Recensione Asus ROG G751

Schermo da 17.3" e GPU NVIDIA 980M per un desktop replacement senza compromessi.

recensione Asus ROG G751
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

I notebook realizzati appositamente per giocatori mirano a soddisfare esigenze molto particolari, visto anche il prezzo che accomuna queste soluzioni. Ci sono quelli più compatti, adatti per l’utilizzo in mobilità, e quelli più ingombranti, perfetti per un utilizzo domestico. Il modello che ci ha inviato Asus nelle scorse settimane appartiene sicuramente alla seconda tipologia, visto il display da 17.3”. Stiamo parlando dell’Asus ROG G751, un laptop che farà la felicità degli appassionati più esigenti, viste le sue specifiche. Esistono diverse varianti di questo modello, tutte ad alte prestazioni, ma quella oggetto di questa recensione è quella più spinta, la G751JY. Potenza sulla carta ma anche nella pratica, visto che nessuno dei titoli provati durante i test ha messo in seria difficoltà la GeForce 980M installata.

Design

Come molte soluzioni indirizzante al mondo del gaming, anche l’Asus G751 presenta un look che definire aggressivo è dire poco. Il design muscolare è evidente, con linee curve che sembrano ispirate alle muscle car americane. Gran parte della scocca è realizzata in policarbonato di alta qualità, mentre l’inserto centrale con i loghi ROG e Asus è in alluminio satinato. Sul retro spiccano le due prese d’aria, da cui esce il calore generato dalle componenti interne, dissipato da due ventole che mantengono bassa la temperatura. In generale, il colpo d’occhio è abbastanza spiazzante, viste anche le dimensioni generose, ma la qualità costruttiva è di alto livello. Una volta sollevato il display, si può notare l’ottima tastiera, retroilluminata e fornita di numerose shortcut personalizzabili grazie al software Asus Gaming Center, e l’ampio touch pad, dotato di due tasti davvero morbidi e confortevoli, lontani anni luce da quelli presenti nei prodotti a basso costo. Appena sopra al display è collocata una webcam, mentre gli altoparlanti, anche se nascosti tra lo schermo e la parte posteriore della scocca, sono presenti e soprattutto si sentono alla grande durante il gioco.
Osservando il resto del laptop, sul lato sinistro sono presenti due USB 3.0, il masterizzatore Blu Ray 6x, lo slot Micro SD e l’aggancio Kensington per ancorare il G751 a una postazione fissa. Sul lato destro invece sono visibili tre jack audio da 3.5”, due prese USB 3.0, una porta Thunderbolt per la trasmissioni di dati ad alta velocità, la presa HDMI, quella VGA e quella per l’alimentazione elettrica.

Passando alle dimensioni, Asus ha preferito badare più alle prestazioni che alla portabilità, scelta che fa di questo notebook un desktop replacement ad alte prestazioni. La larghezza è di 416 mm, l’altezza è di 318 mm e lo spessore varia in base alla zona della scocca, arrivando da un minimo di 23 fino a un massimo di 53 mm. Peso molto alto per questa variante del G751, ben 4.8 Kg, a conferma della vocazione domestica del dispositivo.

Caratteristiche tecniche

Normalmente, una delle cose che salta subito all’occhio appena avviato un portatile è il display. Quello installato su questo modello è un pannello IPS da 17.3”, con risoluzione Full HD. Ma come, niente risoluzioni 2K o 4K? La scelta compiuta da Asus potrebbe sembrare controproducente, ma si tratta di un notebook indirizzato ai gamers, e risoluzioni troppo elevate comprometterebbero le prestazioni durante il gioco, per cui sotto questo punto di vista non possiamo che apprezzare la scelta fatta. Il display è opaco, mentre i colori possono essere enfatizzati o attenuati mediante la comoda utility di regolazione, in modo da andare incontro alle esigenze di diversi tipi di giocatori. La qualità è decisamente alta, l’unico difetto riscontrato sono gli angoli di visione non elevatissimi, che tuttavia non rovinano l’esperienza d’uso.
Il processore installato è un potente Intel Core i7 4860HQ, un quad core con Hyperthreading da 2.4 GHz realizzato a 22 nm, mentre la memoria RAM a disposizione è di ben 32 Gb, di tipo DDR3 a 1600 MHz. Per memorizzare giochi e quant’altro troviamo a bordo un SSD da 256, partizionato in due unità distinte, e un disco da 1 Tb da 7200 RPM, anche questo diviso in due partizioni.

Già a questo punto la configurazione è ottima, ma ad incrementare il valore di questo notebook troviamo una GPU NVIDIA GTX 980M con 4 Gb di memoria GDDR5, il massimo attualmente disponibile in ambito mobile per quanto riguarda NVIDIA. Per agevolare le partite online, Asus ha scelto di dotare il G751 di Wi-Fi dual band a/b/g/n/ac e di una porta LAN Gigabit, che sfruttano la tecnologia GameFirst III per ottimizzare i pacchetti inviati sulla rete, privilegiando quelli desiderati. Disponibile anche il Bluetooth 4.0, per ogni evenienza.
Molto curata anche la parte audio, grazie agli speaker stereo dotati di subwoofer, che regalano un’esperienza sonora davvero notevole, considerato che si tratta pur sempre di un portatile. La batteria è formata da 8 celle, per un totale di 6000 mAh.

Esperienza d'uso

Prima di passare ad ambiti più specifici, bisogna dire che per un utilizzo generico in ambiente Windows, il ROG G751 funziona davvero bene. Del resto, il solo SSD permette un sistema operativo scattante anche con configurazioni meno pompate, per cui non potrebbe essere altrimenti. Che faccia piacere o meno, manca il touch screen, ma l’ampio e preciso touchpad e la tastiera, molto reattiva, permettono un controllo ottimale del sistema. Sulla tastiera sono collocati diversi tasti speciali, come quello che garantisce un accesso diretto a Steam, oppure i quattro tasti adibiti alle macro, registrabili grazie al software dedicato. I sistemi di input sono dunque promossi a pieni voti.
Utilizzando il laptop in ambiente Windows la rumorosità è davvero minima, quasi inudibile, durante il gioco invece le grandi griglie posteriori fanno passare i bollenti spiriti al G751, causando un suono non invasivo ma comunque avvertibile, anche se i potenti speaker coprono davvero ogni rumore sgradito. La potenza sonora è notevole, anche perché le aspettative su un notebook non sono quasi mai elevate, regalando in questo caso una piacevole sorpresa.
Passando al software, Asus ha preferito non riempire il sistema di applicativi inutili, anche se avremmo fatto a meno di un paio di software che difficilmente saranno utilizzati. La cosa importante tuttavia è che tutto quello che serve per controllare al meglio il notebook è accessibile tramite un tasto dedicato, che lancia l’Asus Gaming Center. Si tratta di un comodo hub che permette di avviare i software per la configurazione della tastiera, del monitor e dell’audio, includendo anche un rapido resoconto dell’utilizzo della memoria di sistema e un tasto dedicato a NVIDIA GeForce Experience, con cui configurare i propri titoli preferiti. Si possono impostare fino a quattro configurazioni differenti, adatte a diversi tipi di gioco e ambiti di utilizzo, che diventano così accessibili in modo rapido e veloce. Grazie alla tecnologia Asus TurboMaster, la GPU gode di un ulteriore overclock del 5%, realizzato attraverso un miglioramento al sistema di dissipazione della GPU, rispetto alla serie precedente.

Il nuovo sistema di dissipazione della GPU a confronto con quello precedente.
Per quanto riguarda la batteria, le prestazioni elevate non vanno molto d’accordo con la durata: quando si gioca non si supera l’ora di utilizzo, ponendo un ulteriore limite al gaming in mobilità.
La forza di un prodotto di questo tipo però risiede nelle sue performance, è lì che bisogna vedere la differenza rispetto alle altre soluzioni. Purtroppo non abbiamo a disposizione un monitor 4K per effettuare qualche prova con questa risoluzione, ma la 980M dovrebbe essere in grado di gestirla, magari con qualche piccolo compromesso. Ad ogni modo, in 1080p Metro Last Light Redux ha fatto segnare un frame rate medio di 36.61 fps, risultando molto godibile con tutti i settaggi al massimo. Batman: Arkham Origin, con una media di 84 fps al secondo, gira davvero bene, segnando per altro un frame rate minimo di 53 fps. Il terzo titolo testato è Tomb Raider, in cui il G751 arriva a un massimo di 46.5 fps, raggiungendo 34.1 fps medi. Per l’ultimo bench abbiamo scelto un titolo alternativo al genere fps/action, con Total War: Rome 2. Il gioco gira a una media di 57.2 fps, rasentando la perfezione, sempre ovviamente con tutti i settaggi al massimo.

Asus ROG G751 Il ROG G751 è un notebook senza compromessi, da ogni punto di vista. Le dimensioni importanti e una batteria che si scarica con rapidità giocando rendono difficile l’utilizzo in mobilità, ma le prestazioni eccellenti trasformano questo prodotto in un desktop replacement di alta qualità. Ci sono davvero pochi punti deboli nella configurazione scelta da Asus per questo top di gamma, dotato anche di un audio piuttosto corposo, poco adatto all’ascolto musicale ma molto avvolgente durante il gioco, sottolineando ancora una volta l’ambito di utilizzo ideale del G751. Il prezzo per il top di gamma della linea ROG è di 1769 euro IVA inclusa, il che rende la nuova proposta Asus un prodotto di nicchia, in grado però di garantire un gioco senza compromessi per un bel po’ di tempo, ma non in mobilità.

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