AMD Ryzen 5 1400: la recensione dell'entry level della gamma Ryzen

Ryzen 5 1400 è il più economico processore della gamma Ryzen attualmente sul mercato, ma offre comunque prestazioni di buon livello.

recensione AMD Ryzen 5 1400: la recensione dell'entry level della gamma Ryzen
Articolo a cura di
Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Ryzen 5 1400 è il modello meno veloce e costoso della famiglia Ryzen 5, e quindi anche dei processori disponibili attualmente con l'ultima architettura di AMD. Questa CPU ha delle specifiche di primo livello se confrontate al prezzo di vendita e ai corrispettivi della concorrenza, per cui risulta essere nella pratica un prodotto davvero interessante. Fra le caratteristiche del Ryzen 5 1400 spicca senza dubbio la presenza del multi threading, che dà in pasto al sistema operativo ben 8 core virtuali (il doppio dei 4 core fisici); Intel, dal suo lato, offre una configurazione di questa tipologia a partire dal Core i7-7700K, un processore che però costa di fatto il doppio del 1400 di AMD. Quattro core si prestano poi in genere bene all'overclocking, e considerato che tutte le CPU Ryzen sono sbloccate è possibile che le frequenze di questo Ryzen 5 possano salire di molto rispetto a quelle di serie, non certo elevate senza overclock.

Pack di vendita, bundle e specifiche tecniche

La confezione di vendita del Ryzen 5 1400 è leggermente più voluminosa di quella dei modelli Ryzen 7, ma meno grande di quella che AMD ha deciso di adottare per il 1500X. I colori rappresentanti la nuova architettura dell'azienda statunitense, il grigio e l'arancio, permangono a livello estetico. Sul frontale abbiamo il grosso logo della famiglia di appartenenza, il numero che indica la serie ("5", in questo caso) e l'emblema di AMD in alto a sinistra, mentre sul lato sinistro abbiamo un rendering di una parte del dissipatore incluso. Nel lato destro troviamo invece una piccola finestrella in plastica trasparente, che mette in mostra l'heatspreader del processore, il quale possiede stampato il nome commerciale del prodotto e il simbolo di Ryzen. Sul retro non abbiamo informazioni particolari, se non quelle relative alla dotazione.
Il bundle mette a disposizione dell'utente anche un sistema di raffreddamento, chiamato Wraith Stealth, nome commerciale derivato dalla presunta silenziosità del dissipatore, che però dovrebbe sacrificare una parte delle performance. Ovviamente all'interno della confezione sono presenti i classici foglietti riguardanti le informazioni sulla garanzia.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche, Ryzen 5 1400 è il meno veloce processore di AMD Ryzen 5, con architettura basata su quattro core ed otto thread, simile a quella impiegata - come anticipato - dall'Intel Core i7-7700K e dal fratello maggiore Ryzen 5 1500X. C'è il supporto al simultaneous multithreading, con le frequenze operative che arrivano sino a 3,4 GHz per merito del Precision Boost (il clock base massimo è a 3,2 GHz). Assente la "X" nel nome commerciale, che comporta il mancato supporto della tecnologia eXtended Frequency Range. La cache L3 è più piccola dei modelli di fascia superiore ed è fissata a 8 MB. La cache di secondo livello ha invece una capacità di 2 MB. I transistor sono, come per tutti i processori Ryzen, a 14 nanometri.

Benchmark sintetici

Per i test di Ryzen 5 1400 abbiamo utilizzato una scheda madre MSI X370 XPOWER GAMING TITANIUM, una coppia di moduli RAM (2 x 8 GB) Corsair Vengeance LPX DDR4 con frequenza massima di 3000 MHz e un dissipatore Noctua NH-U12S SE-AM4, costruito ad hoc per il nuovo ecosistema di AMD. Nonostante il bundle offra il sistema di raffreddamento Wraith Stealth, ci siamo rivolti comunque alla soluzione Noctua per non avere incosistenze con in test dei modelli recedenti. Completano la dotazione un SSD Samsung 840 Pro affiancato da una scheda grafica GIGABYTE GeForce GTX 1070 G1, mentre il cabinet è un Corsair Obsidian 750D Airflow Edition. Il sistema operativo utilizzato è Windows 10 Pro aggiornato all'ultima build disponibile (contenente di conseguenza anche il Creators Update e la patch di miglioramento per i processori Ryzen).
Il primo test effettuato con il 1400 è stato affidato al benchmark integrato in CPU-Z. Il test viene svolto sia in ambito multithread che singlethread, e ci conferisce un'ottima indicazione delle prestazioni generali di calcolo della CPU. Con un singolo core attivo abbiamo ottenuto un punteggio di 1443; passando al multithreading il 1400 arriva invece a 7941 punti, un risultato elevato in relazione al costo.
Siamo poi passati a Cinebench R15, un benchmark famosissimo che mette la macchina di fronte ad un render abbastanza impegnativo da processare. Anche in tal caso abbiamo avuto la conferma dello scenario tracciato da CPU-Z: Ryzen 5 1400 ottiene un punteggio alto, pari rispettivamente a 123 e 752 punti.

Seguendo la scia di Cinebench R15 siamo giunti su Cinebench 11.5, altra versione del noto software e che ci mette di fronte un render ancora più ostico del primo. Attendavamo dei risultati simili a quanto già visto, ed in effetti Ryzen 5 1400 ha ottenuto uno score di 8,28 col test multithread; i modelli Ryzen dal costo piú elevato sono ovviamente più distanti e in una fascia prestazionale superiore, seppur il 1400 faccia comunque la sua figura.
Per analizzare il bandwidth di memoria della CPU abbiamo utilizzato AIDA64, che comprende anche utility per la diagnostica ed il benchmarking. Abbiamo in questo caso un bandwidth di 34125 MB/s, simile a quello degli altri modelli Ryzen testati. La differenza in tal senso fra le CPU è probabilmente impercettibile in scenari di utilizzo reali, e dipende in buona parte dalla RAM impiegata.

Prestazioni con GPU dedicata

Essendo il Ryzen 5 1400 un processore a quattro core ed otto thread, una configurazione molto amata dagli sviluppatori di videogiochi, l'ambito gaming è certamente l'obiettivo principale di questa CPU. Come al solito, ci siamo focalizzati sulla risoluzione Quad HD e sui benchmark con una GTX 1070 customizzata da Gigabyte.
La nostra serie di test è cominciata con The Witcher 3. In 2K e con dettagli massimi, ma senza HairWorks di NVIDIA, abbiamo ottenuto circa 50 FPS, con una differenza abbastanza netta rispetto all'i7-7700K (ed anche rispetto ai modelli Ryzen più veloci). Su DOOM, con Vulkan, il 1400 fa invece 97 frames al secondo con il preset "Incubo", con l'i7-7700K un po' distaccato a 108 FPS. Siamo anche a qualche FPS in meno rispetto al 1600X e al 1500X.
Su Battlefield 1, sempre a risoluzione 2K e con massimo livello di dettaglio, siamo riusciti a giocare con 59 FPS, di nuovo meno di quelli ottenuti dall'Intel Core i7-7700K ma con prestazioni identiche a quelle del 1500X.
Il nostro giro di test è continuato con Forza Horizon 3, titolo dall'ottimo livello grafico e che mette sotto torchio l'hardware. In tal caso, con il preset "Ultra", il livellamento del frame rate attivato e l'ottimizzazione dinamica attiva abbiamo 68 FPS: un valore di pochissimo inferiore rispetto ai 70 FPS che siamo riusciti ad agganciare con la maggioranza dei modelli Ryzen testati fino ad ora, anche della famiglia 7. L'Intel Core i7-7700K è comunque sempre al di sopra di ogni processore in lista.
I benchmark si sono conclusi con Watch_Dogs 2, sul quale siamo riusciti a giungere a 39 frames per secondo con il 1400, con il contendente Intel fisso a 45 FPS e il 1500X che risulta essere ugualmente performante.

Temperature ed overclocking

AMD Ryzen 5 1400 è un processore dal TDP pari a 65W, valore non troppo elevato, per cui le nostre aspettative in merito alla "freschezza" di tale prodotto erano piuttosto ottimistiche. In idle eravamo mediamente a 36 gradi, mentre in full il core più caldo è arrivato ad un massimo di 61 gradi centigradi, testimoniando come questa CPU sia la piú fresca testata finora tra i modelli Ryzen. E' chiaro però che in tale situazione giocano un ruolo importante le frequenze operative, piuttosto basse sul 1400.
A supporto dell'overclocking la società di Sunnyvale fornisce una utility nota come Ryzen Master Utility, che però non abbiamo utilizzato per spingere al massimo le frequenze del 1400. La nostra preferenza è rimasta quella di passare dal BIOS, anche perché quello della XPOWER GAMING TITANIUM è ben fatto. Con essa siamo riusciti a raggiungere una frequenza massima di 4,0 GHz GHz su tutti i core, con la tensione di alimentazione fissata a circa 1,41 V. Il sistema si è mostrato essere limitato dal raffreddamento come nel caso del 1500X, ed in effetti con una soluzione a liquido crediamo che si possano raggiungere i 4,1 GHz stabili nei casi più fortunati.
Chi non ha mai overcloccato può impiegare la Master Utility, con la quale i risultati non dovrebbero cambiare. Essa consente di controllare la frequenza di ogni core singolarmente, di overcloccare le memorie, di giocare con gli stati di risparmio energetico e così via, e l'interfaccia risulta piuttosto intuitiva.

AMD Ryzen 5 1400 Ryzen 5 1400 è un processore dal rapporto prezzo/prestazioni molto molto favorevole, e che ben si presta ai qualsiasi workload a monte. In termini di specifiche è però limitato in parte dalle frequenze di fabbrica piuttosto basse, che però guadagnano tanto se si procedere con l’overclock. Lo scarto fra i clock di serie e quelli raggiunti tramite l’overclocking è il maggiore fino ad ora ottenuto con un processore Ryzen, per cui overclockare è d’obbligo se comperate tale processore. Con una frequenza di 4,0 GHz su tutti i core, Ryzen 5 1400 riesce a raggiungere in quasi tutti gli scenari le prestazioni del 1500X, soprattutto in ambito gaming. Se il vostro campo prediletto di utilizzo è questo e siete degli overclocker allora ve lo consigliamo senza troppi giri di parole anche rispetto al 1500X. Il discorso invece non è da applicare se siete anche dei content creator, spazio in cui quest’ultimo modello fa sempre meglio del 1400X, anche se si procede con l’aumento delle frequenze. L’unica pecca di Ryzen 5 1400 è l’assenza dell’eXtended Frequency Range, tecnologia che avrebbe potuto essere la ciliegina sulla torta di questo già ottimo processore; si trova a circa 179 euro e, nelle configurazioni miste (da gioco e non), è il modello su cui puntare.

8.7