iOS 11: tutte le novità del sistema operativo per iPhone e iPad

Alla scoperta delle principali novità introdotte da Apple nella nuova versione del suo sistema operativo per iPhone e iPad.

provato iOS 11: tutte le novità del sistema operativo per iPhone e iPad
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Apple ha finalmente pubblicato, martedì scorso, iOS 11 su iPhone, iPad ed iPod. Come suggerisce il nome, si tratta di un major update che va a toccare praticamente tutti gli aspetti del sistema operativo, ma che nonostante ciò continua la strategia conservativa adottata da Apple: nessun stravolgimento, ma miglioramenti e modifiche minori per rendere i dispositivi ancora più comodi da usare.
Nonostante le ottimizzazioni e i miglioramenti apportati (lo abbiamo provato su un iPhone 7 Plus da 128 gigabyte), abbiamo riscontrato qualche piccola sbavatura, che speriamo venga corretta nelle prossime release. Nel frattempo, andiamo ad analizzare quelle che sono le novità incluse in iOS 11.

Interfaccia

A livello di design, non troviamo nessuno stravolgimento ma, come dicevamo prima, delle modifiche minori al già ottimo lavoro portato avanti con iOS 11. A beneficiarne sono soprattutto le applicazioni sviluppate da Apple e preinstallate, alcune delle quali (come Foto, Musica, Telefono e Contatti), sono state modificate con linee più scure e titoli più grandi e dalle dimensioni maggiori, in contrasto con gli sfondi molto chiari.
La prima novità di rilievo è il Centro di Controllo, accessibile effettuando uno swipe dal basso verso l'alto.

A differenza della versione presente su iOS 10, il nuovo copre tutto lo schermo, ed ha anche un design completamente rinnovato: come si può vedere dalle immagini, è composto da una griglia di pulsanti (personalizzabili attraverso il menù Impostazioni) che consentono di accedere rapidamente a molte delle funzioni di base, quale il controllo della luminosità, il volume, la torcia, la modalità guida, il non disturbare ed il controllo della rotazione.
Merita menzione a parte il gruppo presente in alto a sinistra, espandibile tramite il 3D Touch e che, almeno in teoria, consente di disabilitare ed abilitare la linea dati, il WiFi, il Bluetooth e la modalità aereo. Abbiamo detto "in teoria" perchè, come evidenziato dalle nostre prove e confermato anche da molti utenti, pur effettuando un tap sul WiFi o il Bluetooth (quando attivo), il sistema operativo non va a disabilitare completamente i moduli, ma semplicemente sgancia il cellulare dalle connessioni attive, il che rende praticamente inutile le opzioni nel Centro di Controllo, dal momento che si è comunque costretti a tornare nel menù Impostazioni.
Altre novità riguardano il Blocco Schermo, ora fuso con il Centro Notifiche. Blocco Schermo e Centro Notifiche ora compongono una schermata unica e per visualizzare le notifiche a dispositivo sbloccato bisogna effettuare uno swipe verso il basso, ma per trovarsi di fronte la stessa schermata che il telefono ci mostra al momento dell'attivazione dell'iPhone. Il risultato? Confusione totale, con notifiche che ancora non si possono raggruppare per applicazioni (come accade su Android), il widget dell'orologio praticamente inutile dato che è presente nella barra di stato, e soprattutto un design orrendo: piuttosto che mostrare lo sfondo non era meglio riprendere il design opaco del Centro di Controllo?

Siri

Capitolo Siri. Gli ingegneri Apple hanno lavorato duramente per rendere Siri più naturale, il che si nota sin dai primi istanti di utilizzo, ma la cosa più importante è rappresentata dal fatto che, finalmente, Siri si apre alle applicazioni di terze parti. Ora è possibile utilizzare l'assistente vocale per inviare messaggi su Whatsapp, ad esempio.
L'assistente vocale ora, grazie al deep learning, si abitua alle esigenze ed abitudini degli utenti per anticiparli, ma è chiaro che ciò è tangibile solo nel lungo periodo ed, a tre giorni dal rilascio, non siamo ancora in grado di parlarne. E' stata implementata anche la traduzione vocale, ma almeno al momento funziona solo dall'inglese verso altre lingue.
Altre modifiche e novità per Siri riguardano il fatto che ora è in grado di abituarsi ai gusti musicali degli utenti per avviare la riproduzione delle canzoni, ma solo utilizzando Apple Music.
La sensazione è che Siri, pur restando un elemento importante dell'OS, sia comunque ben lontano dall'essere l'assistente che dipinge Apple durante ogni keynote.

Files

iOS 11 introduce anche una nuova applicazione, battezzata semplicemente File, progettata per imitare a grandi linee il Finder del Mac.
File altro non è che il vecchio iCloud Drive, con la differenza che supporta anche i servizi di cloud Storage di terze parti, come Dropbox, Box, Drive e Google Drive.
L'applicazione è ben organizzata e fornisce un rapido accesso ai contenuti memorizzati sui dispositivi, che possono anche essere cercati attraverso l'apposita barra superiore.
Un ruolo centrale nello sviluppo di quest'applicazione ce l'avranno gli sviluppatori, che potranno integrare File nelle loro app, per facilitare il trasferimento dei file.

Fotocamera e nuovi formati

Apple ha rinnovato la Fotocamera e l'applicazione Foto. Le modifiche abbracciano il deep learning e consentono di ricercare facilmente immagini per luogo, ma anche per persone grazie al riconoscimento facciale, che è in grado di raggruppare le Foto anche per momenti, in maniera ancora più intelligente rispetto a prima.
E' anche possibile ritagliare le Live Photo, separare un determinato frame ed applicare dei nuovi effetti, tra cui figura l'esposizione prolungata che in precedenza era esclusiva delle Reflex. Sempre l'applicazione Foto, consente di applicare anche l'effetto Rimbalzo alle Live Photo, che le rende praticamente simili alle GIF.
E' stata migliorata anche la qualità delle immagini in condizioni di scarsa luminosità, e le immagini scattate verticalmente supportano la stabilizzazione ottica dell'immagine. Aggiunti anche nuovi filtri, che consentono di trasformare anche le Fotografie in quadranti per l'Apple Watch.
Infine, è stato introdotto il nuovo formato di compressione HEVC per i video ed HEIF per le fotografie, di cui vi abbiamo parlato in un articolo dedicato.

Modifiche di contorno

Capitolo iPad: un sistema operativo a parte

E' però su iPad che iOS 11 dà il meglio di se, diventando a tutti gli effetti un sistema operativo a se stante, che aumenta la produttività in maniera importante, avvicinando iOS a macOS.
Ciò è confermato principalmente dall'ampliamento del dock, che rende i tablet ancora più simili ai Mac, ma proprio il Dock ora diventa accessibile da più schermate e non solo dalla Home, e può contenere fino a 13 applicazioni.
Apple ha anche creato un nuovo App Switcher su iPad: basterà effettuare un doppio tap sul tasto home per poter accedere ad una griglia delle applicazioni aperte, con tanto di Centro di Controllo sulla destra, ed il dock di cui sopra in basso.
Le funzionalità che sicuramente torneranno più utili agli utenti sono quelle di Drag & Drop, che ora supportano testo, link, foto e file, i quali possono essere trasferiti tra diverse app facilmente e senza perdere troppo tempo.
La tastiera QuickType faciliterà ulteriormente l'inserimento di numeri e simboli, anche senza premere il tasto shift.
Su iPad Pro è stato ampliato anche il supporto ad Apple Pencil con nuove caratteristiche, che vanno a rendere ancora più utile la matita elettronica, che ora può essere utilizzata in tutte le applicazioni in quanto supportata ovunque.


E se queste erano le principali novità, iOS 11 include anche delle modifiche di contorno che, pur non essendo state annunciate in via ufficiale da Apple, sono comunque degne di nota.
Apple continua a puntare su iMessage, che ora supporta più applicazioni e rende ancora più facilmente accessibile l'App Store proprietario, per facilitare l'installazione di adesivi da utilizzare durante le conversazioni. Sempre riguardo iMessage, durante l'autunno sarà lanciato (non è noto se sarà disponibile anche in Italia o no), Apple Pay Cash: un metodo di pagamento che consente di trasferire denaro tramite iMessage, il tutto utilizzando l'autenticazione tramite Touch ID.
Miglioramenti notevoli anche per le Mappe, frutto delle molte acquisizioni portate a termine da Apple negli ultimi anni, e che coprono principalmente gli interni degli edifici. Mappe ora mostra planimetrie di centri commerciali ed aeroporti di tutto il mondo, ma almeno al lancio sono pochi quelli coperti. L'applicazione supporta anche un assistente di corsia, che è stato progettato per aiutare i conducenti in fase di svolta e per evitare sterzate improvvise.
iOS 11 rinnova anche il design di Apple Music, ed introduce i profili in stile Spotify e la condivisione delle playlist create.
Safari è stato migliorato a livello di prestazioni ed ora offre anche una maggiore sicurezza durante la navigazione.
Infine, vi segnaliamo la modalità "Non disturbare alla guida", che blocca tutte le notifiche in arrivo quando il telefono è collegato al Bluetooth o WiFi di un'auto.

App Store

Concludiamo questo lungo hands on concentrandoci sul nuovo App Store, che a livello di design diventa praticamente identico ad Apple Music. Apple punta molto sui giochi per il proprio ecosistema, e ciò è confermato anche dal fatto che è stata creata una schermata dedicata.

Inoltre, il nuovo App Store (che a primo impatto lascia spiazzati viste le novità), include suggerimenti e consigli dalla redazione, e consigli sulle applicazioni del giorno.