Mediaset Infinity: alla prova con 4K e HDR Provato

Abbiamo provato lo streaming in 4K e HDR offerto Infinity, scoprendo una qualità video eccellente e un HDR dal forte impatto visivo.

provato Mediaset Infinity: alla prova con 4K e HDR
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

4K e HDR sono i due trend che hanno caratterizzato l'evoluzione tecnologica nel settore TV in questo 2016. Già a gennaio, in occasione del CES di Las Vegas, era chiaro che questi standard avrebbero goduto di una diffusione maggiore a livello globale, Italia compresa. Netflix è stato tra i primi a portare nel nostro paese queste due importanti evoluzioni, ma anche gli operatori nostrani non sono rimasti a guardare. Mediaset Infinity ha infatti ampliato il suo catalogo cinematografico con 23 nuovi titoli, alcuni di questi davvero molto attesi e recenti, tutti in 4K e con HDR. Grazie all'invito di Mediaset, abbiamo potuto vedere dal vivo l'impatto di queste tecnologie sulla qualità video, che ci hanno lasciato piacevolmente sorpresi.

Un servizio in continuo sviluppo

Per molti utenti il vero punto di riferimento nello streaming online rimane Netflix. L'azienda di Reed Hastings del resto è nel settore fin dal 2008 e può contare su una diffusione ormai su scala globale. Mediaset ed Infinity sono arrivati solo nel 2013 e attualmente il team di sviluppo è impegnato ad apportare continue migliorie alla piattaforma, sia dal punto di vista della qualità video, sia per quanto riguarda l'interfaccia grafica. Durante la nostra visita nella sede di Mediaset, abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchere con Michele Pinto, Head of Service Development, Business Operation e CRM, e con Maria Francesca Lossa, VOD Consultant per Infinity, che ci hanno spiegato le prospettive, presenti e future, della piattaforma, soprattutto per quanto riguarda l'arrivo dei nuovi formati video e l'aggiornamento dell'interfaccia. Per quanto riguarda il 4K, il progetto che ha portato all'arrivo dei primi titoli nel palinsesto è iniziato un anno fa, ma solo ora si è arrivati ad affiancare a questa tecnologia anche l'HDR, uno standard che più dell'UHD riesce ad arricchire l'esperienza visiva. Purtroppo, almeno per i primi tre mesi, solo i possessori di un TV Samsung potranno godere del nuovo formato. A prescindere dagli accordi commerciali, la scelta è stata fatta anche per motivi legati alle stringenti norme imposte da major cinematografiche e dai distributori, che richiedono standard molto rigidi di sicurezza per consentire la riproduzione dei contenuti sui device.

Infinity ci ha però confermato che nei prossimi mesi abiliterà altri dispositivi all'HDR: anche se le date non sono ancora definitive, tra gennaio e febbraio dovrebbero essere pronti i client aggiornati per TV LG e Hisense, mentre per i TV Sony e in generale Android TV i tempi saranno più lunghi, stessa cosa per Panasonic e Firefox OS. Mediaset ha deciso anche di puntare sulle console di nuova generazione, ma le tempistiche di arrivo sono molto diverse. Su PS4 Pro il 4K dovrebbe arrivare entro Natale, salvo intoppi dell'ultimo minuto, ma senza HDR. Per quanto riguarda Xbox One S invece ci sarà da attendere di più, ma ci hanno confermato che l'applicazione aggiornata arriverà anche per la console Microsoft, sotto forma di Universal App, in grado quindi di funzionare su tutti i dispositivi della casa di Redmond, anche i PC.
Per quanto riguarda l'interfaccia, la nostra attenzione si è focalizzata sulle differenze tra il livello raggiunto da Netflix e quello invece disponibili oggi su Infinity. Abbiamo provato la piattaforma sui principali device, e se su smartphone e tablet la fruizione è oggi eccellente, sul grande schermo Netflix si lascia ancora preferire. Nonostante gli sforzi per aggiornare la grafica dell'applicazione (nello specifico quella per Android TV), alcune locandine vengono visualizzate in bassa risoluzione, lontane dal perfezionismo grafico raggiunto dalla concorrenza americana. Il lavoro di aggiornamento grafico è comunque in continua evoluzione e il team di sviluppo sta apportando migliorie costanti a tutta l'interfaccia.

I nuovi contenuti in 4K e HDR alla prova

Lo scorso anno, Infinity ha introdotto i primi contenuti in 4K sulla piattaforma, sempre in collaborazione con Samsung e Warner. Come abbiamo detto più volte però, la differenza tra Full HD e 4K non è poi così evidente. Sia chiaro, un video in 4K è nettamente più pulito rispetto a uno in 1080p, ma ad un occhio poco attento il miglioramento potrebbe passare tranquillamente in secondo piano. La stessa cosa non vale per l'HDR, che offre invece un'esperienza visiva fin da subito diversa e più appagante, grazie al contrasto elevato e alla rappresentazione estesa dei colori. Infinity ha deciso di utilizzare un approccio particolare nell'implementazione di queste tecnologie, a tutto vantaggio di coloro che non possiedono una banda sufficiente per gestire UHD e HDR nello stesso momento. Il formato di compressione scelto è ovviamente l'HEVC, mentre per l'High Dynamic Range è stato scelto l'HDR10, il più diffuso. Dolby Vision, più performante ma anche più costoso in termini di diritti d'uso, è attualmente disponibile solo su alcuni TV LG OLED, per cui la base TV su cui sfruttarlo sarebbe stata troppo bassa. Ma perché abbiamo definito "particolare" l'approccio scelto da Infinity? Semplicemente perché l'HDR non è disponibile solo in UHD, ma anche in Full HD e in 720p, a seconda della connessione disponibile. La situazione della rete italiana è migliorata molto negli ultimi anni, almeno nelle città, ma non tutti possono accedere a una linea che garantisca almeno 15 mbps, necessari per veicolare il segnale video in 4K con HDR. In questo modo, anche chi non può sfruttare l'UHD può comunque usufruire dell'HDR nei 23 film appena messi a catalogo, che trovate qui sotto.

• The Gallows
• Vacation - Come ti rovino le vacanze
• Mad Max: Fury Road
• Entourage
• Goodfellas - Quei bravi ragazzi (Special Edition)
• The Intern - Lo stagista inaspettato
• Annabelle
• Conjuring
• Pan - Viaggio sull'isola che non c'è
• Heart Of The Sea - Le origini di Moby Dick
• How to be single - Single ma non troppo
• Batman v Superman: Dawn of Justice
• Pacific Rim
• Me before you - Io prima di te
• I'm Legend - Io sono legenda
• Argo
• The Legend of Tarzan
• Suicide Squad
• The Hangover - Una notte da leoni 1
• The Hangover - Una notte da leoni 2
• The Hangover - Una notte da leoni 3
• War dogs
• The Town

Dobbiamo ammettere di essere rimasti piacevolmente colpiti dall'esperienza visiva offerta da Infinity, che ha mostrato per l'ennesima volta le potenzialità dell'HDR unito al 4K. La prova è stata fatta su un TV Samsung e ha riguardato Pacific Rim e il capolavoro di George Miller Mad Max Fury Road. La prima cosa a spiccare in Pacific Rim è l'elevatissimo contrasto raggiunto, che si nota sia durante le esplosioni, sia durante le scene meno frenetiche, nella strumentazione dei robot. La presenza dell'HDR è chiara praticamente in ogni scena, per un risultato finale assolutamente convincente. Ma è con Mad Max: Fury Road che le differenze vengono ancora di più a galla. Abbiamo avuto modo di provare la versione HDR di questo film anche da sorgente Ultra HD Blu Ray, che ci aveva impressionato soprattutto per i colori, davvero incredibili con High Dynamic Range attivo.

La versione proposta da Infinity offre un livello di dettaglio davvero eccellente, con le fiamme che mostrano sfumature di colore impossibili per i vecchi formati. Ma non si tratta solo di dettagli, perché tutta la scena è influenzata dall'HDR, in grado di rendere i paesaggi desertici alla perfezione. Nell'ottica di una sempre migliore fruizione dei contenuti video, anche il 4K svolge il suo compito, e lo si nota soprattutto nelle scene in cui la polvere riempie lo schermo, con le auto ad alta velocità a complicare la cosa: una risoluzione minore e una compressione più spinta avrebbero causato degli artefatti sullo schermo, ma non in questo caso, con la scena che non mostrava difetti visibili anche a distanza ravvicinata.

Mediaset Infinity L’arrivo dell’HDR su Infinity è un ottimo passo verso una diffusione sempre maggiore di questo standard, che rappresenta la più grande innovazione nella qualità video dai tempi dei primi TV Full HD. I colori prendono vita e il contrasto elevato rende l’immagine decisamente più appagante da vedere, merito anche dell’ottimo lavoro svolto da Warner sui master, che ha permesso di raggiungere un’eccellente livello di dettaglio sulla piattaforma di Mediaset. L’utilizzo di uno streaming adattivo, che permette la visione anche a risoluzioni più basse del 4K, è una scelta che riteniamo logica e soprattutto utile per gli utenti, che possono così provare l’High Dynamic Range anche senza una connessione all’ultimo grido. Peccato solo che, almeno in questa prima fase, solo i possessori di TV Samsung potranno approfittarne, per gli altri l’appuntamento è rimandato al 2017, anno che sancirà la definitiva consacrazione questo standard.