioni non utilizzate

La cosa più comune che gli utenti fanno quando il sistema operativo comincia a diventare più pesante è quella di disinstallare i programmi inutilizzati. Spazzare via software poco utile è una delle strade più semplici per "scaricare" il PC da alcuni oneri, oltre che per fare spazio ad applicazioni più interessanti. Eliminare le applicazioni inutili aiuta a velocizzare il computer perché queste ultime possono essere provviste di processi di background, di avvio automatico dei servizi, di avvio all'accensione e/o di chiavi di registro che appesantiscono il tutto, senza considerare i dati che sicuramente sottraggono all'utente una porzione del proprio hard disk.
Per disinstallare il software non desiderato aprite il pannello di controllo, andate nella barra di ricerca e ricercate "programmi", dopodiché cliccate su "Programmi e funzionalità": dovreste trovare adesso una lista dei programmi installati sul vostro sistema. Selezionate la voce relativa al software che non vi interessa tenere e cliccate sul pulsante "Disinstallare". A questo punto basta esclusivamente seguire le semplici istruzioni (che variano dal software a software) per portare a termine la disinstallazione ed eliminare l'applicazione dal computer. Anche se può sembrare un procedimento semplice e in fondo ovvio, si tratta comunque del metodo più immediato per fare spazio su disco, liberandosi così dal software in eccesso.

Disabilitare lo startup dei programmi

Molte applicazioni vengono lanciate automaticamente durante il caricamento del sistema operativo. Questo viene fatto per salvare cicli e far sì che l'utente possa avere accesso ad un determinato programma più velocemente, in quanto è parzialmente o completamente già in RAM. Altro software deve invece essere obbligatoriamente avviato insieme al loading dell'OS, in quanto vitale: si pensi ad esempio al driver video, al driver audio o semplicemente all'antivirus, il quale deve alzare il prima possibile le barriere per tenere la vostra macchina al sicuro.
In tutto ciò, il problema è che non sempre le applicazioni già avviate vengano utilizzate durante una sessione di lavoro/gioco, in questo caso il caricamento automatico sarebbe deleterio, sia per la memoria che per il processore. È bene quindi avere un controllo sulle applicazioni che vengono caricate all'avvio, in modo da decidere personalmente sulla questione.
Per avere accesso all'elenco dei programmi caricati all'avvio cliccate con il tasto destro sulla barra delle applicazioni, dopodiché andate su "Gestione attività". A questo punto basta cliccare sulla scheda "Avvio" per poter visionare la lista del software che viene caricato all'accensione del computer. Ogni voce ha lo stato, cioè se il caricamento all'avvio è abilitato o disabilitato, e l'impatto che ha sul tempo di caricamento complessivo del sistema. Fate attenzione comunque a ciò che disabilitate, in quanto alcune voci sono - come già detto - necessarie, e la loro disabilitazione potrebbe causare problemi al sistema operativo.

Chiudere le applicazioni nella system tray

La system tray è quella zona sulla destra della barra delle applicazioni, nei pressi dell'orologio. Alla maggioranza delle applicazioni presenti nella system tray si ha accesso premendo la freccetta verso l'alto, che fa comparire una finestrella con le icone dei software. Tali programmi girano in background sul vostro computer, e rimangono aperti sottraendo memoria e preziosi cicli del processore. Questi software sono spesso avviati allo Startup di Windows, oppure semplicemente sono programmi che una volta chiusi non vengono terminati del tutto, ma rimangono attivi, spesso all'oscuro degli utenti meno navigati. Chiudere tali programmi può farvi risparmiare RAM (oltre che ad alleggerire il carico sul processore) ed è molto utile se avete una macchina la cui memoria scarseggia.
Per chiudere un'applicazione nella system tray tutto ciò che dovete fare è cliccare su di essa con il tasto destro e poi selezionare l'opzione per la chiusura. Una precisazione per gli utenti meno esperti: chiudendo un'app dalla system tray non la disinstallate, ma semplicemente la chiudete del tutto. Eliminare le app da questo menù spesso non comporta grossi danni (nel caso peggiore sarete costretti a riavviare il computer), ma è sempre bene informarsi sull'applicazione che si sta terminando: come al solito, siamo a disposizione nel form per i commenti.

Individuare le applicazioni più esose di risorse

Non tutte le applicazioni sottraggono le stesse risorse: esistono software che prendono possesso di più cicli della CPU e di più RAM. Questi sono quindi i responsabili maggiori dell'appesantimento generale del sistema operativo, e possono anche forzare Windows ad effettuare il trasferimento dei dati dalla RAM verso l'hard disk, rendendo il tutto molto molto più lento. È buona norma individuare questi programmi esosi di risorse e chiuderli se non sono necessari, per non consentire loro di inficiare sull'esperienza utente.
Per avere accesso alla lista dei software che stanno consumando più memoria RAM o che stanno impattando di più sulla CPU, basta cliccare col tasto destro sulla barra delle applicazioni e andare su "Gestione attività" (proprio come fatto per avere accesso alle applicazioni all'avvio). A questo punto avremo di fronte un elenco dei processi in esecuzione sul nostro computer: cliccando una volta su "CPU" questi vengono ordinati per percentuale di carico sul processore, e lo stesso si può fare per la memoria. A questo punto potete facilmente capire chi sta impattando di più sulle prestazioni, sia della CPU che della RAM: basta premere col tasto destro su uno dei processi e cliccare su "Termina processo" per chiudere l'applicazione in questione. Attenzione però a cosa terminate, in quanto non tutti i processi possono essere chiusi in modo indolore. Evitate ad esempio di chiudere il processo relativo ai driver video, ai driver audio, all'antivirus, ai servizi core di Windows e così via.

Applicazioni alleggerire Windows Seguendo i consigli distribuiti in questa guida dovreste poter minimizzare l’impatto delle applicazioni sulle performance del vostro sistema operativo. Se anche seguendo i punti elencati continuate a trovare il sistema piuttosto pesante, allora forse è il caso di procedere ad un bel reset di fabbrica. Con Windows 7 e con Windows 8/8.1 per fare ciò bisogna ricorrere al metodo tradizionale, ma con Windows 10, invece, questa procedura è stata resa molto più agevole: si può formattare semplicemente andando nelle impostazioni (cliccando l’icona a forma di ingranaggio dal menu Start), andare nella sezione “Aggiornamento e sicurezza”, cliccare su ripristino e poi sul tasto “Per iniziare”. Dopo aver seguito delle semplici istruzioni, il computer verrà riavviato e formattato in maniera del tutto automatica.