NVIDIA SHIELD TV 2: gaming 4K, HDR e Dolby Atmos alla prova

Abbiamo provato a Londra la nuova console di NVIDIA, alle prese con un TV OLED 4K HDR LG Signature e un potente impianto Dolby Atmos.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

NVIDIA SHIELD TV è il miglior set top box Android attualmente in commercio. In un mercato popolato da soluzioni a basso costo, la casa di Santa Clara è riuscita a creare un prodotto che spicca dalla massa, dal prezzo certamente più alto dei concorrenti, ma dotato di un hardware capace di prestazioni superiori e di una serie di servizi unici nel loro genere. Al CES di Las Vegas NVIDIA ha mostrato la nuova versione della console, dotata dello stesso hardware del precedente modello ma riveduta nelle dimensioni e negli accessori inclusi nella confezione, che offre ora un bundle decisamente completo, in cui troviamo anche il nuovo SHIELD Controller. Per toccare con mano le novità mostrate al CES siamo andati a Londra, dove NVIDIA ha organizzato il lancio ufficiale europeo della console.

Un hardware a prova di tempo

Quando siamo venuti a conoscenza dell'arrivo di una nuova versione della SHIELD, la prima domanda che ci siamo posti è come NVIDIA avrebbe potuto migliorare l'hardware della console. La SHIELD infatti, già nella sua prima incarnazione, offre prestazioni elevate e un hardware in grado di gestire al meglio tutti i flussi video oggi disponibili, nonché i servizi offerti dalla casa di Santa Clara, come GeForce Now e GameStream. Stessa cosa in ambito gaming, dove i titoli Android e le esclusive NVIDIA girano molto bene sul SoC Tegra X1. Nel caso dei titoli in streaming locale o su GeForce Now il processore viene utilizzato solo per gestire il flusso video, per cui un upgrade marcato nell'hardware, anche se utile in termini di marketing, non avrebbe apportato praticamente nessun miglioramento all'esperienza d'uso. Ecco perché NVIDIA ha deciso di riproporre gli stessi componenti visti nella prima SHIELD, integrando però il tutto in un form factor ridotto. Lato positivo di questa scelta è che tutti i possessori del modello precedente potranno sfruttare le nuove feature, che saranno rilasciate a breve tramite aggiornamento software, portando tra l'altro Android TV all'ultima versione disponibile, unico set top box in commercio ad offrirla.
Se a livello hardware non cambia praticamente nulla, vedere la nuova SHIELD dal vivo è abbastanza impressionante, visto che NVIDIA è riuscita a ridurre molto le dimensioni. La vecchia SHIELD è larga 210 mm per un'altezza di 130 mm, con uno spessore di 25 mm e un peso di 654 g. La nuova variante mostra invece un peso di soli 250 g, altezza di 98 mm, 159 mm di larghezza e uno spessore che rimane invece invariato. Numeri interessanti, anche se già la prima versione poteva contare su dimensioni contenute, che dimostrano tuttavia un miglioramento nella struttura interna della console e nell'ottimizzazione della dissipazione del calore.
La piattaforma hardware è basata dunque sul già citato Tegra X1, un Octa Core a 64 bit, che dispone di quattro Cortex A57 e 4 Cortex A53, mentre la sezione video sfrutta 256 CUDA Core Maxwell. La memoria RAM è di 3 GB e lo spazio di archiviazione è di 16 GB, espandibile tramite drive USB esterni, che ricordiamo possono essere configurati come memoria interna grazie ad Android. Trattandosi di un dispositivo con una spiccata predilezione per l'audio/video, la connettività è completa e comprende Wi-Fi 802.11ac 2x2 MIMO e Bluetooth 4.1, quanto basta per lo streaming in 4K e HDR. A proposito di flussi video, il processore Tegra X1 riesce a gestire fino al 4K a 60 fps, mentre sul fronte audio chi possiede un impianto A/V potrà sfruttare tutti i formati oggi disponibili, merito del pass through dei segnali DTS-HD, DTS-X, Dolby True HD e anche il recente Dolby Atmos.

Il nuovo Bundle

NVIDIA SHIELD comprende tutto il necessario per l'utilizzo direttamente nella confezione di vendita. L'unico accessorio non incluso è lo stand per posizionarla in verticale, di certo non un elemento essenziale, mentre il nuovo joypad SHIELD Controller e lo SHIELD Remote sono compresi nel prezzo. Partiamo dal nuovo controller, un bel passo avanti rispetto a quello precedente, che aveva dimensioni davvero generose. NVIDIA ha scelto un design ancora una volta particolare, con la superficie del pad decisamente spigolosa, che ricorda i poligoni utilizzati nella grafica tridimensionale. Il peso è stato notevolmente ridotto e sono stati inseriti anche due motori che forniscono un feedback a vibrazione, microfono per utilizzare Google Assistant e una batteria più capiente, che permette ora ben 50 ore di gioco. Il primo impatto con questo controller è stato positivo, con un'ergonomia molto migliorata rispetto al passato. Nei prossimi giorni avremo modo di provarlo meglio, per cui meglio rimandare i giudizi in sede di recensione.
Molto comodo anche lo SHIELD Remote, già visto nella precedente edizione ma con qualche modifica nel nuovo modello, utile per evitare di utilizzare il pad quando si sfrutta la console come riproduttore multimediale o con i servizi di streaming. I materiali sono ottimi, con un ampio utilizzo del metallo, che ricopre tutta la superficie posteriore e parte di quella frontale. I comandi disponibili comprendono uno stick circolare per il movimento nei menù, al cui interno troviamo il tasto per avviare le app.

Abbiamo poi i classici tasti Home e Indietro di Android e un pulsante per attivare il microfono, installato direttamente nel controller. In basso, nella giunzione tra le due parti in metallo frontali, NVIDIA ha inserito uno slider invisibile, che funziona con il tocco e permette di alzare e abbassare il volume. Nel bordo basso è stato eliminato il jack da 3.5mm, in compenso NVIDIA ha aggiunto una batteria a lunga durata, con diversi mesi di autonomia, e un trasmettitore IR.

Il media player definitivo

L'evento organizzato da NVIDIA ci ha permesso di dare uno sguardo preliminare alla nuova console e ai miglioramenti software apportati al sistema operativo. Partiamo da una delle feature su cui NVIDIA punta molto, ma che purtroppo non vedremo in Italia, almeno per ora, Google Assistant. L'assistente virtuale di Google funziona solo in inglese, ma da questa prima demo possiamo dire che le potenzialità sono molte. Dalla ricerca di contenuti all'interno delle app, utile ad esempio per lanciare un film su Netflix semplicemente parlando, alla gestione della propria smart home, l'assistente di Google si è dimostrato capace di interagire in modo credibile con l'interlocutore, rispondendo sempre in modo coerente alle domande e alle richieste. In ambito domotico Google Assistant riesce già oggi a gestire elementi come l'illuminazione ambientale, o la temperatura dell'ambiente, in modo semplice e veloce. L'idea di NVIDIA di rendere la SHIELD il centro dell'intrattenimento domestico è stata dunque espansa alla gestione della casa, grazie alla compatibilità con la piattaforma SmartThings, che la trasforma in un hub con cui controllare tutti i dispositivi smart della propria abitazione. La console di NVIDIA è dunque future proof in questo ambito, ma più nell'immediato le potenzialità non sono da meno. All'evento NVIDIA ha preparato una saletta con impianto Dolby Atmos e TV LG Signature OLED 4K HDR, un ambiente di prova perfetto per toccare con mano le massime prestazioni della SHIELD. Le prime demo hanno visto protagonista lo streaming video in 4K e HDR e le capacità audio dello standard Dolby Atmos. Per quanto riguarda 4K e HDR, l'occasione è servita anche per mostrare l'app Amazon Video, che arriverà su tutte le SHIELD con il prossimo aggiornamento software.

Inutile dire che la resa sul top di gamma LG era a dir poco superba, con un contrasto e dei colori assolutamente incredibili. Interessante anche la prova del Dolby Atmos, che rende il suono molto più spaziale, riproducendo con precisione gli elementi sonori non solo davanti e dietro noi, sfruttando la rifrazione dei suoni (ma si possono installare anche altoparlanti sul soffitto per chi vuole una fedeltà ancora maggiore). Ovviamente, per sfruttarlo serve anche un sintoamplificatore in grado di gestire il segnale, ma nessun box TV Android offre oggi questa possibilità.

GeForce Now e GameStream alla prova

L'attenzione si è poi spostata sul gaming, altro elemento centrale della piccola console di NVIDIA. Pieno supporto è dato alle esclusive Android e ai titoli dello store, che girano come sempre in modo molto fluido, del resto l'hardware è ampiamente in grado di gestire i titoli mobile. Diverso il discorso per GeForce Now e per GameStream, due servizi che, nelle intenzioni dell'azienda, diventeranno sempre più fondamentali. GeForce Now è stato potenziato e può sfruttare ora server dotati di GPU Pascal, in grado di far girare tutti i titoli in 1080p e a 60 fps. Il test preparato dagli uomini di NVIDIA ha mostrato il servizio all'opera con Tom Clancy The Division, perfettamente riprodotto sul TV LG, con una qualità grafica davvero eccellente e senza alcun input lag osservabile nei comandi, niente male per un servizio completamente basato sul cloud. Del resto, NVIDIA afferma che la potenza messa a disposizione di ogni utente attraverso i server è dalle 4 alle 6 volte superiore a quella di un PS4, un dato importante per capire le potenzialità del servizio. Ma è stato con GameStream che abbiamo potuto vedere il futuro di questa tecnologia, che prima o poi si spingerà fino al 4K, già disponibile oggi solo in streaming locale. In questo caso, nella stanza era presente un PC al cui interno era installata una potente GPU NVIDIA Titan X, che ci ha permesso di giocare in 4K a 60 fps a Titanfall 2 direttamente sul TV. La resa era a dir poco perfetta, senza nessuna differenza osservabile tra il filmato in 4K e la riproduzione dello stesso contenuto su PC. Va precisato che questa tecnologia supporta anche l'HDR, per cui i futuri titoli per PC che lo sfrutteranno, come Mass Effect Andromeda, potranno essere gustati con il nuovo standard video senza la necessità di acquistare uno dei costosi schermi presentati al CES di Las Vegas.

NVIDIA SHIELD Android TV Nei prossimi giorni avremo modo di testare a fondo la console di NVIDIA, nel frattempo non possiamo che confermare quanto di buono abbiamo visto durate l’evento londinese, ma soprattutto provato con mano negli ultimi mesi, utilizzando la prima versione della SHIELD. Dallo streaming alla riproduzione di file video, fino a GameStream, la SHIELD torna utile in diversi ambiti di utilizzo, e permette di giocare sul grade schermo, anche in 4K, sfruttando la potenza del proprio PC. Allo stato attuale non abbiamo trovato altri dispositivi che possano competere con la versatilità della piccola console di NVIDIA, a patto di possedere una connessione adeguata e che possa fornire una banda sufficiente al funzionamento dei servizi. Con l’arrivo della nuova versione, del nuovo pad e delle feature software pensate dalla casa di Santa Clara, questo prodotto è destinato a raggiungere una maturità più marcata, diventando un modo economico per sfruttare l’HDR anche su PC.