Gretel GT6000 Recensione: phablet low cost, dual cam e dalla grande autonomia

Dalla Cina arriva uno smartphone Android da 5.5 pollici con doppia fotocamera, batteria da ben 6000 mAh e Android 7 a 120 euro.

recensione Gretel GT6000 Recensione: phablet low cost, dual cam e dalla grande autonomia
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Continuiamo ad occuparci di battery phone e di brand cinesi poco conosciuti nel nostro Paese; dopo la recensione del Vernee Thor E di qualche giorno fa (un 5 pollici con accumulatore da 5000 mAh) è ora il momento di provare il GT6000 di Gretel, device che vi avevamo già presentato qualche settimana fa. Si tratta di un phablet con batteria da 6000 mAh che si distingue anche per la presenza di una doppia fotocamera con un sensore Panasonic. Device realizzato da Gretel, un'azienda di Shenzhen fondata nel 1998, che attualmente vanta una gamma formata da quattro diversi smartphone adatti a tutte le tasche. Scopriamo quindi tutte le caratteristiche di questo smartphone, partendo dal suo design.

Gretel GT6000: forme massicce con scocca in metallo

Iniziamo l'analisi del Gretel GT6000 partendo dal suo design caratterizzato da forme decisamente generose. Scendendo nel dettaglio si tratta di un device disponibile in tre diverse colorazioni, nera, blu o oro con frontale anche bianco e dimensioni di 154.60 x 77.3 x 10.6 mm, per un peso di ben 233 grammi. Anteriormente sotto lo schermo da 5,5 pollici HD troviamo il pulsante Home con funzione di sensore delle impronte (sempre veloce e preciso) affiancato da altri due comandi per il controllo di Android. Sempre sul frontale è presente un secondo flash utile per selfie in condizioni di bassa illuminazione. Interessante il posteriore caratterizzato da una scocca in metallo (che trattiene molto le impronte) con due fasce all'estremità in plastica e una doppia fotocamera con i due sensori disposti in verticale che sporgono leggermente. In basso è stato inserito lo speaker e la porta Micro USB con OTG e funzionalità di power bank, in grado quindi di ricaricare un altro device. Non manca inoltre il jack audio delle cuffie posizionato in alto, mentre a destra troviamo il bilanciere del volume ed il pulsante di alimentazione. Infine il lato sinistro con il carrellino in grado di accogliere due nano Sim, una delle quali sostituibile con una MicroSD fino a 32 GB.

Batteria da 6000 mAh, schermo da 5.5 pollici e dual cam

Gretel GT6000 è un device dual SIM spinto da un processore Mediatek MT6737 con quattro Core Cortex-A53 a 1.3GHz e GPU Mali-T720. SoC affiancato da 2 GB di RAM e 16 GB di memoria (147 MB occupati al primo avvio su 10,27 GB effettivamente disponibili), espandibile tramite MicroSD fino a 32GB. Lo schermo è un 5.5 pollici IPS 2.5D con risoluzione purtroppo solo HD, realizzato da Sharp e protetto da una pellicola protettiva già pre-applicata in fabbrica. Il comparto fotografico del Gretel GT6000 si distingue per l'utilizzo di una doppia camera al posteriore con un sensore Panasonic da 13 megapixel e apertura f/2.2, affiancato da un secondo sensore da soli 1,3 megapixel utile per realizzare scatti con effetto bokeh. All'anteriore troviamo, invece, una fotocamera da 5 megapixel accompagnata da un flash led dedicato. Altro elemento distintivo di questo smartphone è la batteria non removibile da ben 6000 mAh, con sistema di ricarica rapida 9V/2A. Infine per quanto riguarda la connettività oltre al WiFi b/g/n e Bluetooth 4.0 segnaliamo la presenza della banda 20 dell'LTE e la radio FM, assente invece la bussola. La confezione di questo smartphone è di buon livello e include un caricabatterie rapido, una custodia morbida trasparente e due pellicole protettive, di cui una già pre-applicata sul display.

Android 7.0 con launcher proprietario

Il GT6000 di Gretel monta Android 7.0 (aggiornamenti di sicurezza del 5 aprile) con interfaccia proprietaria priva di app drawer. Il software è interamente in lingua italiana con alcune personalizzazioni nel menù Impostazioni. Gretel ha, ad esempio, inserito la possibilità di comandare a distanza il cellulare attraverso il movimento della mano, consentendo di scorrere le immagini della Galleria o le schermate del launcher. Funzione decisamente poco utile ed imprecisa. Sono, inoltre, state aggiunte numerose gesture per l'attivazione di varie funzioni come il doppio tocco per il risveglio dello schermo e l'avvio di determinate app. Non manca anche l'utile modalità ad una sola mano e il software Parallel Space che permette l'utilizzo di account multipli in contemporanea su vari Social e app.

Esperienza d'uso

Nell'uso di tutti i giorni il Gretel GT6000 non ha manifestato problemi mostrandosi sempre fluido e reattivo. Per quanto riguarda i benchmark, su AnTuTu questo smartphone totalizza 29772 punti, mentre su Geekbench fa segnare 560 punti in single core e 1584 in multi core. Buone le performance su Chrome e nei giochi più pesanti come Asphalt Xtreme. Passando al display, si tratta di uno schermo di buona qualità per quanto riguarda colori e angoli di visione, ma con una luminosità non elevatissima. Occupiamoci ora del comparto fotografico, con il GT6000 che offre prestazioni sufficienti in condizioni di elevata luminosità con foto dettagliate, ma dai colori in molti casi spesso troppo caldi. Situazione che ritroviamo anche nei video, purtroppo solo HD, e nelle macro. Con poca luce le foto risultano meno dettagliate con un limitato rumore di fondo. Infine giudizio solo discreto per gli scatti con effetto bokeh con la regolazione della sfocatura che può essere effettuata prima dello scatto. Non male le fotografie del sensore anteriore con una fotocamera che può contare su un secondo flash frontale utile per selfie in condizione di bassa luminosità. Per quanto riguarda il software per la gestione del comparto fotografico, troviamo una semplice interfaccia dove sono presenti solo alcune funzioni (HDR, modalità panoramica, foto video e bokeh); manca, ad esempio, una modalità manuale per la regolazione dei vari parametri di scatto ed è inoltre assente una chiara indicazione della risoluzione dei video registrati.

Non dimentichiamo il comparto telefonico con una buona performance dello speaker, ma con un volume non elevatissimo; stessa valutazione anche per la capsula auricolare dalla potenza solo discreta. Infine la batteria che consente almeno due giorni di autonomia con un uso molto intenso dello smartphone, con circa 8 ore di schermo acceso. Con un utilizzo un po' più attento è possibile arrivare anche a 3 giorni. Accumulatore ricaricabile tramite caricatore rapido in circa due ore e mezza. Il Gretel GT6000 è acquistabile anche su Amazon o sui vari store specializzati in prodotti cinesi come Gearbest, ad un prezzo di circa 120 euro.

Gretel GT6000 Il Gretel GT6000 è il prodotto ideale per chi cerca un phablet completo, economico e dalla lunga autonomia, dotato anche delle funzione di powerbank. Ricordiamo anche la presenza di Android 7 con un launcher leggero e privo di app drawer come su molti altri smartphone cinesi. Peccato per il comparto fotografico di qualità solo sufficiente e il display HD. Un device che a causa dell'enorme batteria da 6000 mAh risulta, inoltre, pesante e dallo spessore elevato. Tra gli altri aspetti che meno ci hanno convinto segnaliamo anche i tasti non retroilluminati, l’assenza della USB type-C e del Led di notifica, ma a questo prezzo difficile pretendere molto di più.

7.4