Provato Microsoft Squad Watch

L'app per Windows Phone di Microsoft Garage che permette di tenere traccia dei propri contatti tramite GPS.

provato Microsoft Squad Watch
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Gli smartphone e in generale la tecnologia hanno permesso, negli ultimi anni, di abbattere le barriere spaziali tra le persone. Ormai siamo tutti molto più interconnessi rispetto al passato, che piaccia o meno, grazie anche alle numerose applicazioni presenti negli store delle varie piattaforme software attualmente disponibili. Tra queste troviamo Microsoft Squad Watch, che permette di condividere la propria posizione con un gruppo selezionato di persone. L’app era conosciuta in precedenza come “People Sense”, ma al momento della pubblicazione i ragazzi di Microsoft Garage hanno preferito cambiarne il nome. Il target primario di questo software sembrano essere le famiglie, che in questo modo possono tenere sempre traccia degli spostamenti dei membri del nucleo familiare.

Primo avvio e configurazione

Una volta scaricata l’app dallo store Microsoft, l’interfaccia che si presenta all’utente è piuttosto semplice, senza troppi funzioni ma con tutto quello che serve. La prima cosa che ci viene richiesta di fare è una verifica, tramite SMS, del numero di telefono utilizzato sul device. Una volta superata, si passa all’aggiunta dei contatti che si intende seguire. Per farlo, basta tappare sull’icona “+” visualizzata nella parte bassa del display, che consente di scegliere l’utente desiderato dalla lista dei contatti o direttamente tramite numero di telefono. Ovviamente, per tenere traccia degli spostamenti di un’altra persona è necessario il suo consenso, solo a quel punto il tracking sarà attivo. Prima di parlare del funzionamento vero e proprio, diamo uno sguardo al menu dedicato alle impostazioni. Non sono molte le opzioni: è infatti possibile abilitare o disattivare i servizi di geo localizzazione, la vibrazione e l’aggiornamento automatico della posizione ad ogni accesso; a disposizione anche due tipi di mappe (satellitare o cartografica) e la possibilità di cambiare le unità di misura (sistema metrico o imperiale), oltre ad un tasto dedicato al reset dell’applicazione. L’app sfrutta anche i dati raccolti sul movimento tramite i sensori, per cui è possibile vedere l’ultima volta che il contatto associato ha utilizzato il telefono.

Funzionamento

Quando aggiungiamo un contatto, il suo profilo viene visualizzato nella pagina principale dell’app, fornendo da subito informazioni sulla sua pozione. Con uno swipe da destra verso sinistra si può invece osservare la sua posizione direttamente sulla mappa, per avere un riferimento più preciso. Tappando sui contatti abilitati, si entra invece in una sezione che permette di svolgere diversi compiti, entrando più nel dettaglio per quanto riguarda i dati. Viene segnalata la distanza dalla persona che si sta rintracciando, il luogo, l'ora dell’ultimo utilizzo del telefono e il relativo numero.

Tramite la barra posizionata nella parte bassa dello schermo si può invece chiamare il contato, mandargli un SMS, fare il refresh della posizione o impostare il navigatore per raggiungere la sua posizione. Come è possibile notare, il funzionamento e la struttura stessa di questa applicazione è molto semplice, senza fornire funzioni avanzate ma limitandosi a fare bene il suo compito. Ovviamente, se i contatti inseriti all’interno dell’app disattivano il GPS il sistema non funziona più, ma quando è accesso è stato in grado di segnalare con discreta precisione la posizione del nostro contatto di prova, anche all’interno degli edifici, sempre a patto di avere copertura GPS.

Microsoft Squad Watch Squad Watch è un’app semplice che fa bene quello per cui è stata progettata, tenendo traccia degli utenti desiderati senza incidere molto sulla batteria, almeno sul Lumia 1520 utilizzato per la prova. Il target primario di un software di questo tipo sono le famiglie, che possono così conoscere la posizione dei componenti del nucleo familiare in ogni istante. La privacy degli utenti è ovviamente tutelata, visto che serve il consenso per permettere a qualcuno di seguirci, resta il fatto che Squad Watch è solo un mezzo, sta poi agli utilizzatori sfruttare le sue peculiarità nel modo corretto.