ASUS ROG Swift PG248Q Recensione: monitor Full HD 180 Hz per il gaming

ASUS PG248Q è il primo monitor a sfruttare una frequenza di aggiornamento di ben 180 Hz, grazie all'overclocking attivabile dall'on screen display.

recensione ASUS ROG Swift PG248Q Recensione: monitor Full HD 180 Hz per il gaming
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Il mondo dei monitor da gaming non sembra fermarsi mai, con l'evoluzione che viene portata avanti dalle case produttrici di anno in anno. ASUS è sicuramente una delle pioniere del settore, sempre in cerca di qualcosa di nuovo da portare sul mercato. L'overclocking della frequenza di aggiornamento è una delle feature sulle quali la società taiwanese ha più spinto in quest'ultimo periodo: uno dei primi tentativi di praticare l'overclock sul refresh rate di un monitor è stato fatto con il PG279Q, una periferica con pannello IPS e che rappresenta oggigiorno uno dei prodotti più validi a disposizione dell'utente. La stessa tecnica è stata utilizzata anche nel modello che analizziamo oggi, appartenente sempre alla famiglia Republic of Gamers di ASUS. Il PG248Q raggiunge però una frequenza d'aggiornamento maggiore dei 165 Hz, per prestazioni ancora superiori.

Pack di vendita, bundle e specifiche tecniche

Il pack di vendita di questo ASUS ROG è molto semplice e possiede sul frontale un'immagine del monitor accompagnato dal logo dell'azienda e dal suo nome commerciale. Il retro è identico alla zona anteriore e il pacco possiede una comoda maniglia per il trasporto. Come da tradizione ASUS il packaging è ben fatto, grazie ad un fitto strato di polistirolo che separa i vari elementi del bundle e protegge il pannello da eventuali urti. Il bundle è composto dall'alimentatore e dal cavo di alimentazione, da un cavo DisplayPort e da uno USB 3.0, guida rapida, libretto per la garanzia, cavo HDMI e CD di supporto contenente i driver (che in realtà sono pressoché inutili sui sistemi operativi più moderni).
ASUS PG248Q possiede una diagonale principale da 24 pollici, con un pannello a risoluzione nativa di 1920 × 1080 e tecnologia TN. Gli angoli di visione quindi non sono elevatissimi, e abbiamo 170° orizzontali e 160° verticali. La luminosità massima dichiarata dal produttore è pari a 150 candele su metro quadro, con un rapporto di contrasto di 1000:1. Essendo un pannello Twisted Nematic, ASUS è potuta scendere molto con il tempo di risposta, di solo 1 ms. Il refresh rate arriva fino a 180 Hz, il massimo attualmente disponibile su piazza. Se una frequenza di aggiornamento così elevata sia utile o meno lo vedremo a breve. La società taiwanese ha poi affermato che questo prodotto consuma poco meno di 65 W quando è in funzione - l'energia assorbita scende a 0,5 W in stato di stand by. A bordo abbiamo anche degli speaker da 2 W.

Design, ergonomia e materiali

Esteticamente il monitor somiglia moltissimo all'ASUS PG279Q, ed in realtà questo è il design che la società taiwanese sta adottando un po' per tutti gli schermi di fascia più alta. Il colore predominante è il grigio scuro, in contrasto con alcuni dettagli in rosso, tipici oramai della serie ROG. Il frontale del pannello possiede delle cornici molto sottili (circa 14 mm), con il logo di ASUS piazzato al centro del bordo inferiore. Sulla cornice destra, invece, abbiamo delle icone in corrispondenza dei quattro tasti fisici sul retro, che insieme al joystick a quattro vie permettono di controllare l'OSD. Il profilo del PG248Q è piuttosto sottile, mentre il retro è abbastanza elaborato con delle scelte estetiche aggressive. Sulle due estremità abbiamo delle grosse prese d'aria, che attraversano quasi longitudinalmente la scocca dello schermo. In alto c'è il simbolo di ASUS, mentre al centro scorgiamo l'aggancio VESA 100 × 100, compatibile con i rispettivi stand a muro. Il pannello può essere infatti sganciato dal supporto per essere eventualmente agganciato ad una parete. Altri fori per il passaggio dell'aria li troviamo sul lato alto, ma andando più basso segnaliamo la presenza di gran parte della connettività del monitor: questa è rappresentata da un ingresso DisplayPort, un HDMI, un USB 3.0 upstream, due USB 3.0 classiche, ingresso per il cavo di alimentazione e jack da 3,5 per le cuffie. Il supporto da scrivania incorpora uno scudo con all'interno il simbolo di Republic of Gamers, con un'apertura per permettere la gestione dei cavi. La base è piuttosto ampia, per cui assicuratevi di avere un po' di spazio in più sulla scrivania. La sua forma è (quasi) quadrata, con dei bordi spigolosi e due adesivi relativi al chip NVIDIA G-Sync e al supporto della tecnologia NVIDIA 3D Vision. La particolarità della base è però l'anello su cui confluisce il supporto: esso è infatti dotato di un LED rosso e di un disegno Maya, così come accade sul PG279Q.

Il monitor supporta tutta una serie di movimenti ergonomici, per meglio adattarsi alla posizione assunta dall'utente. Il pannello può per esempio essere ruotato da -60° a +60°, può essere inclinato da -5° a +20°, piazzato in posizione verticale (portrait mode) e lo si può sistemare in altezza, lungo un asse da 12 cm.
I materiali del PG248Q sono di prima qualità, con delle plastiche opache davvero piacevoli al tatto e alla vista. L'intera scocca è fatta della stessa plastica, e ciò non ci dispiace affatto viste le sue caratteristiche.

OSD ed esperienza d'uso

L'OSD del PG248Q è identico a tutti gli altri monitor della serie ROG. La prima sezione dell'OSD si chiama "Over Clocking" e permette di abilitare, appunto, l'overclock della frequenza di aggiornamento massima. La seconda è relativa alle GameVisual, cioè ai preset predefiniti che l'azienda ha preparato per le varie tipologie di contenuti. C'è per esempio la modalità "Racing", utile nei giochi di guida, o quella "Cinema", adatta ai film. Troviamo un'altra area in cui si può scegliere il livello del filtro blu - utile se non vogliamo affaticare troppo gli occhi - o in cui è possibile decidere l'aggressività dell'overdrive. Il menu più rilevante è quello "Colore", in cui l'utente è in grado di regolare l'intensità della luminosità, il contrasto e i canali RGB del colore. Dalle ultime due sezioni è possibile scegliere l'input (pratica funzione se sono connessi al monitor più dispositivi), visualizzare le informazioni o attivare Light In Motion, la feature che abilita l'illuminazione rossa sull'anello e il logo ROG della base.
All'accensione ci si rende immediatamente conto della qualità di questo pannello, che pur essendo un TN riesce ad offrire buona accuratezza dei colori, gamma solo leggermente decentrata, temperatura colore vicina ai 6500K e contrasto quasi degno di un pannello IPS. La calibrazione migliora leggermente le cose, ma non più di tanto, in quanto già di default il monitor presenta una resa generale ottima. PG248Q integra infatti uno dei pannelli TN più performanti che abbiamo mai visto, anche se all'aumentare dell'angolo di visione la qualità scende. Essendo la diagonale principale da 24 pollici, l'uniformità è ad un ottimo livello e non abbiamo riscontrato aree dello schermo più luminose rispetto ad altre. Il prodotto è flicker-free e, grazie al tempo di risposta molto basso, il ghosting è inesistente. Una nota di merito è necessaria nei confronti del refresh rate: i 180 Hz non sono poi così percepibili rispetto ai 144 Hz. La loro utilità e quindi limitata, e di certo non smuovono l'ago della bilancia nel caso si debba acquistare il PG248Q. NVIDIA G-Sync funziona a dovere, come sul resto della gamma dotata della tecnologia della casa di Santa Clara.

ASUS PG248Q ASUS PG248Q è un degno esemplare della qualità della famiglia ROG SWIFT, che racchiude i monitor di fascia più alta dell’azienda taiwanese. Il design si sposa a quello dei fratelli, con la stessa emblematica estetica dotata di quel tocco di eleganza che rende il prodotto adatto a tutte le scrivanie. Permangono inoltre le buone plastiche, piacevoli anche al tocco grazie al rivestimento ruvido che le contraddistingue. Buona la quantità di opzioni presenti nell'OSD, disponibili in tutta la serie Republic of Gamers. In definitiva, il pannello montato a bordo del PG248Q è uno dei TN meglio realizzati sulla piazza ed proposto a 419€, una cifra congrua a quanto offerto.

8.5