Asus ROG Claymore Recensione: tastiera modulare con switch Cherry MX Red

Asus ROG Claymore è una tastiera meccanica molto particolare, dotata di un tastierino numerico separabile dalla scocca e di illuminazione Aura.

recensione Asus ROG Claymore Recensione: tastiera modulare con switch Cherry MX Red
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Ogni giocatore che si rispetti ha bisogno di una tastiera in possesso di determinate specifiche tecniche, fra le quali spiccano certamente degli switch meccanici, tempi di risposta abbreviati e comodità di utilizzo. La tastiera perfetta probabilmente non esiste, ma ASUS cerca sempre di innovare e venire incontro alle necessità degli appassionati. Ecco perchè la tastiera ROG Claymore adotta soluzioni per certi versi uniche e non presenti nei competitor, come il suo design modulare. La Claymore è infatti una tastiera molto particolare, probabilmente unica, che deve la sua principale feature alla possibilità di staccare il tastierino numerico dal blocco principale, rendendola di fatto una tastiera che si adatta anche alle scrivanie poco spaziose, ma solo quando necessario.

Pack di vendita, bundle e design

Il pack di vendita della ROG Claymore presenta una colorazione grigia con dettagli in arancione, in perfetto stile ROG. Il frontale possiede una grossa immagine della tastiera, e il logo Cherry MX a ricordare che il prodotto possiede degli switch meccanici della nota azienda tedesca. All'interno della confezione troviamo, oltre alla tastiera e al tastierino (chiusi in due sacchetti in tessuto), il cavo USB, foglietti per la documentazione e due adesivi con il logo ROG.
Il fattore estetico della ROG Claymore fa affidamento sulla tipica aggressività e sulla ricercatezza di linee articolate, che contraddistinguono quasi tutta la linea di periferiche appartenenti alla famiglia Republic of Gamers - rimembriamo, per esempio, il mouse Spatha, di cui trovate qui la recensione. La keyboard è lunga circa 45 cm e profonda poco meno di 15 cm, con il peso che sfiora il chilogrammo. La scocca della tastiera è completamente ricoperta da una texture composta da svariate linee squadrate, che si intrecciano a formare un disegno in stile Maya. Il layout dei tasti è abbastanza classico, con l'assenza di tasti macro dedicati. Il tastierino numerico sulla destra è, come accennato, rimovibile effettuando una leggera pressione verso l'alto, e può essere riagganciato altrettanto facilmente. Sul lato superiore dello stesso tastierino abbiamo una rotella che permette di regolare agevolmente il volume in uscita dal proprio PC. La tastiera presenta un poggiapolsi davvero risicato, che non offre assolutamente la comodità di quelli più grossi. È probabile che ASUS abbia adottato tale scelta per tenere compatte le dimensioni della tastiera, sacrificando però un elemento importante come il poggiapolsi.

Non manca l'illuminazione LED RGB controllabile tramite software e compatibile con Aura Sync: questa tecnologia permette di sincronizzare la tastiera con l'illuminazione di tante altre periferiche Asus, dai mouse alle schede video.
Sul fondo abbiamo invece nuovamente l'adozione di uno stile aggressivo, con delle semi-feritoie che agevolano l'eventuale instradamento dei cavi, e due piedini sollevabili, che consentono all'utente di regolare l'altezza della Claymore. In merito ai piedini però, ASUS non ha previsto un sistema di sollevamento anche per il tastierino numerico, e di conseguenza se lo si aggancia alla tastiera non è possibile utilizzare i suddetti, in quanto il tastierino non può essere sollevato - creando un notevole dislivello.
Alla Claymore è, infine, collegato un cavo USB staccabile all'occorrenza. Per quanto riguarda i materiali abbiamo la prevalenza di una costruzione in alluminio, che conferisce alla keyboard un look and feel da prodotto premium.

Specifiche tecniche, software ed esperienza d'uso

ASUS ROG Claymore è una tastiera di fascia alta, e come tale possiede delle specifiche di primo livello. Abbiamo innanzitutto la presenza di switch meccanici Cherry MX Red, affiancati dalla tecnologia N-key rollover. La keyboard funziona attraverso lo standard USB 2.0 ed ha un polling rate di 1000 Hz. Essa possiede il software ASUS Armoury con cui gestire tutti gli aspetti della Claymore. Armoury può essere scaricato dal sito dell'azienda e offre in sostanza controllo totale della propria Claymore. Il software esibisce il pattern di colori caratteristico della linea Republic of Gamers, con un'interfaccia in rosso e nero, che si è rivelata piuttosto intuitiva. Appena avviata, l'applicazione richiede il collegamento della tastiera a mezzo del cavo USB per controllare la presenza di aggiornamenti al firmware. La schermata principale si presenta con un'immagine della tastiera e, sulla sinistra, una lista di profili già impostati dalla casa madre. Essi possono essere modificati a proprio piacimento, andando a selezionare l'azione da compiere, tasto per tasto. Andando della scheda "Lightning" si può modificare a piacimento l'illuminazione dei tasti senza troppi problemi. Nel menu "Macro" è possibile invece settare delle combinazioni di tasti che velocizzano determinate operazioni.
Se accoppiata a una scheda madre ROG si possono aumentare le potenzialità questa tastiera, in quanto ASUS ha previsto un sistema, dato dalla pressione di alcuni tasti, per resettare il BIOS direttamente dalla Claymore, per controllare la velocità delle ventole, per accedere al BIOS, oppure per l'overclock della CPU o della memoria. Queste possibilità non sono le uniche: tutte le combinazioni di tasti per funzioni aggiuntive sono presenti sul sito ufficiale della azienda taiwanese.
La Claymore presenta anche il tipico sistema di illuminazione Aura, che può essere sincronizzato con i LED degli altri componenti di ASUS. ROG Armoury si è rivelato essere un software non maturo e non al livello della concorrenza; questo non per mancanza di regolazioni, ma soprattutto per usabilità. Il programma impiega spesso troppo tempo per cambiare il colore dei LED o per sostituire un'azione presente su un determinato tasto. Crediamo che ASUS debba lavorare ancora un po', ma non dubitiamo che in futuro possa migliorare.

Per quanto riguarda il feeling, la ROG Claymore è la classica tastiera da gioco con switch meccanici Cherry MX Red: la forza di attuazione per premere i tasti è fissata a 45 g e il feedback è lineare, senza nessun riscontro tattile alla pressione. Questo garantisce la massima velocità e scorrevolezza nella digitazione, ideale per i videogiochi competitivi. Effettivamente, la Claymore si è rivelata un'ottima tastiera per giocare. Ricordiamo però che questa keyboard è venduta anche con i Cherry MX Brown, per chi vuole una via di mezzo fra il gioco e la scrittura, con i Cherry MX Blue, che invece sono adatti a chi scrive molto, e con i Cherry MX Black, che non sono altro che i blu con una risposta lineare.

ASUS ROG Claymore La ROG Claymore è una tastiera di fascia alta che non si fa mancare nulla, o quasi: uno dei più grossi difetti è la mancanza di un poggiapolsi di buona qualità. Giustificabile invece l’assenza di tasti macro, che vanno a prendere dello spazio in più e che non sempre vengono utilizzati; per conservare le dimensioni è stato quindi intelligente proporre piuttosto delle combinazioni di tasti per poterle attivare. Per il resto, la ROG Claymore presenta il classico design accattivante delle periferiche ROG, materiali di fascia alta e degli switch che attualmente sono i migliori sul mercato per gicare, senza perdersi un colpo grazie all’N-key rollover. Il tastierino numerico staccabile è utile, ma certamente non è una feature indispensabile e se ne può fare sicuramente a meno. Il look, l’utilizzo dell’alluminio e le prestazioni di una tastiera di alto livello, unite a feature uniche (funzionali ma non necessarie) fanno però lievitare il prezzo di questa tastiera, facendolo assestare ad un valore di 179,99 €, probabilmente troppi per questa periferica.

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