Acer VX15: ottime prestazioni e buona portabilità

Acer VX15 si è rivelato un laptop interessante per coloro che sono alla ricerca di una macchina da gioco portatile e potente.

recensione Acer VX15: ottime prestazioni e buona portabilità
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Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

In un mercato hardware che privilegia sempre più l'ingegnerizzazione e l'ottimizzazione dei processi produttivi, i notebook da gaming sono diventati un po' il riflesso degli evidenti benefici portati da questi fondamentali progressi tecnologici. Benefici che, col tempo, sono passati dall'essere uno sfizio per pochi eletti a rappresentare una vera e propria necessità per centinaia di giocatori alle prese con i ritmi sempre più forsennati della quotidianità. Ecco dunque che le principali case produttrici si sono messe duramente al lavoro per cercare di far coesistere le prestazioni con la mobilità, realizzando prodotti sempre più contenuti nelle dimensioni (e talvolta anche nel prezzo), ma senza sacrificarne completamente la potenza bruta. Tra queste troviamo Acer, che con la sua nuova linea di notebook Aspire VX 15 ha appena lanciato sul mercato una soluzione da gioco mid-level indubbiamente appetitosa. Oggi, nello specifico, abbiamo il piacere di recensire per voi il modello Aspire XV5-591G-76BV, dotato di processore Intel di 7a Generazione e di scheda video dedicata NVIDIA GTX 1050Ti.

Un notebook da gaming

C'è poco da dire: il VX15 è un notebook da gioco che, oltre all'ottimo rapporto prestazioni-dimensioni, pone un occhio di riguardo sul design. L'azienda taiwanese si è infatti impegnata per creare un device che riuscisse a miscelare saggiamente le due principali correnti di pensiero per quanto concerne l'estetica: quella più minimale e sobria, e quella più aggressiva e appariscente. Ecco perché, sebbene la sua rocciosa scocca satinata in nero presenti delle linee molto decise, il VX15 riesce comunque a risultare elegante e piacevole da guardare. A dare un tocco di vivacità al prodotto, ci pensano le due linee rosse oblique presenti sul coperchio, mentre la cerniera che unisce le due metà del portatile, e sul quale è inciso il nome del modello, ha una colorazione argentata (così come il logo di Acer sempre presente nella parte superiore). Ciò che però risalta subito all'occhio è la qualità globale dei materiali impiegati nella costruzione del notebook, i quali conferiscono allo chassis un'aura di solidità ineccepibile, al costo però di dimensioni leggermente superiori ad altri modelli simili presenti sul mercato (come l'MSI G63 7RE). Queste sono infatti di 389 x 265,5 mm, con uno spessore di ben 28 mm e un peso complessivo di 2,50 Kg: misure certamente generose rispetto a un Ultrabook, ma assolutamente nella media con le altre gaming machine dotate del medesimo hardware.

Il re della scrivania

Dove però il VX15 tira fuori il meglio di sé è all'interno. Una volta aperto il coperchio, infatti, oltre al touchpad di buone dimensioni, ricavato direttamente dalla scocca e bordato di rosso, troviamo l'ottima tastiera a isola "Iron-Red", completamente retroilluminata in rosso e con i tasti "WASD" contornati dello stesso colore. Il suo layout è completo di tastierino numerico, con i tasti direzionali integrati in prossimità dei tasti Enter, Control e Shift. In assenza di tasti specificatamente dedicati alle funzionalità speciali (multimediali e non), per modificare il volume e la luminosità, e per accendere o spegnere lo schermo e il touchpad, è necessario affidarsi a un canonico tasto funzione, del resto lo spazio a disposizione è limitato. Sul bordo posteriore, invece, si stagliano le due ampie griglie dedicate all'aerazione del portatile, anch'esse caratterizzate da degli accattivanti inserti di plastica rossa, gli elementi in assoluto più aggressivi dell'intero prodotto. Per quanto concerne la connettività, tutte le porte sono disposte, come di consueto, sui due bordi laterali. In quello sinistro, oltre all'ingresso dell'alimentazione e all'aggancio Kensington Lock, troviamo un lettore di schede di memoria, una porta USB 2.0 e un ingresso per le cuffie, mentre su quello destro abbiamo la porta Ethernet, l'uscita HDMI, 2 USB 3.0 e l'ormai immancabile USB Type C 3.1. Manca, come avrete sicuramente notato, un'uscita Mini DisplayPort. Sul bordo frontale sono invece presenti solamente i classici Led che segnalano l'alimentazione e l'attività del disco rigido e delle connessioni di rete. Chiude il pacchetto costruttivo la base inferiore dello chassis, caratterizzata dall'impiego di classiche plastiche dure traforate. Qui, verso la parte frontale, sono presenti le due uscite degli altoparlanti.


Caratteristiche tecniche

Acer VX15 è un notebook dalla dotazione hardware indubbiamente buona, che ben si presta sia per le consuete attività da ufficio che per quanto concerne il lato gaming. Troviamo innanzitutto un display LCD a matrice attiva TFT (Thin Film Transistor) da 15,6" con risoluzione Full HD, con buoni angoli di visualizzazione e dei colori tutto sommato gradevoli, anche se forse peccano leggermente in vivacità. Il processore è invece un Intel i7 7700HQ da 2.8 GHz, con 4 Core e 8 Thread, capace di spingersi fino a 3.8 GHz in modalità Turbo. La GPU è una NVIDIA GTX 1050 Ti con 4 GB di RAM. Eccellente anche il pacchetto di memorie, che può contare su 16 GB di RAM DDR4 (espandibili fino a 32 GB), su un SSD da ben 512 GB di tipo NVMe M.2, e su un Hard Disk da 1TB. Per il resto, troviamo una webcam con risoluzione 720p integrata nel bordo superiore del display e l'immancabile Bluetooth.

Software ed esperienza d'uso

Come sistema operativo, il notebook VX15 utilizza Windows 10 in versione Home a 64 bit, che - in coppia con l'ottimo SSD - garantisce sempre un avvio rapido e senza esitazioni. A livello di software proprietari, da sempre croce e delizia dei prodotti brandizzati, dobbiamo ammettere che Acer ci è andata molto leggera, dotando il suo portatile davvero del minimo indispensabile. Troviamo innanzitutto l'Acer Care Center, da dove è possibile leggere tutte le specifiche tecniche, controllare lo stato di salute delle componenti e della batteria, gestire le applicazioni all'avvio, gestire i punti di ripristino, e aggiornare comodamente il sistema operativo e i driver principali. L'audio è invece gestito dal programma Dolby, con cui è possibile impostare (e migliorare notevolmente) l'equalizzazione in base alla modalità d'uso (film, gioco, musica e Voip), oppure lasciare che il software si occupi in maniera autonoma della gestione dinamica di tutte le frequenze. La qualità complessiva, al netto di due speaker dalle dimensioni volutamente contenute (così da lasciare più spazio agli altri componenti e favorire la dissipazione), è comunque discreta, anche se spesso la compensazione del software Dolby Audio porta a privilegiare le frequenze più basse rispetto a quelle medie e alte.


Buone prestazioni, ma la batteria...

Venendo alla batteria, l'Acer Aspire VX15 comincia, purtroppo, a mettere in mostra le sue prime debolezze. A livello di autonomia, ci troviamo nell'ordine delle 3 ore e mezza per le normali attività da Desktop, che crollano inevitabilmente a picco durante le fasi di gioco più intensive, come sempre accade con i notebook da gaming. Per questo motivo, se volete spingere al massimo la durata della batteria, il consiglio è ovviamente quello di ottimizzarne i consumi, sfruttando la scheda integrata Intel per tutte le attività extraludiche; cosa che, peraltro, permette di ridurre notevolmente la generazione di calore. A tal proposito, le temperature sono senza ombra di dubbio un altro aspetto su cui è bene riflettere quando si vuole procedere all'acquisto di un notebook di questo tipo. Queste, durante le fasi di gioco, possono raggiungere tranquillamente gli 85° per la CPU e i 75° per la GPU, finendo per scaldare in maniera molto percepibile la parte inferiore dello chassis, rendendolo non particolarmente confortevole per coloro che prediligono tenerlo sulle ginocchia. Di contro, i livelli di rumorosità riescono comunque a restare nella norma, persino durante le fasi di maggior carico sulla CPU e la GPU. Per quanto riguarda le performance in-game, la GTX 1050Ti si è rivelata una buona compagna di gioco per quanto concerne la risoluzione Full HD, anche se ovviamente, per ottenere un framerate rispettabile in alcuni titoli particolarmente intensivi, è stato necessario scendere ad alcuni compromessi. Resident Evil VII, con impostazioni su Alto e Anti-Aliasing settato su FXAA+TAA, ci ha permesso di raggiungere i 52 fps medi, con sporadici cali fino intorno ai 35. Decisamente meno allettanti le prestazioni riscontrate in The Witcher 3 e Dishonored 2, i quali, sempre a settaggi alti (anche se il primo con gli effetti NVIDIA GameWorks disabilitati), ci hanno consentito di raggiungere rispettivamente i 42 e 40 fps medi. Con Batman: Arkham Knight e Battlefield 1 le cose sono andate leggermente meglio: il primo, tutto maxato ma con NVIDIA GameWorks disattivato, ha mostrato un framerate medio intorno ai 55 (con rari cali fino a 36), mentre il secondo, sempre su alto e con HBAO+ e TXA, ha spinto le performance fino ai 57 fps medi, un risultato assolutamente discreto. Naturalmente, sebbene le potenzialità della GPU siano ben note, è possibile fare leva su alcune impostazioni (Ambient Occlusion e Anti-Aliasing su tutte) per riuscire a guadagnare qualche prezioso frame extra.

Acer XV5-591G-76BV Il notebook da gaming Acer VX15 si è rivelato un device interessante per coloro che sono alla ricerca di una macchina da gioco dal buon rapporto tra performance e comodità di trasporto. Certo, i suoi 2,5 Kg di peso non sono propriamente pochi, ma rappresentano comunque una soglia minima d'accesso se si vuole contare su una componentistica di buon livello e con una dissipazione quantomeno discreta. Quel che è certo, è che dal design, corroborato da una solidità costruttiva ineccepibile, fino alle performance, il VX15 rappresenta una soluzione appetitosa e funzionale sia nell'ambito lavorativo che in quello gaming. Il sistema operativo Windows è reattivo in ogni situazione, mentre il processore Intel i7-7700HQ e la scheda video NVIDIA GTX 1050 Ti si occupano di sostenere le fasi operative più intense, siano esse in-game o alle prese con qualche programma particolarmente impattante sul carico della CPU. Alle buone performance, tuttavia, corrispondono delle rinunce evidenti (anche se inevitabili, viste le attuali tecnologie), come nel caso dell'autonomia della batteria. Il prezzo di vendita è un altro elemento da considerare. Il modello da noi testato costa 1499€, in media con altri prodotti simili e giustificato dalle componenti. La versione base di questo notebook è proposta invece a 1099€, con CPU Intel i5, GPU GTX 1050, 8 GB di RAM e SSD da 256 GB, una cifra che potrebbe attrarre maggiormente il pubblico di appassionati più attenti al risparmio.

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