Recensione Cherry MX Board 6.0

Cherry, famosa per i suoi switch meccanici, propone una tastiera dall’elevata qualità costruttiva, con scocca in alluminio, senza però funzioni particolari dedicate al gaming e software di configurazione.

recensione Cherry MX Board 6.0
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Tutti gli appassionati di periferiche da gaming conoscono Cherry, produttore tedesco, e leader di mercato, di switch per tastiere meccaniche. Quello che in pochi sanno però è che si tratta solamente di una piccola parte del business dell'azienda, le cui abilità vengono utilizzate anche nel settore automotive. Non mancano nemmeno i prodotti finiti, dalle tastiere ai mouse, destinati principalmente al segmento business. Ma perché l'azienda che produce la maggior parte degli switch utilizzati nelle tastiere da gaming non ne ha mai prodotta una? In effetti è strano, ma probabilmente la scelta è stata presa per non incrinare i rapporti con i numerosi partner che utilizzano gli switch MX, che vedrebbero così l'arrivo di un concorrente pericoloso.
Nelle ultime settimane siamo stati invitati a vedere l'intero line-up di tastiere e mouse prodotti da Cherry, disponibili anche in Italia, e tra questi il modello che spiccava di più era certamente la MX Board 6.0, punta di diamante dell'intera gamma. Ufficialmente, non si tratta di un prodotto destinato al gaming, ma alcune caratteristiche e alcune scelte di design fanno rientrare di diritto il prodotto in questa categoria.

Pack di vendita, Design e layout

Partiamo subito con alcuni dei punti forti del prodotto, realizzato davvero in maniera impeccabile e con un'elevata qualità costruttiva. Già dalla confezione si capisce l'attenzione messa da Cherry nello sviluppo di questa tastiera, che viene venduta in un'elegante scatola di colore nero. Lo stile della grafica è molto minimale, a sottolineare la natura non prettamente ludica del prodotto. Tolto il primo cartone protettivo nel troviamo un altro, decisamente più spesso e di colore rosso. Una volta aperto, la tastiera è inserita all'interno di una busta di tela nera, di buona qualità, mentre nella parte inferiore della confezione è contenuto il poggia polsi e il libretto di istruzioni.
Il bundle si ferma qui, ma il primo approccio con la MX Board 6.0 sarà certamente positivo per tutti gli utenti, già a partire dalla prima volta che si tiene per le mani la tastiera. La prima cosa che si nota è il peso, davvero elevato, che arriva a 1.35 Kg. Il motivo è semplice: tutta la scocca superiore è realizzata in alluminio pressofuso con rivestimento antiscivolo satinato, davvero molto elegante, che restituisce un senso di solidità unico. La parte inferiore è in policarbonato, ma di ottima qualità. Il poggiapolsi si aggancia magneticamente alla tastiera ed è ricoperto di una gomma che restituisce una sensazione molto piacevole al tatto, svolgendo egregiamente la sua funzione. Anche qui troviamo la scocca inferiore in policarbonato, ma di qualità più bassa, particolare che non inficia per niente l'ottima impressione fatta dal prodotto a livello costruttivo, confermata anche dal cavo USB, lungo 2 metri e telato.
Il design non è certo quello di una tastiera da gaming, con la scocca in alluminio che rientra leggermente in corrispondenza delle frecce direzionali, unica concessione in un look piuttosto austero. Questo ambito è fortemente influenzato dalle preferenze personali, ma la sobrietà della MX Board 6.0 a noi è piaciuta. A conferma della natura più professionale che ludica, non sono praticamente presenti tasti funzione, se si esclude quello indicato con le due ciliege, simbolo dell'azienda, da premere per disattivare le shortcut di Windows. Sulla sua destra sono presenti i pulsanti per controllare il player audio/video, mentre il tasto funzione permette di avere accesso ad altre scorciatoie, premendolo insieme ai tasti che vanno da F1 a F9. Questi permettono di alzare e abbassare il volume o di gestire l'illuminazione, dall'intensità all'attivazione della stessa.

Caratteristiche tecniche ed esperienza d'uso

Cherry non ha inserito alcun software di controllo per la sua tastiera, sottolineando ancora una volta la distanza dal mondo del gaming, anche se le caratteristiche tecniche sembrano proprio indicare il contrario. Partiamo dalla scelta degli switch, che la dice lunga sulla natura gaming del prodotto. Sono stati scelti gli MX Red, utilizzati in tante tastiere dedicate al gioco, chiarendo definitivamente la destinazione d'uso della periferica. Servono solo 1.9 mm per raggiungere il punto di attuazione, mentre la resistenza si attesta intorno alle 50 milioni di pressioni. Manca il classico "click" presente in molti prodotti simili, ma per quello ci si deve rivolgere agli switch MX Blue. Ogni tasto è illuminato da un LED rosso, non ci sono altri colori se non il blu dei tasti speciali, e l'intensità può essere regolata tramite il tasto funzione, che consente anche di spegnere completamente il tutto. A differenza di tanti modelli, quello proposto da Cherry adotta una soluzione proprietaria per l'elaborazione dei segnali provenienti dalla tastiera. Stiamo parlando della tecnologia CHERRY RealKey, che elabora i segnali in modo totalmente analogico, invece che convertire il tutto in digitale. Nella pratica, questo si traduce nell'assenza di lag tra la pressione di un tasto e il recepimento del comando, abbattendo così i tempi di risposta, che in questo modello sono immediati, solo 1 ms, eliminando anche il problema del Key Rollover e del Ghosting, visto che tutti i tasti possono essere premuti contemporaneamente senza problemi.

Per quanto riguarda l'esperienza d'uso, se cercate una tastiera da gaming pura è meglio guardare altrove, visto anche il prezzo di vendita, di circa 189€. Il costo è elevato ma lo è anche la qualità costruttiva. Il poggiapolsi è davvero comodo e la gomma che lo ricopre è di alta qualità, mentre la scocca in alluminio restituisce un feeling premium difficilmente raggiungibile dalla maggior parte dei prodotti in commercio. L'attuazione dei tasti è fulminea, merito della tecnologia Cherry RealKey, ma bisogna dire la MX Board 6.0 raggiunge velocità tali che è praticamente impossibile avvertire la differenza durante l'uso. Caratteristiche simili la rendono perfetta per gli FPS più frenetici, e la nostra prova con Battlefield 4 e Star Wars Battlefront conferma l'ottimo impiego della tastiera in questo genere di titoli. La digitazione è in egual modo molto rapida e confortevole, anche se il comfort acustico non è proprio ottimale, abbiamo sentito tastiere meno rumorose, ma anche qui è questione di gusti.

Cherry MX Board 6.0 Non è semplice valutare una tastiera come la Cherry MX Board 6.0. Da un lato, la qualità costruttiva è elevatissima e rappresenta un plus importante, mentre la velocità di attuazione è fulminea. Dall’altro, l’assenza di funzioni dedicate all’ambito gaming e il prezzo elevato, in confronto alle soluzioni concorrenti, pongono seri dubbi sul mercato di riferimento del prodotto. Chiaramente, Cherry non ha voluto spingere troppo sul fronte videoludico, per non irritare troppo i propri partner, realizzando una tastiera quasi prototipale, una tech demo per dimostrare le sue capacità tecnologiche e produttive. Se a questa seguiranno altri modelli, sviluppati espressamente per il gioco, siamo sicuri che Cherry potrebbe diventare in brevissimo tempo uno dei migliori produttori del settore, visto il know-how che possiede. Nel frattempo, acquistare a prezzo pieno questa periferica, solo per il gaming, non è consigliabile, ma resta il fatto che il prodotto ha davvero pochi difetti come tastiera pura e usarla è stato un vero piacere, anche se la pressione dei tasti è un po’ troppo rumorosa per i nostri gusti.

7.8